La Settimana Enigmistica è un periodico di enigmistica edito ininterrottamente in Italia dal 1932. Tra i più diffusi e noti settimanali del paese, ha superato i 4900 numeri e può essere acquistato anche all'estero.
Attualmente viene pubblicato ogni giovedì, mentre fino al 2 gennaio 2014 usciva ogni sabato; dall'estate 2014 è anche scaricabile in formato digitale su tablet iPadOS, Android e Kindle.
L'attuale sede della direzione e della redazione si trova a Milano, nel palazzo Vittoria in piazza Cinque Giornate 10, mentre la sede storica, così come leggibile sul numero 1, era sempre a Milano in via Enrico Noë 43.
Storia editoriale
La rivista, ispirata al periodico austriaco Das Rätsel, venne fondata da un ingegnere sardo di nobili origini, il grande ufficiale, dottor, ingegner Giorgio Sisini, conte di Sant'Andrea. Dopo la sua morte la direzione venne assunta da Raoul de Giusti, dal 1987 al 2022 da Francesco Baggi Sisini e dal 2022 da Alessandro Bartezzaghi. La rivista nacque a Milano, in un piccolo appartamento preso in affitto da Giorgio Sisini e dalla futura moglie, l'austriaca Idell Breitenfeld, per necessità economica. Il primo numero, ancora con la testata in nero, fu pubblicato in 16 pagine il 23 gennaio 1932 al costo di 50 centesimi di lira; sulla copertina era disegnata l'immagine dell'attrice messicana Lupe Vélez tratta dalla rivista Das Rätsel, ottenuta sagomando le caselle nere del cruciverba. Ha avuto due sole interruzioni alla sua uscita a cadenza settimanale: i numeri 607 del 1943 e 694 del 1945 uscirono dopo circa due mesi a causa degli eventi bellici, e in entrambe le occasioni la rivista si scusò con i lettori. Dalla sua fondazione la rivista vanta fra i suoi collaboratori i più famosi enigmisti italiani, tra cui lo stesso fondatore, che creò enigmi per i lettori sino agli ultimi giorni di vita, oltre a Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti. Può essere considerato, probabilmente, il capostipite dei giornali di enigmistica italiana, almeno per quanto riguarda la diffusione di quest'arte presso il grande pubblico, tant'è che una delle didascalie in cima alla prima pagina di copertina, sopra il titolo, recita che La Settimana Enigmistica è "la rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione!" (in passato invece che la parola innumerevoli si era arrivati a numerare la cifra delle imitazioni fino a quota 205, poi evidentemente sorpassata). Numerosi altri periodici sono infatti sorti sulla scia della sua popolarità. Una caratteristica che tuttavia rende unica La Settimana Enigmistica, se si esclude il periodo degli anni '50 e '60, è quella di non accettare pubblicità al suo interno e di usarla solo in estate per la propria diffusione. Il 22 novembre 2008 ha toccato il traguardo dei 4000 numeri pubblicati; per festeggiarlo, i cinque numeri precedenti hanno ospitato un concorso dedicato all'Italia, inoltre tale numero ha avuto una foliazione di 56 pagine. Il 21 giugno 2018 invece, il trafiletto in basso ricorda che "questo è il 4500º numero della nostra rivista!". Il 20 gennaio 2022, per ricordare il 90º anniversario, come nel 2008 sono state aggiunte otto pagine, dove sono stati proposti alcuni giochi storici tratti dagli anni passati, tra cui lo schema della copertina del primo numero.
L'espressione "Parole crociate", comune in Italia come sinonimo di cruciverba, è un marchio registrato dalla rivista.
Dal luglio 1995, in occasione del restyling, la rivista è affiancata da Il Mese Enigmistico (nato come Il Blocco Enigmistico e poi rinnovato a maggio 2016), edizione antologica della Settimana, inizialmente bimestrale, poi edito in forma mensile, che oltre ad avere alcuni giochi della "sorella" propone anche alcune esclusive e spesso riedita personaggi da tempo assenti.
Per il periodo di Expo 2015, ogni 2-3 settimane ha proposto giochi dedicati al tema dell'alimentazione.
