Era fratello di Albino Cella e figlio di Uberto detto Tio, attaccante del negli anni Trenta.

Caratteristiche tecniche In origine ala sinistraRosa 1957-1958 Storiapiacenza1919.it, poi mezzala, mediano e infine utilizzato nel ruolo di liberoRosa 1971-1972 Storiapiacenza1919.it, ha ricoperto tutti i ruoli ad eccezione di quello terzino sinistro

Carriera Calciatore Club Cresciuto nella BobbieseLa morte di "Tio" Cella, ex centravanti del Piacenza, Libertà, 8 agosto 1961, pag.5 e quindi nel , esordisce in prima squadra nel campionato di Campionato Interregionale 1957-1958: a causa di un'epidemia di influenza asiatica molti giocatori sono indisponibili, e Giancarlo viene schierato dall'allenatore Oreste Barale come ala sinistra, nella sconfitta sul campo della del 13 ottobre 1957. Nel 1958 passa all'allora , con cui debutta in Serie A nella stagione 1958-1959, poco più che diciottenne, il 19 ottobre 1958 contro la . Milita tra i granata per sei stagioni, intervallate da una stagione in prestito in Serie B al Novara, risultando una delle bandiere dei piemontesi nei primi anni sessanta. Nel 1962 è nel novero dei giocatori visionati dalla Commissione tecnica per gli imminenti Mondiali in Cile, ma un infortunio nel finale di campionato gli preclude la convocazione e l'esordio in Nazionale.

Nel 1965 viene ceduto al , dove milita una sola stagione chiusa con la retrocessione degli etnei in Serie B, quindi si trasferisce all', con cui disputa altri due campionati in massima serie, contendendo il ruolo di libero titolare a Piero Gardoni. Nel 1968 viene acquistato dall', dove è chiamato a sostituire Piero Dotti successore di Armando Picchi: vi resta tre stagioni, le prime due scendendo in campo con una certa continuità (18 presenze in campionato in entrambe le stagioni), la terza da rincalzo (6 presenze nella stagione 1970-1971, nella quale i nerazzurri si aggiudicano il loro undicesimo scudetto).

Dopo 12 stagioni nel massimo campionato conclude la carriera nel , con cui conquista la salvezza nel campionato di Serie C 1971-1972.

In carriera ha totalizzato complessivamente 235 presenze e 7 reti in Serie A e 32 presenze e 7 reti in Serie B. È uno dei tre giocatori di movimento (con Giovanni Barberis e Fábio Bilica) ad aver parato un calcio di rigore in Serie A: il 5 marzo 1961 nel corso di Bari-Torino della 22ª giornata ha sostituito al 53' fra i pali l'espulso Lido Vieri, neutralizzando subito dopo un tiro calciato da Paolo Erba.Giocatori para-rigori Francovaldivies.wordpress.com

Nazionale Ha disputato, con la Nazionale Olimpica, le Olimpiadi di Roma 1960, chiuse dagli azzurri al quarto posto. In precedenza aveva disputato con la maglia azzurra gli Europei Juniores e i Giochi del Mediterraneo di Beirut, entrambi nel 1959. In totale con la maglia degli azzurrini ha collezionato 8 presenze con 2 reti.

Allenatore Esordisce come allenatore sulla panchina del Piacenza, ricoprendo il ruolo di allenatore-giocatore nella seconda parte del campionato di Serie C 1971-1972. Rimane sulla panchina piacentina fino al 1974, ottenendo come miglior risultato il quarto posto nel campionato 1973-1974Stagione 1972-1973 Storiapiacenza1919.itStagione 1973-1974 Storiapiacenza1919.it. Nelle stagioni successive ha proseguito la carriera di allenatore guidando il Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 324, prima di ritornare all'Inter occupandosi delle giovaniliQuarantasei ex biancorossi militano in altre società, Libertà, 28 dicembre 1977, pag.9 e ricoprendo il ruolo di vice di Ilario Castagner nella stagione 1984-1985Vignola ritorna a Verona, Socrates al Corinthians?, La Repubblica, 3 luglio 1985, pag.30. Nel maggio-giugno 1982 ha guidato la prima squadra dell’Inter nella tourneeé in Sudamerica. Allena quindi (InterregionaleLa quinta volta del Fiore in Interregionale Ultras Fiorenzuola), (Serie C1, sostituito a campionato in corso da Giovan Battista Fabbri)C.Fontanelli, P.Negri, Il calcio a Ferrara, GEO Edizioni, pag.292 e ancora Suzzara, di nuovo in quinta serieSuzzara-Fiorenzuola 2-3 Ultras Fiorenzuola. Dopo queste esperienze fa ritorno al Piacenza, dapprima come responsabile della scuola calcioP.Gentilotti, M.Molinaroli, Lo sai che i papaveri...1919-1991: il Piacenza Calcio tra cronaca e storia, dicembre 1991, pag.212 e poi allenandone la Primavera fino al 1993C.Fontanelli, G.Bottazzini, Piacenza90: partite, protagonisti e immagini, Geo Edizioni, pag.238, e infine guida la Bobbiese, tra i dilettantiE' Caje Cella il gran colpo della Bobbiese, Libertà, 8 giugno 1995, p.24, dal 1995 fino al 14 maggio 2000La Bobbiese si congeda con una goleada sul Caorso, Libertà, 16 maggio 2000, p.29.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Inter: 1970-1971

Nazionale Giochi del Mediterraneo: 1 Libano 1959

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni