La seconda declinazione del greco antico è una declinazione prevalentemente formata da nomi maschili e neutri.

La vocale tematica è la -ο-, che unisce il tema alle desinenze.

Tabella delle terminazioni Maschile e femminile Singolare Duale Plurale Nominativo -ος -ω -οι Genitivo -ου -οιν -ωνDativo -οιν -οις Accusativo -ον -ω -ους Vocativo -ε -ω -οι

Neutro Singolare Duale Plurale Nominativo -ον -ω -α Genitivo -ου -οιν -ωνDativo -οιν -οις Accusativo -ον -ω -α Vocativo -ον -ω -α

Accentazione

L'accento tende a rimanere nella posizione in cui si trova al caso nominativo e accusativo nel rispetto delle leggi dell'accentazione. Il dittongo οι viene considerato breve per sinizesi. I nomi ossitoni, vale a dire quelli con accento sull'ultima sillaba, diventano perispòmeni, cioè con l'accento circonflesso sull'ultima sillaba, al genitivo e al dativo di tutti i numeri. Se l'ultima sillaba è lunga, i nomi properispòmeni (cioè con l'accento circonflesso sulla penultima sillaba) e proparossìtoni (cioè con l'accento sulla terzultima sillaba), si trasformano in parossìtoni (ossia con l'accento acuto sulla penultima sillaba).

Nomi maschili e femminili I nomi maschili e femminili della seconda declinazione seguono le uscite sopra elencate. Qui di séguito la declinazione del sostantivo maschile , -ου, "essere umano, uomo" e del femminile, con accento sull'ultima sillaba, , -, "strada":

Singolare Duale Plurale Nominativo Genitivo Dativo Accusativo Vocativo

Singolare Duale Plurale Nominativo Genitivo Dativo Accusativo Vocativo

Nomi neutri I nomi neutri, ai casi retti (nominativo, accusativo, vocativo), sono identici, mentre ai casi obliqui presentano le medesime uscite dei nomi maschili e femminili. Sotto, la declinazione del sostantivo , -ου, "veleno/medicina":

Singolare Duale Plurale Nominativo Genitivo Dativo Accusativo Vocativo

Seconda declinazione contratta

La seconda declinazione contratta è caratteristica di pochi sostantivi maschili e neutri. Alcuni esempi sono il maschile , , "ingegno, spirito" e il neutro , -, "osso". Da notare l'accentazione irregolare dei casi retti del duale: poiché l'accento prima della contrazione si trova sulla prima vocale, ci si aspetterebbe che la vocale contratta risultante porti l'accento circonflesso, cioè una parola perispomena, ma invece porta l'accento acuto (o grave, a seconda del contesto), ed è cioè ossitono. Probabilmente questa irregolarità deriva da analogia con altri sostantivi ossitoni. È sottoelencata la declinazione di entrambi i sostantivi:

Singolare Duale Plurale Nominativo Genitivo Dativo Accusativo Vocativo Singolare Duale Plurale Nominativo Genitivo Dativo Accusativo Vocativo

Voci correlate Grammatica del greco antico Prima declinazione del greco antico Terza declinazione del greco antico Declinazione attica

Categoria:Grammatica greca