Dall'11 luglio 2019 a ottobre si aggiunge Il Weekend Enigmistico, di 16 pagine: con cadenza quindicinale, esce di sabato nel periodo estivo-autunnale e si può anche acquistare insieme alla Settimana. Dal 18 giugno 2020 questo periodico si rinnova e diventa La Settimana Corta, con 24 pagine (la metà rispetto al periodico da cui deriva), edita il giovedì, e portata a 32 pagine nel 2021 col nome La Settimana Enigmistica Corta, fino al 2024. In tale anno si aggiunge anche il libro di 92 pagine Bar Vacanze, che avrà un secondo volume in inverno. Nel 2023 è edito un nuovo mensile estivo, La Vacanza Enigmistica.
Dal 2017 si è aggiunto anche il settimanale, in edicola ogni giovedì, La Settimana Enigmistica – i Sudoku, interamente dedicato a questa tipologia di gioco.
Veste tipografica La veste tipografica della rivista, il cui ultimo, seppur leggero, restyling è datato 1995, è ormai consolidata da parecchi anni: il settimanale ha sempre 48 pagine e al suo interno molti giochi e rubriche mantengono la medesima pagina di collocazione da decenni. Il titolo sulla copertina è scritto alternativamente nei colori blu, verde e rosso (quest'ultimo nei numeri multipli di tre), che si susseguono nell'ordine indicato. In copertina è sempre presente uno schema di parole crociate molto semplice con la foto in scala di grigi di un personaggio del mondo dello spettacolo, dello sport, della musica, del teatro o del cinema, il cui nome è scritto sotto lo schema; in due occasioni si è avuto un ritratto a colori con artisti rinascimentali: nel numero 4554 venne pubblicato l'autoritratto di Leonardo da Vinci, nel numero 4622 Raffaello Sanzio. Per convenzione, sui numeri pari della rivista il personaggio è di sesso maschile, sui numeri dispari è di sesso femminile; una notevole eccezione ci fu nell'aprile 2002 quando comparvero, in ordine, i comici del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Nel numero 1 apparve Lupe Vélez, nel 1000 Tyrone Power, nel 2000 Michel Piccoli, nel 3000 Michael Douglas, nel 4000 George Clooney. La stessa foto è collocata in un angolo del cruciverba e col progredire delle uscite settimanali ruota in senso orario (in alto a sinistra, in alto a destra, in basso a destra e in basso a sinistra) ritornando nella stessa posizione dopo 4 numeri. In basso c'è una striscia che può contenere le frasi citate a inizio pagina o rimandare ad alcuni giochi e concorsi; in dicembre e nei primi numeri di gennaio dà le indicazioni per gli abbonamenti in Italia e all'estero. Sempre dal 1995 è stato introdotto il colore, inizialmente solo in alcuni giochi e quiz in forma saltuaria, poi più stabilmente dagli anni 2010. Dal numero 4519 i principali font tipografici della rivista sono stati cambiati: sono il Myriad e il Times Roman. Dal numero 4604, dopo 25 anni, si rinnova leggermente la testata: è aumentata di dimensione, la data è scritta in formato numerico e non più per esteso, le informazioni per gli abbonamenti sono spostate a pagina 2 ed è stata aggiunta la ® alla scritta "Parole crociate" in prima pagina, a sottolineare il carattere di marchio registrato. Dal numero 4645 del 1º aprile 2021 i giochi particolarmente difficili sono contrassegnati da un quadrato rosso. Dal numero 4919 del 2 luglio 2026 la testata riceve un leggero restyling venendo ulteriormente ingrandita e così scompaiono le scritte sopra di essa “La rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione!” e “La rivista di enigmistica prima per fondazione e diffusione”, che vengono trasferite nella striscia in basso a rotazione con altri messaggi. Inoltre, dal numero 4924 del 6 agosto 2026 in ogni pagina interna la piccola testata stampata in alto non è più in grigio ma nel colore del numero stesso, e vengono rimosse le domande bizzarre di pagina 39 e il carattere delle istruzioni dei giochi viene cambiato da "Times" a "Myriad". I giochi relativamente facili vengono ora contrassegnati da un quadrato verde.
