Hitopadeśa (o Hitopadesha) è una raccolta di racconti indiana in prosa e versi, appartenente al genere narrativo didascalico, redatta in sanscrito attorno al XII secolo, nella quale sono raccolte narrazioni popolari risalenti anche a molti secoli prima.
Dell'autore Nārāyana, vissuto probabilmente nel Bengala, non si sa altro che il nome; nell'introduzione conferma di aver attinto al Pañcatantra e a un'altra opera a noi non nota e di cui Nārāyana non dice il nome..
Struttura Hitopadesha (in sanscrito "Consigli saggi", "consigli utili"; in italiano è stato tradotto con "Buon ammaestramento".,. o con "Buon insegnamento"), è un'opera in quattro libri costituita da brevi narrazioni in prosa intercalate da strofe in versi di contenuto etico o didascalico con apologhi esemplificativi o favole di animali.
I singoli racconti sono tenuti insieme da un racconto-cornice: il re Sudarsana, preoccupato per l'educazione dei figli, assume un saggio precettore, Vishnu-Sarma, il quale adotta un metodo educativo basato sulla narrazione di esempi morali. Ciascun breve racconto a sua volta può contenerne un altro, che a sua volta ne contiene un altro e così via, come tante bambole matrioska inserite l'una nell'altra. Lo scopo dichiarato dell'autore Narayana Pandit era quello di educare i giovani a diventare adulti responsabili. I quattro libri sono dedicati a: 1) l'acquisto degli amici; 2) la rottura fra gli amici; 3) la guerra; 4) la pace.
In India l'Hitopadesa gode tuttora di grande favore sia come strumento di educazione dei fanciulli che come opera letteraria popolare.
Edizioni
Note
Bibliografia
Ludwik Sternbach, The Hitopadesa and its sources. New Haven: American oriental society, 1960
Voci correlate Pañcatantra Śukasaptati
Altri progetti
Collegamenti esterni
Testo elettronico Hitopadesha, ves. in lingua inglese di sir Edwin Arnold (1861)
Categoria:Opere letterarie in sanscrito Categoria:Raccolte di favole Categoria:Raccolte di racconti di autori indiani