Esperimenti sulle ossa
Ilizarov scoprì che sezionando con attenzione un osso, incidendo solo la corticale ossea e salvaguardando il periostio, l'endostio ed il midollo, sarebbe stato possibile allontanare leggermente e progressivamente le due metà e, fissandole in una posizione stabile, l'osso sarebbe cresciuto allungandosi colmando così lo spazio tra le due metà dell'osso. Scoprì inoltre che l'osso ricresce in modo piuttosto uniforme in diverse circostanze e in diversi soggetti.
Questo esperimento portò alla creazione di quello che è conosciuto come apparato di Ilizarov. Fili d’acciaio incrociati attraversano l'osso, a monte e a valle della frattura, e sono collegati a un'impalcatura esterna. Questa struttura si comporta come un esoscheletro in grado di sostenere un carico, a differenza dell'osso fratturato. Col progredire della formazione dell'osso, le due metà di esso vengono leggermente allontanate, fino a raggiungere la lunghezza desiderata.
Aiuto agli sportivi Nel 1965 il campione olimpico di salto in alto di Valerij Brumel' ebbe un incidente di moto e subì numerose operazioni la cui conseguenza fu un accorciamento dell'arto infortunato. Grazie all'aiuto del dottor Ilizarov Brumel' poté tornare a gareggiare sino ad elevarsi a (anche se il suo personale prima dell'incidente era ).
Onorificenze
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Onorificenze straniere
Note
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Collegamenti esterni
Ili Categoria:Membri dell'Accademia delle scienze dell'URSS Categoria:Politici del Partito Comunista dell'Unione Sovietica Categoria:Eroi del lavoro socialista Categoria:Cavalieri dell'Ordine di Lenin Categoria:Cavalieri dell'Ordine della Bandiera rossa del lavoro Categoria:Cavalieri dell'Ordine del Sorriso