Tele Radio Sciacca, nota anche con l'acronimo TRS, è stata un'emittente televisiva e radiofonica italiana a carattere locale, con sede a Sciacca, in via Giovanni Amendola, 15.

Storia Gli anni Ottanta: la fondazione

Prima del lancio ufficiale, per circa un mese si svolsero le prove tecniche, durante le quali fu trasmessa un'immagine fissa a bande colorate (il monoscopio) e accompagnata dalla melodia di Ballade pour Adeline di Richard Clayderman. In alcune serate fu proposto il film L'infermiera con Ursula Andress.

L'emittente nacque su iniziativa di un gruppo di giovani professionisti che avevano già maturato un'esperienza positiva nel settore radiofonico, con la denominazione Radio Sciacca Terme (poi TRS Radio). L'inaugurazione ebbe luogo sabato 6 settembre 1980 alle ore 20, quando Tele Radio Sciacca trasmise in diretta televisiva l'inaugurazione dei propri studi.

A tal proposito, Siciliamedia apostrofa così la nascita della costola televisiva di Tele Radio Sciacca:

Dunque le prime trasmissioni sperimentali furono effettuate dagli studi di via Lido; tuttavia la prima sede ufficiale dell'emittente fu scelta in via Raso, 27. Nel luglio del 1989 la stazione si trasferì nei nuovi e confortevoli studi di via Giovanni Amendola, 15. La fondazione della costola televisiva si deve a Francesco Fauci, detto "Ciccio", e ad Alfredo Buonocore, che sarà il curatore e l'editore delle diverse rubriche in palinsesto. Lo stesso Buonocore condusse nel 1980 "Musica per tutti i gusti" e in seguito "Due amici al bar", trasmissione rimasta in onda fino al 2016.

Nei primi anni di attività il palinsesto affiancò alle produzioni locali un'offerta formata da film, telefilm, cartoni animati, telenovelas, spettacoli musicali e sportivi e giochi a premi. Il primo lungometraggio, trasmesso il 7 settembre 1980, fu Bolidi sull'asfalto; mentre uno dei primi cartoni animati trasmessi in onda fu l'anime Temple e Tam Tam. Tra il 1980 e il 1983 la stagione dei giochi a premi vide la messa in onda di titoli quali: Caccia al barattolo, Caro... sello, Lo scippo, La battaglia navale, Giochiamo insieme, Calciomania, I rubasecondi, Televediamoci, Streep quiz. Particolare è la sigla d'apertura dello show Lo scippo, condotto da Mimmo Gaetani, Giovanni Tagliavia (entrambi autori del programma) e Anna Levi Minzi: mostra due giovani uomini che salgono in modo anche goffo e comico su un ciclomotore per compiere degli scippi. Questi tentativi, compiuti uno nella zona portuale e l'altro vicino alla Chiesa di Sant'Agostino, però vanno a vuoto mettendo a fuoco l'incapacità degli aggressori.

A partire dal 7 settembre 1980 il palinsesto si rimpolpò col notiziario, in origine denominato TRS Notiziario e poi ribattezzato TG TRS. Supportato da una valida redazione giornalistica, il telegiornale rappresentò sin dalle origini l'elemento portante dell'offerta proposta del canale TV. L'informazione è sempre stata il punto di forza dell'emittente e ha dedicato attenzione alla vita politica, culturale, economica e sociale dell'hinterland saccense.

Nel 1981 TRS stipulò una collaborazione televisiva con l'emittente palermitana Telesicilia; grazie a questo accordo il palinsesto si arricchì dei programmi di diversi circuiti televisivi nazionali, quali Italia 1, Rete A, Euro TV e TeleAlto Milanese. Grazie alle teche e alle testimonianze, veniamo alla conoscenza della messa in onda di Le Stelle di Stella e Playboy di Mezzanotte, entrambe appartenenti al circuito TeleAlto Milanese. Nel biennio 1985-1987 l'emittente saccense si affiliò al circuito Junior TV, avvalendosi di una programmazione dedicata a un pubblico giovanile.

Sul fronte delle trasmissioni autoprodotte, gli anni Ottanta videro nascere due produzioni destinate a diventare cult della televisione locale saccense: Freaks e Zona Rimozione. Dal 1984, a queste, si aggiunse, la copertura in diretta non-stop del Carnevale di Sciacca, curata stabilmente dalla redazione.

