In carriera è stata campionessa olimpica della specialità a , nonché campionessa mondiale ad e ; detiene inoltre i record nazionali dei 400 m piani e della staffetta 4×400 metri. Nel 2006 fu sospesa per un anno dopo che ebbe disertato tre controlli anti-doping.

Biografia Gli inizi Nel 2003 Ohuruogu vinse la medaglia di bronzo nei 400 m durante i Campionati europei juniores. L'anno successivo, nella stessa specialità, divenne campionessa della AAA (Amateur Athletics Association) e fu anche semifinalista ai Giochi olimpici di Atene 2004. Nel corso delle stesse Olimpiadi fece parte della staffetta 4×400 metri che si piazzò in quarta posizione.

Agli Europei under 23 del 2005 vinse la medaglia d'argento nei 400 m, distanziata di un solo centesimo di secondo dalla vincitrice. Nella stessa manifestazione vinse un altro argento grazie alla prova della 4×400 metri. Lo stesso anno, dopo aver raggiunto le semifinali dei 400 m ai Mondiali di Helsinki, vinse la medaglia di bronzo nella staffetta insieme alle compagne di squadra Lee McConnell, Donna Fraser e Nicola Sanders.

Controversia ai Giochi del Commonwealth 2006 In rappresentanza dell'Inghilterra vinse una medaglia d'oro ai Giochi del Commonwealth 2006 nei con un tempo di 50"28, battendo così la favorita e campionessa olimpica uscente Tonique Williams-Darling sia in semifinale che in finale.

Durante lo stesso evento, Ohuruogu corse l'ultima frazione di gara della staffetta . Nel corso del secondo tratto, dopo 200 m la Giamaica si trovava in testa, seguita nell'ordine dall'Australia e dall'Inghilterra. La regola afferma che il cambio di testimone deve prodursi secondo l'ordine dei corridori a 200 m dalla fine del loro tratto di gara. Ciò significava che Giamaica avrebbe avuto il diritto di prendere la corsia più interna, seguita dall'Australia e quindi dall'Inghilterra, ma fra il 200º e il 300º metro l'inglese Nicola Sanders sorpassò l'australiana Caitlin Willis.

L'inglese Tasha Danvers e l'australiana Tamsyn Lewis, che attendevano l'arrivo delle compagne per il cambio del testimone, si scambiarono le corsie, l'una prendendo il posto dell'altra, e lo stesso dovettero fare le due atlete ancora in corsa, Sanders e Willis, per poter consegnare il testimone alla propria compagna senza intralciarsi a vicenda. Alla fine la squadra inglese vinse la corsa, con il taglio del traguardo da parte di Christine Ohuruogu.

Dopo la gara Tamsyn Lewis presentò reclamo ai giudici di gara, nonostante la sua stessa compagna di squadra, Jana Pittman, prese le difese della squadra inglese sostenendo che la vittoria fosse pulita. Ciononostante, dopo che le inglesi completarono le interviste ed il giro d'onore, furono squalificate e l'Australia ottenne la medaglia d'oro. La ragione data dai giudici fu che la Danvers non avrebbe mai dovuto cambiare corsia con Tamsyn Lewis, ostruendo in questo modo la squadra australiana. Le immagini televisive mostravano però come la stessa Tamsyn Lewis pareva chiedere alla Danvers di prendere il suo posto. Il gesto però non fu minimamente tenuto in conto dai giudici di gara, i quali confermarono la squalifica.

La squalifica e il ritorno ad Osaka

Christine Ohuruogu fu sospesa dalle competizioni in occasione dei Campionati europei del 2006 per aver disertato tre controlli anti-doping, il primo nell'ottobre 2005 e gli altri due nel giugno dell'anno successivo. Dopodiché, in accordo con le norme della IAAF e della British Olympic Association, ricevette un anno di squalifica. Inoltre la British Olympic Association decise di squalificarla anche per i futuri Giochi olimpici.

L'atleta si appellò al Tribunale Arbitrale dello Sport ma il suo ricorso fu respinto. Presentò quindi un nuovo ricorso soltanto contro la squalifica olimpica e stavolta i giudici le diedero ragione. Prima del pronunciamento dei giudici Christine Ohuruogu disse che pur di partecipare ai Giochi olimpici avrebbe abbandonato il Regno Unito per gareggiare sotto un'altra bandiera, nel caso in cui la squalifica non fosse stata annullata.

