Biografia Nato a Firenze da una nobile famiglia siciliana, trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Torino, dove frequentò l'Istituto Sociale ed, in seguito, il liceo classico Massimo d'Azeglio. Nel 1942, durante la Seconda Guerra Mondiale, si trasferì con la famiglia in Liguria. Dopo la guerra, tornò in Toscana e si laureò nel 1951 in lettere moderne all'Università di Pisa quale allievo della Scuola Normale Superiore. La sua tesi di Laurea, Un altro Settecento, finora inedita, è stata pubblicata nel 2025.
Incominciò la sua carriera di critico letterario collaborando a riviste come Il Punto - dove conobbe Pasolini - L'Approdo letterario e Paragone. Altri grandi amici saranno Italo Calvino e Giorgio Manganelli, che Citati ricorderà sempre nei propri scritti.
Dal 1954 al 1959 insegnò italiano nelle scuole professionali di Frascati e della periferia di Roma. Negli anni Sessanta scrisse per il quotidiano Il Giorno. Dal 1973 al 1988 fu critico letterario del Corriere della Sera; dal 1988 al 2011 de la Repubblica; dal 2011 al giugno 2017 di nuovo per il Corriere della Sera; dal 28 luglio 2017 ancora a la Repubblica.
Scrittore di sterminate letture, Citati si cimentò con successo nella saggistica e nella biografia letteraria di grandi scrittori: Goethe, Alessandro Manzoni, Katherine Mansfield, Lev Tolstoj, Franz KafkaAlberto Manguel, Doble juego de culpa, El País, 19/04/2012., Marcel Proust, Francis Scott Fitzgerald, Giacomo LeopardiAndres Trapiello, Leopardi, el moderno, El País, 29/05/2014.. Molte pagine furono dedicate anche ai miti di popoli antichi. I suoi interessi spaziavano dagli autori classici della grecità, a cominciare da Omero e dall'Ulisse dell'Odissea, fino a quelli romani, dalla patristica cristiana a Cervantes, da Platone fino alle dottrine religiose e filosofiche di Kierkegaard, dagli autori russi dell'Ottocento, come Dostojevskij, fino alla narrativa contemporanea agli albori del XXI secolo.
Sposato con la toscana Elena Londini, trascorreva molto tempo nella sua villa a Roccamare, nel comune di Castiglione della Pescaia (GR), dove morì il 28 luglio 2022 all'età di novantadue anni. È sepolto al cimitero della Misericordia di Grosseto.
Influenze ed ermeneutica Citati non adopera un metodo di interpretazione precostituito nell'approccio esegetico: risulta influenzato più dalla narrativa che non dalla mera critica letteraria. Dichiarò: «Mi hanno influenzato moltissimo Goethe, Kafka, Gadda, Pessoa, Musil e Borges. Erano forme diverse di ironia: letteraria e metafisica, Borges; vertiginosa e multiforme, Pessoa; ed infinitamente complessa quella di Musil. Sono tre forme di ironia di tre grandi scrittori, i quali poi hanno infinite altre sfaccettature».
Egli considera la lettura dell'opera letteraria suscettibile di variazioni, a seconda del tempo e del momento in cui la si legge"Le Mal absolu. Au coeur du roman du XIXe siècle", de Pietro Citati, le Monde, LE MONDE DES LIVRES, 23 avril 2009.: «Nei miei libri c'è sempre una fusione fra vita e interpretazione dell'opera. Racconto la vita, ma non tutta la vita: la seguo fino al momento in cui una persona ordinaria cambia e diventa scrittore, il momento in cui scatta qualcosa in lui. Cerco di capire il segreto di questa metamorfosi di un uomo qualunque - fino ad allora un mondano, un ufficiale o un impiegato - che a un certo punto si trasforma in uno scrittore: a partire da quel momento, il mio libro diventa un'interpretazione dei libri che hanno scritto».
Il genere biografico Lo scrittore ha contribuito al rinnovamento del genere della biografia che, a partire dagli anni Settanta, risulta scandito dalla mistura di biografia romanzata e romanzo biografico fino ad approdare a una mutazione della natura di opera biografica, nella quale l'autore diviene esso stesso personaggio di un'opera letterariaRené de Ceccatty, Voltairien, LE MONDE DES LIVRES, 23.06.2005.. Egli precisa nella nota finale de La colomba pugnalata: «sebbene contenga delle pagine sulla vita di Proust, La colomba pugnalata non intende essere, e non è, una biografia»Alessandro Iovinelli, L'autore e il personaggio: l'opera metabiografica nella narrativa italiana degli ultimi trent'anni, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2005..
Premi e riconoscimenti Nel 1970 vinse il Premio Viareggio di Saggistica, con Goethe. Nel 1981 vinse il Premio Bagutta con Vita breve di Katherine Mansfield. Nel 1984 vinse il Premio Strega con Tolstoj, biografia romanzata dell'omonimo scrittore russo edita da Longanesi l'anno precedente. Nel 1991 vinse il Prix Médicis étrangers per Histoire qui fut heureuse, puis douloureuse et funeste (Storia prima felice, poi dolentissima e funesta). Nel 2002 lo scrittore spagnolo Javier Marías, Re di Redonda, lo nominò Duca di Remonstranza. Nel 2009 gli fu assegnato il Premio Chiara alla carriera.
