In economia e ingegneria energetica con il termine energia sostenibile (o energia verde) si considera quella modalità di produzione ed uso dell'energia che permette uno sviluppo sostenibile. Tale concetto ha tre componenti chiave, una dal punto di vista della produzione (e quindi legata alla produzione di energia rinnovabile), un'altra legata alla sua utilizzazione ovvero all'efficienza e al risparmio energetico ed infine l'ultima chiave legata all'impatto ambientale in termini di inquinamento (minimo, controllato o nullo). Si tratta quindi di un approccio ampio che non riguarda solo la produzione energetica, ma anche il suo utilizzo, inserendosi pertanto in un'ottica complessiva di sviluppo sostenibile e di economia verde.
Descrizione Sul fronte della produzione energetica sostenibile, il riferimento principale sono ovviamente le energie rinnovabili, cioè quelle fonti che per loro natura non sono "esauribili" sulla scala dei tempi umani, come ad esempio l'energia idroelettrica, l'energia solare, l'energia eolica, l'energia del moto ondoso, l'energia geotermica, l'energia mareomotrice ed altre.
Altro punto cardine riguarda la modalità di produzione, che prevede un approccio su scale più piccole, maggiormente sostenibili dall'uomo e dall'ambiente, preferendo dunque reti di produzione "distribuite" che facciano perno sulla microgenerazione e cogenerazione, invece dei grandi impianti centralizzati.
Tralasciando il rischio meno probabile di grossi incidenti nucleari, atti di terrorismo o altri disastri maggiori, l'energia nucleare e la fusione nucleare potrebbero rispettare la definizione di sostenibilità, ma è controverso se siano o no definite tali per ragioni sociali e politiche. Sul fronte delluso razionale dell'energia le possibilità sono moltissime ed impossibili da elencare, in quanto gli ambiti di possibile aumento dell'efficienza energetica o di risparmio energetico sono vastissimi. A puro titolo di esempio -assolutamente non esaustivo- si possono citare l'isolamento termico delle abitazioni, l'uso di lampade a basso consumo, lo sfruttamento di cascami di energia termica non altrimenti evitabili/utilizzabili per alimentare reti di teleriscaldamento, la riduzione e/o la maggior efficienza dei trasporti ecc. Come si può comprendere, parlare di energia sostenibile coinvolge aspetti sia tecnico/scientifici che politico/sociali ed ambientali. Va tuttavia sottolineato che vi sono scuole di pensiero che considerano efficienza e risparmio come "energie rinnovabili" a tutti gli effetti, ad esempio nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione di un green building. In questo spirito le organizzazioni possono introdurre al loro interno un Sistema di gestione dell'energia, per esempio secondo i criteri della norma UNI CEI EN ISO 50001:2018.
Sul fronte dellimpatto ambientale l'interesse per l'energia sostenibile nasce sicuramente da necessità ambientali quali: riduzione dell'emissioni delle principali sostanze nocive, frutto dei tradizionali utilizzi dei combustibili fossili di origine organica (petrolio e derivati, gas, carbone etc...) che hanno caratterizzato per gran parte del Novecento la principale fonte di energia; riduzione degli inquinanti dell'atmosfera, dell'idrosfera (a causa delle sostanze che vengono riversate illegalmente nelle falde acquifere, fiumi, laghi, mari);
Solo recentemente le politiche ambientali e pubbliche di più e più stati hanno riconsiderato l'opportunità di vedere nell'energia verde un nuovo settore su cui investire dal punto di vista dello sviluppo tecnologico e occupazionale.
