I Kajagoogoo (per un breve periodo Kaja) sono un gruppo musicale britannico, originario della contea inglese del Bedfordshire.

Inseritisi a pieno titolo nel sottogenere più genuinamente synth pop del filone pop rock e della new wave avviata dal movimento New romantic (a cui, e soprattutto all'inizio, sono stati associati per via di un'evidente affinità musicale e di immagine con i più celebri Duran Duran), i cinque membri della formazione originaria sono per lo più conosciuti per il grandissimo successo del brano "Too Shy", che fu il loro primo singolo e fu pubblicato all'inizio del 1983.

Il singolo Too Shy (che raggiunse il 1º posto nelle classifiche britanniche, il 5° negli USA e si piazzò nei primi posti anche nelle classifiche europee) e il loro primo album in studio White Feathers, furono inoltre co-prodotti dal tastierista dei Duran Duran Nick Rhodes e dal loro produttore Colin Thurston.

Storia Il quartetto strumentale Art Nouveau La band si forma nel 1978 nella località di Leighton Buzzard, nel Bedfordshire come quartetto strumentale d'avanguardia e denominato Art Nouveau, con Nick Beggs al basso, Steve Askew alla chitarra, Stuart Croxford Neale alle tastiere e Jez Strode alla batteria per realizzare il singolo intitolato The Fear Machine che, seppur venendo suonata nel corso del celebre spettacolo radiofonico di John Peel, vende poche centinaia di copie e non permette al gruppo di ottenere un contratto discografico.

La nascita del quintetto, il cantante Limahl e il nuovo nome

Nel 1981 i quattro decidono di mettere un annuncio per trovare un cantante e dopo le audizioni scelgono un giovane di nome Christopher Hamill, il quale dimostrando di avere intraprendenza e creatività, trova il modo di rendere più interessante il suo personaggio adottando il caratteristico taglio di capelli bicolore (biondo sulle punte irsute e bruno sul più morbido caschetto che gli scende sulle spallee che più tardi fu ripreso anche dalla cantante Terri Nunn per il video di Take My Breath Away e facente parte della colonna sonora di Top Gun) e anagramma il suo stesso cognome per ottenere il proprio pseudonimo, cosicché Hamill divenne Limahl.

Il nome della band viene modificato invece nell'accattivante Kajagoogoo che deriva da un tentativo di scrivere la resa fonetica delle lallazioni di un bambino che in presenza di alcuni membri del gruppo aveva emesso «gagagoogoo»Per essere precisi, dal punto di vista della fonetica, la lallazione originaria del bimbo ha subìto un adattamento, per così dire, musicale, nella sua prima parte, dove le due sillabe incentrate sulla vocale di appoggio a si sono trasformate come segue: l'occlusiva velare sonora è passata alla corrispondente sorda nella prima delle due sillabe «ga», mentre nel secondo «ga», lo stesso suono occlusivo si è trasformato mediante palatalizzazione, mutando in (pronunciato come il pronome di prima persona singolare francese je, «io»), così da creare una variazione che rendesse il nome, nella sua oggettiva lunghezza, meno monocorde e ostico, oltre che banale e infantile.

Il brano omonimo Simili accortezze non potevano che riflettere le personalità originali di cinque giovani appassionati di musica, lo stesso nome del gruppo è così musicale da poter suonare come una canzone. L'eponimo brano strumentale intitolato "Kajagoogoo" costituirà una delle dieci tracce dell'album di esordio, mentre verrà utilizzato in apertura dei concerti dal vivo. Nell'esecuzione live, del pezzo viene commentata la 'stranezza' del nome («That's a strange name»), con una melodia appena accennata, mentre nella versione originale del disco è quasi interamente strumentale, tranne una specie di ritornello composto dal cosiddetto spelling del nome, in cui ogni singola lettera viene compitata a ritmo di musica, nei due diversi modi possibili, alternati, secondo le regole dell'inglese: 'K-A-J-A, G-double O, G double O' («K-A-J-A, G doppia O, G doppia O») oppure 'K-A-J-A G-O-O' (senza la ripetizione della seconda sillaba).

Le esibizioni dal vivo Nell'audizione, al giovane Christopher (che aveva già pubblicato due album solisti rispettivamente nel 1980 e 1981) è richiesto di cantare, assieme al bassista Nick Beggs, una divertente armonia vocale, intitolata "Over the Top" che, riarrangiata ed eseguita in concerto dal gruppo all'apice del successo, costituisce un momento esilarante dell'esibizione (Limahl la presenta come «una di quelle robe da barbieri»), testimoniando il gusto del gruppo per qualsiasi cosa suoni interessante, orecchiabile e cantabile. Così, "Over the Top" (poi ricantata - come "O.T.T. (Over The Top)" - dal solo Limahl, l'unico autore, e inserita sul lato B del suo primo singolo solista, "Only for Love") finirà sul loro unico live: il VHS e Laserdisc White Feathers Tour, video di un concerto tenutosi a Londra nel 1983, l'anno dell'esordio.

