Il Concilio di Hierìa, svoltosi nella cittadina di Hieria: situata sulla sponda asiatica del Bosforo, situata tra Crisopoli e Calcedonia, fu convocato nel 754 dall'imperatore bizantino Costantino V (741-775), in appoggio alla politica iconoclasta iniziata dal predecessore Leone III.
I lavori del Concilio si svolsero dal 10 febbraio all'8 agosto, con la partecipazione di 338 vescovi orientali. Nessun patriarca era presente. Anastasio di Costantinopoli era morto poco prima e solo nell'ultima sessione del concilio, tenutasi nella chiesa di Santa Maria delle Blacherne a Costantinopoli, l'imperatore nominò come successore del primo Costantino II. Presiedeva l'assemblea Teodosio, vescovo di Efeso, convinto iconoclasta.Leo Donald Davis,The First Seven Ecumenical Councils (325-787): Their History and Theology, (Liturgical Press 1983 ISBN 9780814656167), p. 302.
Gli atti del concilio non sono stati conservati, ma il decreto finale si trova citato negli atti del Secondo Concilio di Nicea. In esso i vescovi di Hieria affermano che un'icona che rappresenta Cristo può essere considerata una raffigurazione o della natura divina ed umana fuse insieme (monofisismo) o unicamente della natura umana (nestorianesimo). La venerazione delle icone viene in tal modo condannata non solo come idolatria, ma come vera e propria eresia.Warren T. Treadgold, A History of the Byzantine State and Society, (Stanford University Press 1997 ISBN 9780804726306), p. 361.
Il Concilio si autoproclamò settimo concilio ecumenico, ma la denominazione fu respinta dal successivo concilio di Nicea II (787) congiuntamente dalla Chiesa cattolica e da quella Ortodossa.Vittorio Peri, Sinodi, patriarcati e primato romano dal primo al terzo millennio, in: Antonio Acerbi (a cura di), Il ministero del papa in prospettiva ecumenica: atti del colloquio, Milano, 16-18 aprile 1998, (Vita e Pensiero 1999 ISBN 9788834301890), p. 92. Il Concilio di Nicea si contrappose mettendo in chiaro l'atteggiamento della Chiesa riguardo alle icone. Fu respinta l'iconoclastia, attraverso una distinzione tra venerazione delle immagini e adorazione, quest'ultima assolutamente rifiutata perché solo Dio può essere adorato. Mise inoltre in chiaro la distinzione tra immagine concreta e rappresentazione, di fatto aprendo la strada alla raffigurazione artistica cristiana nei secoli a venire.
Note
Bibliografia
Voci correlate Costantino V
Collegamenti esterni
Hieria Hieria Categoria:Eventi del 754