Onorificenze
Opere Goethe, Collana Saggi n.14, Milano, A. Mondadori, 1970; Collana Biblioteca n.220, Milano, Adelphi, 1990, ISBN 88-459-0757-0. Il tè del cappellaio matto, Collana Saggi n.35, Milano, A. Mondadori, 1972; Collana gli Adelphi n.412, Milano, Adelphi, 2012, ISBN 978-88-459-2699-0. Immagini di Alessandro Manzoni, iconografia ordinata e commentata da Este Milani, Milano, A. Mondadori, 1973; col titolo Manzoni, Collana Oscar Saggi n.66, Mondadori, 1980; nuova ed. col titolo Manzoni, Collana Saggi di letteratura, Milano, Mondadori, 1991, ISBN 88-04-34606-X; col titolo La collina di Brusuglio. Ritratto di Manzoni, Collana Oscar Saggi n.505, Milano, Mondadori, 1997. Alessandro. Con i diari e le lettere, Milano, Rizzoli, 1974; ed. ampliata col titolo Alessandro Magno, Rizzoli, 1985, ISBN 88-17-66281-X; a cura di Francesco Sisti, Collana Oscar Saggi n.479, Milano, A. Mondadori, 1996, ISBN 88-04-41593-2; con un'Appendice di testi a cura di F. Sisti, Collana gli Adelphi n.256, Milano, Adelphi, 2004, ISBN 978-88-459-1913-8. La primavera di Cosroe. Venti secoli di civiltà iranica, Milano, Rizzoli, 1977; Collana Oscar Scrittori del Novecento n.1726, Milano, A. Mondadori, 2000, ISBN 88-04-47333-9; Collana gli Adelphi n.280, Milano, Adelphi, 2006, ISBN 88-459-2037-2. I frantumi del mondo, Milano, Rizzoli, 1978. La regina Marmotta, illustrazioni di Landa Crommelynck, Milano, Emme Edizioni, 1979; Collana Libri del melograno, Milano, La Vita Felice, 2026, ISBN 979-12-579-8006-1. Il velo nero, Milano, Rizzoli, 1979. Vita breve di Katherine Mansfield, Milano, Rizzoli, 1980; Collana Oscar, Milano, Mondadori, 2001, ISBN 88-04-49049-7; Collana gli Adelphi n.464, Milano, Adelphi, 2014, ISBN 978-88-45-92937-3. nuova ed., Milano, Mondadori, 1991, ISBN 88-04-34606-X. I racconti dei gatti e delle scimmie, Milano, Rizzoli, 1981; Collana Libri del melograno, Milano, La Vita Felice, 2025, ISBN 978-88-934-6869-5. Il migliore dei mondi impossibili, Collana La Scala, Milano, Rizzoli, maggio 1982; Collana Saggi n.120, Milano, Book Time, 2025, ISBN 978-88-621-8391-8. Tolstoj, Milano, Longanesi, 1983; Collana gli Adelphi n.95, Milano, Adelphi, 1996, ISBN 88-459-1211-6; Collezione I Capolavori del Premio Strega Torino, UTET, 2007, ISBN 88-02-07587-5. Cinque teste tagliate, illustrazioni di Landa Crommelynck, Milano, A. Mondadori, 1984; Collana Libri del melograno, Milano, La Vita Felice, 2026, ISBN 978-88-934-6929-6. Il sogno della camera rossa, Milano, Rizzoli, 1986, ISBN 88-17-85235-X; Collana Saggi, Milano, Booktime, 2026, ISBN 978-88-621-8395-6. Kafka, Collezione La Scala, Milano, Rizzoli, ottobre 1987, ISBN 88-17-66279-8; Collana SuperSaggi, Milano, BUR-Rizzoli, 1992; Collana Oscar Scrittori del Novecento, Milano, Mondadori, 2000, ISBN 88-04-47862-4; Collana gli Adelphi n.316, Milano, Adelphi, 2007, ISBN 978-88-459-2211-4. Il viaggio degli uccelli, illustrazioni di Landa Crommelynck, Collana I torchi stranieri, Milano, Rizzoli, 1988, ISBN 978-88-172-4130-4, pp.32. Storia prima felice, poi dolentissima e funesta, Milano, Rizzoli, 1989, ISBN 88-17-66278-X; Milano, Oscar Mondadori, 2002, ISBN 88-04-50073-5; Introduzione di Emanuele Trevi, Collana Contemporanea, Milano, La Vita Felice, 2024, ISBN 978-88-934-6802-2. La caduta di Messico, illustrazioni di Landa Crommelynck, ed. a tiratura limitata, Milano, Rizzoli, 1992, pp.44; Rizzoli, 1996, ISBN 978-88-172-4214-1. Ritratti di donne, Milano, Rizzoli, 1992, ISBN 88-17-66276-3. La colomba pugnalata. Proust e la Recherche, Collana Letteratura, Milano, A. Mondadori, 