Già professoressa associata all'Università di Siena, è oggi ordinaria di Civiltà bizantina nel Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Roma Tre. Collabora con il quotidiano la Repubblica.
Biografia Figlia della scrittrice Vittoria Aliberti e di Alberto Ronchey - giornalista, scrittore e ministro dei Beni Culturali - ha frequentato negli anni '70 il liceo classico Massimo d'Azeglio di Torino e poi il liceo classico Ennio Quirino Visconti di Roma. Proprio durante gli anni liceali ha maturato il suo interesse per la civiltà bizantina:
Nel 1976 ha iniziato il suo tirocinio paleografico sui manoscritti del monastero di San Giovanni Teologo a Patmos. Nel 1981 si è laureata a Pisa in lettere antiche con una tesi in filologia bizantina, relatore Franco Montanari. Negli anni successivi, oltre che a Patmos, ha lavorato alla Biblioteca del Patriarcato Greco Ortodosso di Alessandria d'Egitto, al Centre d'Histoire et Civilisation du Monde Byzantin del Collège de France di Parigi e, con una borsa di studio, è diventata Fellow al Dumbarton Oaks Institute for Byzantine Studies di Washington, dove ha avviato la collaborazione con uno dei massimi bizantinisti del Novecento, Aleksandr Petrovič Každan.
Tra le sue opere scientifiche giovanili, gli studi sulla Cronografia di Michele Psello, di cui ha pubblicato la prima traduzione italiana, su Eustazio di Tessalonica, sulla vita bizantina del Buddha (Barlaam e Iosafat), sugli antichi Atti dei Martiri greci, e i primi saggi su Ipazia e su Bessarione. Con Kazhdan ha scritto a quattro mani L'aristocrazia bizantina. A partire dalla fine degli anni Novanta ha prodotto monografie sulla cultura di Bisanzio, tra cui Lo Stato bizantino, e sulla fortuna di Bisanzio nell'età moderna e contemporanea. All'ultimo decennio appartengono gli studi su Costantinopoli, su Mistrà, sul declino e la caduta di Bisanzio, sulle radici culturali bizantine del Rinascimento europeo, sull'eredità storica del titolo imperiale della Seconda Roma dopo l'espansione islamica.
Oltre a un centinaio di saggi specialistici, ha scritto libri tradotti in più lingue, come L'enigma di Piero, aggiudicatosi il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante nel 2006, Il guscio della tartaruga, Il romanzo di Costantinopoli, La cattedrale sommersa e Ipazia. La vera storia, libro accolto con favore dalla criticaUmberto Eco, Ipaziammo, “L'Espresso” 30 aprile 2010 : «Se volete sapere qualche cosa di serio su Ipazia, cercate in linea [...] e, per qualcosa di più erudito, chiedete a Google 'Silvia Ronchey Ipazia' e troverete pane (non censurato) per i vostri denti»)..
Dopo un ventennio di collaborazione a La Stampa e al suo supplemento Tuttolibri, ha iniziato a scrivere regolarmente per la Repubblica. Tra i suoi programmi radiofonici, si segnalano il ciclo sulla caduta di Costantinopoli in Alle 8 della sera (su RadioRaiDue), la serie sul melodramma antico, medievale e bizantino in Di tanti palpiti e le serie Contaminazioni del sacro, Il buddhismo e l’occidente e Queste anime viventi: animali, anima, mondo (su RadioRaiTre).
Insieme allo scrittore e francesista Giuseppe Scaraffia è stata autrice e conduttrice di trasmissioni per la RAI, collaborando con RaiSat, Rai 1, Rai 2 e Rai 3: fra questi L'altra edicola, programma culturale in onda su Rai 2 e, in seguito su RaiSat 1 dal 1994 al 1999. Sempre insieme a Scaraffia ha anche realizzato una serie di interviste a grandi nomi della cultura come Ernst Jünger, Claude Lévi-Strauss, James Hillman, David Lodge, Jean-Pierre Vernant.
L'incontro con lo psicoanalista, saggista e filosofo statunitense James Hillman, in particolare, ha dato origine a una duratura collaborazione che si è espressa, oltre che nelle interviste televisive, nei due libri-dialogo L'anima del mondo e Il piacere di pensare, protraendosi fino alla scomparsa di Hillman, del cui ultimo libro Silvia Ronchey ha curato nel 2021 la pubblicazione postuma, dal titolo L'ultima immagine, opera vincitrice l'anno successivo del Premio Viareggio sezione Saggistica.
Opere
<div class="references-small" style="font-size:90%;"> Monografie
Nuova edizione riveduta e ampliata
Premio Frontino-Montefeltro 2006, Premio Bevilacqua 2007. ピエロ・デッラ・フランチェスカ《キリストの鞭打ち》の謎を解く:最後のビザンティン人と近代の始まり. Japanese edition of L'Enigma di Piero, Tokyo, Hakusuisha, 2019. Premio Finale Ligure 2003, Premio Capalbio 2003 con postfazione di Luciano Canfora.
Articoli e contributi scientifici (selezione)
Dialoghi
Traduzioni
Premi 2006 - Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante sezione Saggistica con L'enigma di Piero 2011 - Premio "Cesare De Lollis" sezione Saggistica 2011 - Premio nazionale letterario Pisa sezione Saggistica con Ipazia. La storia vera 2022 - Premio Viareggio sezione Saggistica con L'ultima immagine
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Silvia Ronchey su Academia.edu
Ronchey Categoria:Traduttori italiani Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Siena Categoria:Autori televisivi italiani Categoria:Conduttori televisivi italiani del XX secolo