24 giorni dopo la scadenza della squalifica durata un anno, Ohuruogu si ripresentò in pista come meglio non si potrebbe, vincendo la medaglia d'oro nei 400 m piani ai Mondiali di Osaka del 2007 (l'unico oro vinto dal suo paese nell'arco dell'intera manifestazione), precedendo la connazionale Nicola Sanders e la giamaicana Novlene Williams-Mills.

Il titolo olimpico L'anno successivo ai Giochi olimpici di Pechino Christine Ohuruogu si confermò al vertice dei 400 m piani. Nella finale del 19 agosto precedette la favorita, la statunitense Sanya Richards (giunta terza), e la giamaicana Shericka Williams, con un tempo di 49"62, ad un solo centesimo dal suo primato personale ottenuto l'anno precedente ai Mondiali di Osaka. L'oro conquistato dalla Ohuruogu è l'unico ottenuto dal Regno Unito nell'atletica leggera ai Giochi di Pechino, nonché il primo oro britannico di sempre di un atleta femminile sui 400 m piani.

Record nazionali Seniores 400 metri piani: 49"41 ( Mosca, 12 agosto 2013) Staffetta 4×400 metri piani: 3'20"04 ( Osaka, 16 settembre 2006) (Christine Ohuruogu, Marilyn Okoro, Lee McConnell, Nicola Sanders)

Progressione

400 metri piani StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2016 52"00 Kingston 7-5-2016 30ª2015 50"16 Pechino 25-8-2015 7ª2014 51"38 Zurigo 15-8-2014 32ª2013 49"41 Mosca 12-8-2013 2ª2012 49"70 Londra 5-8-2012 5ª2011 50"85 Zagabria 13-9-2011 17ª2010 50"88 Doha 14-5-2010 19ª2009 50"21 Berlino 18-8-2009 9ª2008 49"62 Pechino 19-8-2008 1ª2007 49"61 Osaka 29-8-2007 2ª2006 50"28 Melbourne 21-3-2006 12ª2005 50"73 Erfurt 16-7-2005 14ª2004 50"50 Atene 21-8-2004 13ª2003 54"21 Tampere 26-7-2003 413ª

Palmarès

AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNoteIn rappresentanza del 2003Europei juniores Tampere400 m piani54"212004Giochi olimpici Atene400 m pianiSemifinale51"004×400 m4ª3'25"122005Europei under 23 Erfurt400 m piani50"734×400 m3'31"64Mondiali Helsinki400 m pianiSemifinale51"434×400 m3'24"442007Mondiali Osaka400 m piani49"614×400 m3'20"042008Giochi olimpici Pechino400 m piani49"624×400 m3'22"682009Mondiali Berlino400 m piani5ª50"214×400 m3'25"162011Mondiali Taegu400 m pianiBatteria4×400 m3'23"632012Mondiali indoor Istanbul4×400 m3'28"76Giochi olimpici Londra400 m piani49"704×400 m4ª3'24"762013Europei indoor Göteborg4×400 m3'27"56 Mondiali Mosca400 m piani49"414×400 m3'22"612014Mondiali indoor Sopot4×400 m3'27"90World Relays Nassau4×400 m7ª3'28"03Europei Zurigo400 m piani4ª51"382015Mondiali Pechino400 m piani8ª50"634×400 m3'23"622016Europei Amsterdam400 m piani4ª51"55Giochi olimpici Rio de Janeiro400 m pianiSemifinale51"224×400 m3'25"882017World Relays Nassau4×400 m4ª3'28"72In rappresentanza dell'2006Giochi delCommonwealth Melbourne400 m piani50"284×400 mFinale2014Giochi delCommonwealth Glasgow4×400 m3'27"24

Altre competizioni internazionali 2007 alla World Athletics Final ( Stoccarda), 400 m piani - 50"20

2008 alla World Athletics Final ( Stoccarda), 400 m piani - 50"83

2009 agli Europei a squadre ( Leiria), 200 m piani - 23"40 6ª alla World Athletics Final ( Salonicco), 400 m piani - 51"42

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Casi di doping nell'atletica leggera Categoria:Dame dell'Ordine dell'Impero Britannico