1995, ISBN 88-04-39846-9; Collana gli Adelphi n.330, Milano, Adelphi, 2008, ISBN 978-88-459-2290-9. La luce della notte. I grandi miti nella storia del mondo, Collana Letteratura Contemporanea, Milano, A. Mondadori, 1996, ISBN 88-04-41475-8; 2000, ISBN 88-04-48314-8; Collana gli Adelphi n.347, Milano, Adelphi, 2009, ISBN 978-88-459-2390-6. L'armonia del mondo. Miti d'oggi, Milano, Rizzoli, 1998, ISBN 88-17-86006-9; Collana gli Adelphi n.486, Milano, Adelphi, 2015, ISBN 978-88-459-3034-8. Il Male Assoluto. Nel cuore del romanzo dell'Ottocento, Collana Letteratura Contemporanea, Milano, Mondadori, 2000, ISBN 88-04-46927-7; Collana gli Adelphi n.442, Milano, Adelphi, 2013, ISBN 978-88-459-2833-8. La mente colorata. Ulisse e l'Odissea, Collana Letteratura Contemporanea, Milano, Mondadori, 2002, ISBN 88-04-50275-4; con uno scritto di Marcel Detienne, Collana Oscar Bestsellers n.1426, Mondadori, 2004; Collana gli Adelphi n.542, Milano, Adelphi, 2018, ISBN 978-88-459-3276-2. Israele e l'Islam. Le scintille di Dio, Collana Letteratura Contemporanea, Milano, Mondadori, 2003, ISBN 88-04-52020-5; Collana Tascabili. Saggi n.622, Milano, Bompiani, 2019, ISBN 978-88-301-0070-1. La civiltà letteraria europea. Da Omero a Nabokov, a cura e con un saggio introduttivo di Paolo Lagazzi, Collana I Meridiani, Milano, Mondadori, 2005, ISBN 88-04-53820-1. - Collana gli Adelphi n.510, Milano, Adelphi, 2016, ISBN 978-88-459-3125-3. La malattia dell'infinito. La letteratura del Novecento, Collana Saggi, Milano, Mondadori, 2008, ISBN 978-88-04-58305-9; Presentazione di Paolo Lagazzi, Collana Saggi n.117, Milano, Book Time, 2025, ISBN 978-88-621-8385-7. Leopardi, Collana Saggi, Milano, Mondadori, 2010, ISBN 978-88-04-60325-2. Elogio del pomodoro, Milano, Mondadori, 2011, ISBN 978-88-04-61301-5; Presentazione di Paolo Lagazzi, Collana Saggi n.111, Milano, Book Time, 2024, ISBN 978-88-621-8377-2. Il Don Chisciotte, Collana Saggi, Milano, Mondadori, 2013, ISBN 978-88-04-62942-9. I Vangeli, Collana Saggi, Milano, Mondadori, 2014, ISBN 978-88-04-64586-3. Sogni antichi e moderni, Collana Saggi, Milano, Mondadori, 2016, ISBN 978-88-04-66447-5. Il silenzio e l'abisso, Collana Orizzonti, Milano, Mondadori, 2018, ISBN 978-88-047-0154-5.
[tesi di Laurea, 1951]
Traduzioni - Milano, TEA, 1998. Vita di Antonio, Vite dei Santi, (testi di Atanasio di Alessandria e altri), Introduzione e cura di Christine Mohrmann, testo critico e commento a cura di G.J.M. Bartelink, traduzione di P. Citati e Salvatore Lilla, Collezione Scrittori greci e latini, Milano, Fondazione Lorenzo Valla-Mondadori, 1974.
Curatele con Attilio Bertolucci, Gli umoristi moderni, Collana Antologie del Saper tutto, Milano, Garzanti, 1961. Emilio Cecchi, Taccuini, a cura di P. Citati e Niccolò Gallo, Milano, Mondadori, 1976. Direzione della Collezione Scrittori greci e latini della Fondazione Lorenzo Valla, Milano, Mondadori, 1970-2005.
Introduzioni, Prefazioni, Saggi
[il ricordo di P. Citati apparve in Ritratti di donne, 1992]
Epistolari
Filmografia Dans la peau d'Italo Calvino (2012), regia di Damian Pettigrew con Neri Marcorè nel ruolo di Italo Calvino
Note
Bibliografia Introduzione di Paolo Lagazzi, in: Pietro Citati, La civiltà letteraria europea da Omero a Nabokov, Collana I Meridiani, Milano, Mondadori, 2005. Chiara Fera, Il libro invisibile di Pietro Citati. Racconto di un'analisi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2018. [mezzo secolo di articoli letterari dell'autore sulle pagine del Corriere della Sera e de la Repubblica]