Carriera Club Debutta da professionista nel 1995, diciottenne, con la , ma le sue ottime doti realizzative gli valgono l'interesse da parte dei grossi club europei, tanto da passare, in prestito, al Barcellona B.

Rientrato in patria, diventa un'importante pedina nello scacchiere biancorosso, tanto da segnare ben 16 gol nel campionato 2000-2001, e festeggia la vittoria di due campionati della RF di Jugoslavia e di altrettante Coppe di Jugoslavia.

Nell'estate del 2001 si trasferisce in Spagna, al per 12.8 milioni di euro, diventando così il giocatore più costoso acquistato dal club aragonese . I continui infortuni ne limitano grandemente le prestazioni. Nei suoi quattro anni con il Real Saragozza contribuisce alla vittoria della Coppa del Re 2003-2004 e della Supercoppa di Spagna nel 2004.

Si trasferisce quindi in Belgio, al Lokeren , e poi in Grecia, all'.

Nel 2008 passa al Kavala, in Beta Ethniki, la seconda serie del campionato greco di calcio.

Nel 2009 ritorna in Spagna, prima al CD La Muela e poi all'Andorra CF. Nel 2012 passa al Club Deportivo Sariñena, squadra aragonese della Tercera División, dove ritrova l'allenatore Emilio Larraz. Si ritira nel 2013

Nazionale Ha esordito con la Nazionale della Jugoslavia il 15 novembre 2000 contro la Romania. In totale ha collezionato quattro presenze, senza segnare alcun gol.

Statistiche Cronologia presenze e reti in Nazionale

Palmarès Club

Stella Rossa: 1999-2000, 2000-2001

Stella Rossa: 1998-1999, 1999-2000

Real Saragozza: 2003-2004

Real Saragozza: 2004

Individuale Capocannoniere della Coppa UEFA: 1 2000-2001 (6 gol)

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale jugoslava