Dagli anni Novanta agli anni Duemiladieci: il consolidamento con le produzioni originali Gli anni Novanta segnarono una decisa svolta editoriale: l'emittente decise di puntare esclusivamente sulle produzioni originali e di abbandonare, ordunque, film, telefilm, cartoni animati e telenovelas. Tale scelta fu premiato con l'incremento degli ascolti: secondo Tv Bank-Data Media, nella primavera del 1993 si registrarono in media circa 90 000 telespettatori al giorno. L'offerta si articolò in magazine televisivi musicali e di attualità, arricchiti da video musicali, inchieste, opinioni e notizie, che lasciarono un segno nel panorama televisivo locale e sul tessuto sociale e culturale. Tra i prodotti di punta spiccarono Canta 90, programma comico dallo stile ancora grezzo e "da macchietta", articolato in esibizioni canore, Candid camera e interviste a personaggi locali, e la trasmissione Argos, dedicata ai temi del territorio e dell'ambiente e capace di ottenere elevati indici di ascolto e numerosi riconoscimenti in Sicilia.

Dal 1993 fino alla chiusura il montaggio dei servizi del notiziario e delle relative rubriche fu affidato principalmente all'operatore di ripresa Maurizio Smecca.

Nel mese di febbraio del 2009 i dati Auditel collocarono TRS al quinto posto tra le TV siciliane (dopo Antenna Sicilia, TGS, Telecolor e TRM) con 93 731 contatti nel giorno medio e con un pubblico prevalentemente femminile, racchiuso in una forbice di età che va dai 20 ai 44 anni.

Nel biennio 2012-2013, a seguito della temporanea cancellazione della festa, venne sospesa la consueta diretta del Carnevale cittadino. Per sopperire a tale mancanza, l'emittente nel 2012 mandò in onda lo spettacolo tragicomico del duo comico "Ridi che ti passa" sulla morte e sul funerale della maschera della città, il Peppe Nappa. Nel 2013 propose uno spezzone dell'esibizione dell'ultima edizione del Carnevale accompagnato dalla voce del cantante saccense Nanà e lo speciale Un buon non Carnevale, che raccolse le delusioni dei cittadini per la mancata celebrazione della tradizione cittadina.

Fra il 2012 e il 2013 inoltre, in tema di calcio, oltre alle telecronache delle partite dello Sciacca Calcio, TRS trasmise anche quelle dell'Atletico Ribera, che per la prima volta nella sua storia, disputò il campionato di Serie D. La telecronaca delle partite dei riberesi fu affidata a Mauro Piro (già radiocronista per TRS Radio).

Con l'avanzare degli anni Duemila, l'emittente ha via via trascurato lo spazio dedicato alle tematiche giovanili. Costituirono tuttavia delle eccezioni il progetto On The Road, condotto da Francesca Arcabasso che, spalleggiata da un corpo di giovani aspiranti giornalisti e registi, raccontò in tono anche ludico le problematiche sociali, economiche e turistiche della cittadina, e Alio (dal nome di un gioco del passato per bambini), condotto da Vincenzo Termine, che propose giochi d'animazione con le scolaresche di scuole elementari saccensi, la spiegazione di antichi giochi e la lettura di fiabe e favole. Entrambi i programmi andarono in onda nel biennio 2015-2016.

Il 2016 vide, poi, la messa in onda di due cortometraggi locali di rilievo: il 27 gennaio un cortometraggio in ricordo della Shoah e a febbraio Pacenzia del regista Francesco La Rosa, racconto in modo agreste dell'entroterra siciliano. Il primo, in particolare edito per TRS dal regista saccense Giuseppe Campo, si intitola Papà, Insegnami cos'è la Speranza e vede la partecipazione al progetto di Sergio Masieri, che s'immedesima in un sopravvissuto all'Olocausto.