Distinzione dagli altri termini Alcuni modi in cui è stata definita l'energia sostenibile sono:
L'approvvigionamento energetico che raggiunge le necessità del futuro senza compromettere la capacità delle generazioni future di raggiungere le loro necessità. L'energia sostenibile ha due componenti chiave: energia rinnovabile e efficienza energetica. Energia che è rigenerabile nella durata di una generazione e non causa danni a lungo termine all'ambiente. - Jamaica Sustainable Development Network
Queste distinguono l'energia sostenibile dalle altre terminologie di energie rinnovabili come energie alternative e energie verdi, concentrandosi sull'abilità di una sorgente energetica di continuare a fornire energia. I requisiti come il non-inquinamento possono essere attenuati nella definizione di energia sostenibile, premesso che certi effetti negativi non proibiscono l'uso intensivo della sorgente per una quantità di tempo indefinito.
Tecnologie di energie rinnovabili
Le tecnologie per le energie rinnovabili sono contributi essenziali all'energia sostenibile, poiché contribuiscono in genere alla sicurezza energetica, riducendo la dipendenza verso i combustibili fossili e dando opportunità di ridurre i gas serra.International Energy Agency (2007). Le rinnovabili nella produzione energetica globale: Un foglio di eventi dell'IEA (en) , OECD, 34 pagine. L'Agenzia internazionale dell'energia ha definito tre generazioni di tecnologie per l'energia rinnovabile, a partire da oltre 100 anni fa:
Tecnologie di prima generazione, emerse dalla rivoluzione industriale alla fine del XIX secolo, tra le quali vi sono l'energia idroelettrica, la combustione di biomasse (v. centrale a biomasse) e l'energia geotermica. Alcune di queste tecnologie sono ancora largamente usate. Tecnologie di seconda generazione, che comprendono il raffreddamento e il riscaldamento solare, l'energia eolica, le forme moderne di bioenergia e il fotovoltaico. Questi stanno entrando ora nei mercati come risultati di investimenti in ricerca, sviluppo e () dal 1980. L'investimento iniziale è stato stimolato da preoccupazioni di sicurezza energetica collegate alle crisi energetiche degli anni '70, ma l'appello continuo verso le fonti rinnovabili è causato, almeno in parte, ai benefici ambientali. Molte delle tecnologie riflettono sviluppi significativi dei materiali. Le tecnologie di terza generazione sono ancora in corso di sviluppo e prevedono progressi nella gassificazione delle biomasse, tecnologie di bioraffinazione, solare termodinamico concentrato e energia oceanica. Progressi nella nanotecnologia potrebbero avere un ruolo importante in tutto ciò.
Le tecnologie di prima e seconda generazione sono entrate nei mercati e quelle di terza generazione dipendono molto da impegni a lungo termine in ricerca e sviluppo, dove il settore pubblico ha un ruolo importante da svolgere.
Energia sostenibile Trasferirsi verso l'energia sostenibile richiederà cambiamenti non solo nei modi in cui viene fornita l'energia, ma anche in quelli in cui è usata e la riduzione della quantità di energia richiesta per la consegna di vari beni o servizi è essenziale. Le opportunità per il miglioramento sul lato della domanda dell'equazione dell'energia sono ricche e assortite quanto quelle per l'offerta e spesso offrono benefici economici significativi.InterAcademy Council (2007). Lighting the way: Toward a sustainable energy future
L'energia rinnovabile e l'uso energetico efficiente sono detti a volte i “pilastri gemelli” della politica sull'energia sostenibile. Entrambe le risorse devono essere sviluppate per stabilizzare e ridurre le emissioni di anidride carbonica. L'efficienza rallenta la crescita della domanda energetica cosicché far crescere le fonti energetiche pulite può procurare grossi tagli nell'utilizzo di combustibili fossili. Se l'uso energetico crescesse troppo velocemente, gli sviluppi nell'energia rinnovabile inseguirebbero un bersaglio sfuggente. Nello stesso modo, se le fonti energetiche pulite non si attivassero rapidamente, il rallentamento della crescita della domanda comincerebbe soltanto a ridurre le emissioni totali; serve anche ridurre il contenuto in carbonio delle fonti energetiche. Qualsiasi visione seria di un'economia energetica sostenibile richiede quindi investimenti sia nelle fonti rinnovabili che nell'efficienza.American Council for an Energy-Efficient Economy (2007). The Twin Pillars of Sustainable Energy: Synergies between Energy Efficiency and Renewable Energy Technology and Policy Report E074.
