Un boia, noto anche come esecutore o carnefice, è un funzionario direttamente incaricato da un'autorità statale o legale di eseguire la pena di morte alla persona condannata. Il termine può anche indicare un criminale o soldato che dimostra grande crudeltà.

Etimologia Le origini della parola boia andrebbero fatte risalire ai tempi dell'antica Grecia: infatti ad Atene in età classica in occasione dei sacrifici vi era un incaricato di questo servizio: l'"uccisore di buoi". Successivamente con il termine greco boietai si indicavano le strisce in cuoio di bue con cui erano fatti i lacci e la frusta impiegati dai carnefici durante le sevizie. In successiva epoca romana, il termine indicò dapprima il collare con cui il prigioniero veniva tenuto fermo durante la tortura, poi le catene e infine la professione del torturatore e il carnefice stessoDomande&Risposte Focus Storia N° 70, agosto 2012.Etimologia: boia; - Dizionario Etimologico..

Storia Tradizionalmente il boia era di sesso maschile e in alcuni casi la professione si tramandava di padre in figlio. Veniva solitamente aiutato da un tirapiedi.

In Francia durante il Medioevo, le punizioni corporali (come la fustigazione) per le donne erano applicate da una donna detta bourrelle, che di solito era la moglie del boia. La bourrelle (donna boia) non era autorizzata a eseguire le condanne a morte, ma poteva fare da aiutante al boia. Successivamente, la legge francese stabilì che anche i tirapiedi dovevano essere di sesso maschile.Jacques Delarne, Le métier de burreau, Fayard, 1979Frédéric Armand, Le bourreaux en France, Perrin, 2012

Tra i pochi casi di esecuzioni capitali in cui il boia era una donna si possono citare: le decapitazioni eseguite in Africa dalla regina Njinga Mbandi nel XVII secoloAntonia Fraser, Regine guerriere, Rizzoli e dalle amazzoni del Dahomey tra il XVIII e il XIX secoloFranco Capone, Le vere amazzoni, Focus n.211, maggio 2010; un'impiccagione avvenuta nel 1731 nello Stato Pontificio, in cui la moglie del boia eseguì la sentenza sostituendo il marito indisposto.

Nell'occidente cristiano, il corpo vivo del boia, e spesso anche quello dei suoi aiutanti e dei suoi familiari, è colpito da un'aura di infamia. Così anche dopo la morte. Infatti l'esecutore di giustizia, come era chiamato, ancora nel corso dell'Ottocento era sepolto separatamente dagli altri defunti in una zona marginale del cimitero.Gian Marco Vidor, Biografia di un Cimitero Italiano. La Certosa di Bologna. Bologna, Il Mulino, 2012

Con il tempo, il termine ha assunto una connotazione dispregiativa. Sono stati soprannominati il boia personaggi come Reinhard Heydrich e Siegfried Engel, gerarchi nazisti.

Tra i boia più famosi si ricordano: Mastro Titta, Charles-Henri Sanson, Marcel Chevalier, Maljuta Skuratov, Mario Terán, Johann Reichhart, Vasili Blokhin.

Note

Voci correlate Mastro Titta Pena di morte Punizione corporale Spada da esecuzione Tirapiedi Tortura

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Collegamenti esterni

Rivoluzione francese - Memorie dei boia Sanson - Storiologia.it La Giustizia dal Medioevo al XIX secolo - Museo Criminologico Mastro Titta, il boia di Roma - Memorie di un carnefice scritte da lui stesso - Museo Criminologico Un mestiere mozzafiato - Il boia nel Medioevo, un lavoro difficile e una fama tragica, secondo Hannele Klemettilä - La Rondine Boia al lavoro: mattanza mondiale, 5000 morti nel 2011 - Libre - associazione di idee La figlia del boia, di Oliver Pötzsch - IBS

Categoria:Pena di morte Categoria:Professioni legali Categoria:Tortura