Anni Duemilaventi: pandemia, transizione al digitale terrestre e cessazione delle attività

Nel 2020, a partire da marzo, le misure restrittive atte per fronteggiare la pandemia di COVID-19 comportarono una forte limitazione della programmazione: il palinsesto venne in larga parte riempito con repliche degli show dell'anno precedente, fra cui svettano la trasmissione d'approfondimento La Giostra e gli speciali dedicati alle edizioni precedenti del Carnevale cittadino. Al contempo furono anche riproposti Sciacca Vista, andato in onda negli anni Duemila incentrato sulle bellezze architettoniche di Sciacca, nonché Canta 90 e TRS Karaoke Tour, show canori andati in onda in origine negli anni Novanta. Per consentire ai fedeli di seguire il culto nonostante la chiusura degli edifici religioso, venne proposta la diretta della messa celebrativa dalla Basilica della Madonna del Soccorso.

Per quanto concerne il notiziario, questi si vede costretto, specialmente nella fase più acuta dell'epidemia (aprile-maggio 2020), talvolta a essere meramente supportato da materiale audio o videoconferenziale con un corpo giornalistico ridotto e una durata effettiva più breve.

Durante questo periodo, nelle sue trasmissioni venne riportato, nell'angolo destro dello schermo, lo striscione di solidarietà nero su scritte bianche "IO RESTO A CASA" affiancate un cuore rosso stilizzato.

Grazie all'iniziativa "Il teatro non si ferma. Natale all'Idea", dal 29 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021, Tele Radio Sciacca trasmise dal teatro "L'Idea" di Sambuca di Sicilia lo spettacolo "Vergine Madre", di e con Lucilla Giagnoni, un viaggio nei canti della Divina Commedia, in occasione del settecentenario della morte di poeta fiorentino.

Nel palinsesto, numerose trasmissioni furono dedicate alla storia e al patrimonio storico-culturale di Sciacca, con particolare dovizia al Caso di Sciacca e al tragico incidente del 1923 del dirigibile francese Dixmude al largo delle acque saccensi. A tale evento l'emittente dedicò nell'aprile 2014 una puntata della rubrica Incontri condotta da Francesco Fauci e, poi, nell'agosto 2021 trasmise in diretta un convegno presieduto dal giornalista di TRS Accursio Soldano, con la partecipazione del politico Calogero Mannino e della scrittrice Jacqueline Di Carlo.

Nel gennaio 2022 l'emittente non risultò presente nella graduatoria, pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico relativa alle emittenti concessionarie di un canale nel nuovo digitale terrestre con tecnologia Dvbt-2. Questa decisione costrinse parte dei volti storici dell'emittente a migrare verso altri canali d'informazione.

Il 2 maggio 2022 dello stesso anno Tele Radio Sciacca sospese i suoi canali televisivi e radiofonico e mantenne attivo il solo sito web di notizie. A decorrere da tale data il notiziario di TRS venne trasmesso in condivisione sul canale televisivo Alpa Uno (LCN 86) con sede ad Alcamo negli orari 14:30, 17:30, 19:30, 22 e 01:30. Successivamente sul canale alcamese trovarono spazio altri programmi prodotti dall'emittente saccense come "La Giostra". Durante la messa in onda dei contenuti e degli spazi pubblicitari riconducibili a TRS, su Alpa Uno venne riportato il logo "TRS Production".

L'assenza di introiti pubblicitari e finanziamenti pubblici, unita alla perdita di una frequenza propria, ha minato l'identità aziendale e la riconoscibilità presso il pubblico. Nell'ultima fase di attività dell'emittente, la redazione del notiziario di composta da un solo giornalista e un tecnico. TRS cessò le sue trasmissioni il 23 gennaio 2024; il successivo 12 febbraio venne diffuso il comunicato che notificò la liquidazione dell'azienda Tele Radio Sciacca.

Alla data di chiusura la carica di Presidente del CdA era ricoperta da Gaetano Piro, la direzione del telegiornale era affidata a Sino Mazza, mentre Toni Fisco ricopriva il ruolo di direttore del radiogiornale.

Canale televisivo Modalità di trasmissione I canali TRS fecero parte del MUX Tele Radio Sciacca, che operò sul canale 33 UHF con una frequenza di 570 MHz. Il medesimo multiplex comprese anche i canali Studio 98, TeleSud Trapani, RMK-TV ed RMK 24H NEWS. La rete fu irradiata da quattro postazioni: Capo San Marco, Monte Kronio-San Calogero, Calvario (Santa Margherita) e Villaseta Poggio Giache (Agrigento).