Una soluzione che concilia lo sviluppo delle rinnovabili con le necessità del sistema elettrico è rappresentata dai sistemi di accumulo, tra cui i sistemi noti come BESS (Battery Energy Storage System). Raggiungere la transizione energetica, infatti, richiede non solo lo sviluppo di nuovi impianti rinnovabili, ma anche il rafforzamento della sicurezza e della stabilità del sistema elettrico. I BESS consentono di immagazzinare l’energia prodotta da fonti rinnovabili, come il solare e l’eolico, per rilasciarla quando necessario. L’impiego di questi sistemi permette di aumentare l’utilizzo dell’energia prodotta dalle fonti rinnovabili, mitigandone un limite strutturale: ossia la non programmabilità e la variabilità della produzione, e producendo sia nei momenti di assenza di sole e vento, sia per bilanciare domanda e offerta durante i picchi di consumo. In Italia, negli ultimi anni, il numero di sistemi BESS è cresciuto costantemente, con impianti concentrati principalmente in Piemonte, Umbria, Veneto, Lazio, Toscana e Sardegna. Tra i principali investitori nel settore figura Enel, che a dicembre 2025 disponeva di oltre 20 impianti in esercizio, per una potenza complessiva di circa 1,7 GW di capacità di accumulo, destinata ad aumentare entro il 2028.
L'energia rinnovabile (e l'efficienza energetica) non sono più settori di nicchia promossi soltanto da governi e ambientalisti. Gli aumenti negli investimenti e il fatto che molto del capitale viene da attori finanziari più convenzionali suggeriscono che le opzioni di energia sostenibile stanno diventando l'attuale corrente principale.United Nations Environment Programme and New Energy Finance Ltd. (2007), p. 17.
Le preoccupazioni sul mutamento climatico assieme agli alti costi petroliferi e al crescente supporto dei governi stanno portando, secondo un'analisi sull'andamento del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, grossi investimenti sulle industrie dell'energia sostenibile. Il rapporto dice che il flusso di investimenti di capitale nelle energie rinnovabili è salito da 80 miliardi di dollari nel 2005 a un record di 100 miliardi di dollari nel 2006. Nel 2007 l'andamento in salita è continuato, con investimenti di capitale anche in settori e regioni precedentemente considerate troppo a rischio e troppo prive di liquidi per meritare l'attenzione della comunità istituzionale di investimento.United Nations Environment Programme and New Energy Finance Ltd. (2007), p. 3. Un recente rapporto dalla Helmut Kaiser Consultancy di Zurigo afferma che la generazione e l'immagazzinamento di energia rinnovabile sarà il settore con la crescita più veloce nel mercato energetico per i prossimi 20 anniRenewable Energy Markets Worldwide Driven by Climate Change, Says Swiss Study Renewable Energy Access, 24 April 2007., teorie confermate anche dallo studio condotto da McKinsey, secondo cui il mercato dei sistemi BESS dovrebbe raggiungere tra i 120 e i 150 miliardi di dollari entro il 2030.
Energia nucleare La World Nuclear Association dice che il nucleare ha il potenziale di essere sostenibile, tuttavia, viene spesso precisato il fatto che ci sono diverse sfide che bisogna affrontare prima di poter aumentare drasticamente il suo ruolo.World Nuclear Association. Nuclear Power and Sustainable Development .
Ci sono due tipi di energia nucleare: la "Fissione nucleare", usata in tutte le attuali centrali nucleari; la "Fusione nucleare", che è la reazione che alimenta le stelle, incluso il sole, per la quale si stanno ancora effettuando delle ricerche per l'uso sulla Terra. Entrambi i tipi creano rifiuti radioattivi nella forma di materiale strutturale attivo, anche se nella fusione tali rifiuti sono smaltibili in modo più controllato, resta una delle problematiche relative alla sostenibilità di tale fonte energetica.