Caratteristiche tecniche Nonostante un'altezza non eccezionale per la disciplina, salì alla ribalta agli esordi come schiacciatore per poi reinventarsi con successo nella seconda parte di carriera come libero, il primo nella storia della pallavolo italiana; un ruolo in cui seppe esprimersi al meglio grazie a un'ottima ricezione, fondamentale che ne farà tra i migliori giocatori italiani sottorete della sua generazione.

Carriera Giocatore Club

Esordì in Serie A1 nel 1988 con la maglia della di Spoleto, emergendo nel ruolo di schiacciatore. Nel 1990 si trasferì a Modena, al tramonto dell'epoca della ; rimase nella città emiliana per il successivo quadriennio, ottenendo come migliore risultato il terzo posto nella regular season 1993-94 e, nella stessa stagione, la vittoria della Coppa Italia. Nell'estate del 1994 fu prelevato dalla , militando a Montichiari per una stagione prima di un triennio al di Padova.

Tra il 1997 e il 1998, in coincidenza con l'introduzione nella pallavolo del libero, l'ex martello Pippi, principalmente per volere nell'allora commissario tecnico azzurro Bebeto, si specializzò in questo nuovo ruolo e, nonostante l'iniziale ritrosia, ne diventerà uno dei migliori interpreti in campo nazionale e internazionale.

Il cambio di ruolo coincise anche con i maggiori successi della carriera. Seguì infatti un biennio al con cui vinse nel 1999 il campionato italiano, la Coppa dei Campioni e la Supercoppa europea; tuttavia, proprio durante la finale play-off per lo scudetto ebbe un grave infortunio che gli farà saltare gran parte della stagione successiva. Tra il 2000 e il 2006 visse invece una seconda esperienza a Modena, ottenendo in maglia gialloblù un nuovo titolo italiano nella stagione 2001-02 e la Coppa CEV dell'edizione 2003-04.

Chiuse la carriera tornando nella sua città natale, accasandosi al , dove giocò fino al 2010 partecipando nell'ultima stagione al successo in Challenge Cup, rimasto l'unico trofeo della società umbra.

Nazionale Conta 277 presenze nella nazionale italiana tra il 1993 e il 2004, con cui ha preso parte alla vittoriosa epopea della generazione di fenomeni conquistando, tra gli altri, il titolo mondiale del 1994 e l'argento olimpico ad , più tre successi in World League e due all'Europeo oltreché affermazioni nella Grand Champions Cup, nella World Top Four e nella Coppa del Mondo.

Dopo il ritiro Una volta ritiratosi dalla pallavolo si è dato al tennis, nel quale grazie alle ottime capacità atletiche compete a un discreto livello.

Palmarès Club

Competizioni nazionali

1998-1999, 2001-2002

1993-1994

1998

Competizioni internazionali

1998-1999 Coppa Cev / Challenge Cup: 2 2003-2004, 2009-2010

1999

Individuale 1993 - World League: Miglior difensore 1997 - Miglior ricezione Campionato Italiano 1998 - Miglior ricevitore Campionato Italiano 2002 - Miglior difensore Final four Coppa CEV 2006 - Serie A1: Miglior ricezione 2007 - Serie A1: Miglior ricezione 2008 - Serie A1: Miglior ricezione 2009 - Serie A1: Miglior ricezione 2010 - Challenge Cup: MVP

Onorificenze

Note

Voci correlate Generazione di fenomeni

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