Il Maestro di Offida avrebbe affiancato, da giovane il Maestro del polittico di Ascoli in un affresco con Crocifissione recentemente scoperto nell'atrio della cattedrale di Ascoli PicenoMonica Ferri, "Il Maestro del polittico di Ascoli", in Identit@ Sibillina, 2, 2006 (rivista on-line), che riporta l'opinione di Alessandro Marchi.. Dalle Marche meridionali, in seguito si sarebbe spostato in Abruzzo fino in Basilicata.
Un elemento distintivo che permette di riconosce le opere di questo pittore è costituito dal modo di rappresentare i raggi delle aureole dei santiVedi pagina del sito del comune di Offida, citata in bibliografia..
Si sarebbe trattato forse di un monaco, che avrebbe dipinto in uno stile derivato da una trasposizione dell'eredità giottescaScheda sugli affreschi della chiesa di San Salvatore a Canzano sul sito della Regione Abruzzo, sezione cultura. È stata inoltre ipotizzata una sua possibile identificazione con un frate Domenico di Giovanni del monastero di Santa Maria della Rocca, al quale dovevano essere affidate delle pitture da realizzare nella chiesa, finanziate da un lascito testamentario del 1381 (Giovanni Corrieri, La chiesa di San Salvatore a Canzano sul sito ChieseTeramane)..
Opere Gli sono attribuite numerose opere, in prevalenza affreschi e solo due tavole: frammento di affresco sulla parete del coro del duomo di San Berardo a Teramo, datato forse agli anni '40 del XIV secoloFrancesco Aceto, La cattedrale di Teramo (testo per un calendario artistico della Cassa di risparmio della provincia di Teramo del 2003), capitolo "L'allestimento decorativo e i tesori".; affreschi riscoperti nel 1905 sulla controfacciata del duomo di AtriGiovanni Lattanzi, Il Duomo di Atri sulla rivista on-line AbruzzoCultura (maggio 2007). Nell'articolo si riferisce di una possibile identificazione del Maestro di Offida con il pittore Luca di Atri.; affresco della chiesa dei Santi Salvatore e Nicola a CanzanoScheda sugli affreschi della chiesa di San Salvatore a Canzano sul sito della Regione Abruzzo, sezione cultura, con iscrizione dipinta che riporta lacunosa una data, interpretata da diversi studiosi come 1334 o 1338, come 1379 o 1389, o ancora come 1427 o 1429; affresco con Crocifissione in un ambiente alla base del campanile della chiesa di Santa Maria al Chienti a Montecosaro Scalo, datato intorno al 1360Affreschi del Maestro di Offida nella chiesa di Santa Maria al Chienti , sul sito SantaMariaPiediChienti.; diversi affreschi nella chiesa di Santa Maria della Rocca ad Offida"Pitture e artisti nella chiesa di S.Maria della Rocca" sul sito del comune di Offida., tra i quali, quelli del transetto sono datati da un'iscrizione dipinta al 1367La data è citata in una scheda del sito della Regione Abruzzo - sezione Cultura.; affreschi con Annunciazione, santa Caterina e committenti e con Processione di Vergini Martiri dalle vesti bianche nel monastero delle monache benedettine di San Marco, ancora a OffidaScheda sul monastero di San Marco sul sito del comune di Offida.; affreschi nell'abside della chiesa di San Francesco a Montefiore dell'AsoNotizia di una conferenza su "Gli affreschi del Maestro di Offida nella chiesa di San Francesco in Montefiore dell'Aso", di Emanuela Della Rocca sul sito "Ophis".; affreschi con Storie di papa Silvestro nella cripta dei Santi Vincenzo e Anastasio ad Ascoli PicenoGli affreschi della chiesa sono citati in Sulle tracce del Maestro di Offida sul sito dell'Associazione guide turistiche e naturalistiche, accompagnatori turistici di Ascoli Piceno.; affresco con la Madonna del latte nella chiesa di San Tommaso ad Ascoli Piceno; affresco con scene della vita di Gesù nella Collegiata di San Michele Arcangelo a Città Sant'Angelo; tavola dipinta a tempera con Madonna in trono con Bambino, detta Madonna Nera di Costantinopoli, proveniente dalla chiesa della Santissima Annunziata di Penne e attualmente conservata nel Museo nazionale d'Abruzzo a L'AquilaScheda sulla Madonna in trono con il Bambino, detta Madonna Nera di Costantinopoli sul sito del Museo nazionale d'Abruzzo.; affreschi del ciclo di San Tommaso (1423-1425) nella navata destra della chiesa di Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino; scene cristologiche e mariane (1428) nella navata destra della Chiesa in Piano a Loreto Aprutino; Giudizio Particolare o Giudizio Universale (1429) in controfacciata della chiesa di Santa Maria in Piano a Loreto AprutinoS. Dell'Orso , Il “Ponte della prova”. Un affresco nella chiesa di Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino e la rappresentazione del “Purgatorio”, in “Arte Cristiana” 1988,p 334.; trittico della Vergine col Bambino nella Chiesa di Santa Maria Maggiore in Rabatana a Tursi (in BasilicataA. Grelle, Arte in Basilicata. Rinvenimenti e restauri, Roma 1981, pp. 40, 161-164; F Abbate, Storia dell'arte nell'Italia meridionale. Il Sud angioino e aragonese, Roma 1998, pp. 75-76, 87.); affreschi attribuiti alla cerchia del maestro di Offida nella chiesa di San Giovanni a Monterubbiano.
Note
Bibliografia A. Tartuferi, "Qualche osservazione sul Maestro di Offida e alcuni appunti sulla pittura del Trecento nell'Abruzzo teramano", in Arte Cristiana 88/799, 2000, pp. 249–258 S. Papetti, Un artista itinerante fra le Marche e l'Abruzzo: il Maestro di Offida, in Le vie e la civiltà dei pellegrinaggi nell'Italia centrale, Spoleto 2000, ISBN 88-7988-299-6 P. Leone de Castris, in Documenti dell'Abruzzo Teramano. Dalla Valle del Piomba alla valle del basso Pescara, Pescara 2001, pp. 215–225.
Altri progetti
Collegamenti esterni Scheda sul Maestro di Offida sul sito del comune di Offida. Le informazioni del sito sono a loro volta tratte da G. Crocetti, Pittori del quattrocento nelle chiese farfensi delle Marche, in Aspetti e problemi del Monachesimo nelle Marche, 1982. (vedi anche Scheda sugli affreschi di Santa Maria della Rocca sullo stesso sito. Itinerario "Sulle tracce del Maestro di Offida" sul sito dell'Associazione guide turistiche e naturalistiche, accompagnatori turistici di Ascoli Piceno e provincia.
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