Il Giorno della Terra () è una ricorrenza annuale palestinese che commemora i caduti arabi israeliani negli scontri in Galilea del 30 marzo 1976.

Il 30 marzo 1976 l'esercito israeliano inviò le proprie forze nei paesi di Sakhnin, Arraba e Deir Hanna, allo scopo di reprimere le manifestazioni spontanee che ebbero luogo a seguito della decisione delle autorità israeliane di espropriare vasti terreni agricoli alla comunità araba per presunti scopi militari. Gli scontri ebbero un esito sanguinoso: sette palestinesi tra cui una donna rimasero uccisi. di Yoav Stern e Jack Khouri, Haaretz, 15 giugno 2008.BYMAN, Daniel . Johns Hopkins University Press, 2002, p. 132.. BBC, 30 marzo 2001. di Yaakov Lappin. The Jerusalem Post, 30 marzo 2008.

In tale data si tiene da allora in poi una festa di commemorazione per i caduti in quegli scontri, che viene celebrata dalla minoranza dei cittadini arabi di Israele e dai palestinesi in tutto il mondo. La ricerca accademica sul conflitto israelo-palestinese riconosce il Giorno della Terra come un evento nel rapporto tra i cittadini arabi e lo stato israeliano, in quanto commemora la prima volta, dal 1948, che gli arabi in Israele hanno organizzato una risposta alle politiche israeliane come avrebbe fatto un collettivo nazionale palestinese.

Note

Voci correlate Giorno di lode Giorno della Nakba

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