Contenuto Oltre ai comuni schemi di parole crociate (normali, crittografate, facilitate, a schema libero, sillabiche), La Settimana Enigmistica propone: varianti divenute ormai classiche, come le Parole crociate senza schema, le Cornici concentriche, gli Incroci obbligati (uno schema a pag. 40, in taluni fascicoli un secondo schema a pag. 32), la Ricerca di parole crociate (a pag. 38), le Parole crociate crittografate, le Parole crociate bifrontali e altre che hanno sempre come sfondo le parole; giochi che costituiscono un appuntamento fisso per il lettore, come Il Bersaglio; sezioni di enigmistica classica, come La pagina della Sfinge, lo spazio dei rebus noto come L'antologia di Edipo o Vetrina di rebus, le loro appendici e le varie antologie di giochi classici; quiz, come Vero o falso?, L'Edípeo enciclopedico (a pag. 5), Il piacere di saperlo!, Forse che sì… Forse che no (a pag. 45), Se non lo trovate… ve lo dico io (a pag. 28) editi ogni settimana, e alcuni periodici come Granellini e i tematici Siete sportivi?, Siete buongustai?, Affari & Affini, o dedicati a un preciso argomento; giochi illustrati di vario tipo, spesso incentrati sulla ricerca di particolari alterati o mancanti, come Aguzzate la vista, Che cosa manca?, Il confronto; giochi di difficoltà semplice, come Che cosa apparirà? e La pista cifrata, e quelli presenti a pagina 14; il quesito a carattere giuridico di Se voi foste il giudice, ispirato a un caso reale della giurisprudenza italiana; il caso poliziesco; la prova d'intelligenza; raccolte di notizie curiose o insolite, ma tutte verificate, come Forse non tutti sanno che…, Strano, ma vero!, Spigolature, Leggendo qua e là…, Perché? (in quest'ultimo gli autori ricevono 15 euro); giochi di carattere logico matematico, come Calcolo enigmatico (a pag. 12), Prova d'intelligenza, alcuni quesiti di Se non lo trovate… …ve lo dico io:, oltre a problemi di Scacchi, Dama, Bridge (di solito a pag. 44), Backgammon, e uno schema di Sudoku (a pag. 12).
Non mancano le pagine dedicate all'umorismo, con barzellette, come Risate a denti stretti e Domande bizzarre composte col contributo dei lettori, premiati (almeno nel secondo caso) con 15 euro, e vignette, alcune delle quali possiedono un titolo che indica una ben definita situazione umoristica che si è cristallizzata nel linguaggio comune: è il caso, ad esempio, de Le ultime parole famose. Fra le altre vignette e strisce a fumetti si ricordano Lillo il cane saggio, Osvaldo, lo Spot mitologico, e le Schegge di follia che spesso contengono al loro interno brevi quiz o battute. Raccolte di vignette sono Antologia del buon umore e Per rinfrancar lo spirito… tra un enigma e l'altro.
Ogni settimana viene proposto almeno un concorso; dal 1995 sono presenti anche immagini a colori. Dal 2005 la rivista pubblica in ciascuna edizione un diverso schema di sudoku, dimostrando notevole capacità di rinnovamento, testimoniata anche dai più recenti Verbis, Imago e Crittonews.
Una caratteristica che rende la rivista degna di attenzione per i collezionisti e per i solutori è la catalogazione rigorosa (con numeri progressivi) di tutti i quesiti e di tutte le voci incluse nelle raccolte di quiz e di curiosità. Il numero che compare sulle parole crociate della prima pagina indica il numero complessivo dei giochi pubblicati, numerazione che fino al 1995 proseguiva anche nelle pagine interne, mentre a partire dal 1995 i giochi interni sono contrassegnati da un numero composto così: le prime due cifre corrispondono alle ultime due del numero della rivista, le altre dal numero d'ordine che quel gioco ha nella rivista, con uno zero riempitivo per i primi 9. Per esempio: il gioco Parole intrecciate 2956 del 13 giugno 2009 è il 56º gioco della rivista numero 4029.