Il contratto con la EMI, il primo album e la Numero 1 "Too Shy" Durante un'ispirata esibizione all'Embassy Club di Londra, la band attira l'interesse di tre case discografiche e di Nick RhodesThe Very Best of Kajagoogoo – liner notes (Chris White, 1996, EMI Gold – Cat no.724385295621) dei Duran Duran i quali, in quello stesso anno, danno alle stampe il pluridecorato videoclip Rio. Alla fine, sarà la major EMI a offrire loro il primo contratto, firmato nel luglio del 1982 e ingaggiando Rhodes per co-produrre, assieme al collega Thurston, il loro primo album White Feathers.

Nel frattempo, i Kajagoogoo suonano come gruppo di supporto nel tour di un'altra band New Romantic di Birmingham, i Fashion. Il primo singolo del neo-quintetto, "Too Shy", esce a gennaio del 1983, arrivando in cima alle classifiche. All'epoca, neanche i Duran Duran avevano mai raggiunto il Numero 1 della hit parade britannica, il che spiega i sentimenti di orgoglio e rammarico provati da Nick Rhodes. Anche i due singoli successivi, "Ooh to Be Ah" e "Hang on Now", pur non ottenendo lo stesso enorme successo del precedente, diventeranno delle hit, raggiungendo entrambe la Top 20 nella Official Singles Chart.

Il grande successo tra gli adolescenti e il licenziamento di Limahl L'inaspettato grande successo creerà un notevole impatto emotivo tra gli adolescenti, come testimonia il citato concerto ripreso in video, dove la musica è appena udibile, coperta dalle urla dei fan, e non sembra esserci differenza con analoghe performance dei Duran Duran, Spandau Ballet o Culture Club. Assieme al successo si creano tensioni sempre più forti interne al quintetto, che raggiungeranno l'apice con l'allontanamento di Limahl da parte della produzione e degli altri membri della band. Limahl non viene sostituito con membri esterni: sarà infatti il bassista Nick Beggs, già corista e compositore dei testi con l'ex cantante, a prenderne il posto nel 1983, subito dopo la trionfale estate musicale dei Kajagoogoo.

I motivi che portarono all'allontanamento di Limahl sembrano essere molteplici: sebbene spesso discussi in seguito anche dagli stessi Kajagoogoo durante la reunion nel 2007, una motivazione era la richiesta del cantante di essere pagato maggiormente in quanto cantante e principale autore e compositore di testi e musica, oltre che uno dei produttori. Tuttavia era abbastanza noto l'astio tra Limahl e l'inesperto manager Phil Spencer, il quale suggerì agli altri componenti del gruppo la defezione del frontman affinché il guadagno potesse essere diviso in quattro anziché in cinque. Un'altra preoccupazione che ricorreva in Nick Beggs, Stuart Croxford Neale e Steve Askew (sebbene nell'ultimo in forma più leggera) era il timore che Limahl potesse essere un'arma a doppio taglio: già prede del terrore che il talento e il bell'aspetto di Limahl potesse offuscarli, come stava già avvenendo, si lasciarono convincere dal manager, che aveva fatto leva sulle gelosie e le invidie che riservavano nei confronti del cantante. Inoltre, Limahl e Nick Beggs nutrivano delle divergenze musicali, la seconda ragione alla quale fu attribuito l'allontanamento del frontman. Entrambi volevano portare la band verso un sound più maturo ed elaborato, ma disaccordavano nei generi proposti. Il motivo non fu molto considerato dagli ascoltatori, in quanto il successo immediato e un legame solido - Limahl considerava i colleghi come parte della propria famiglia e nutriva grande stima e affetto nei loro confronti - non potesse giustificare un provvedimento tanto inaspettato. Nick Beggs disse che il sound più maturo che aveva ideato andava in contrapposizione con il celeberrimo taglio di capelli del frontman, motivo che portò al suo licenziamento.

Dopo l'avventura con i Kajagoogoo, Limahl firmò un contratto discografico con il manager Robin Jones, suo carissimo amico d'infanzia, e arruolò la sorella di quello, Ellie Jones (la quale già aveva una relazione con Limahl) in qualità di propria corista e musicista. Il suo primo singolo da solista fu Only For Love, che aveva scritto e composto con la collaborazione dei suoi vecchi colleghi e aveva precedentemente pianificato di includere nel secondo album della band. Esso riscontrò un notevole successo, ma il salto di qualità arrivò con NeverEnding Story, che Giorgio Moroder e Keith Forsey gli proposero di interpretare. Il brano, colonna sonora dell'omonimo film tratto dal romanzo di Michael Ende, si impose al primo posto di ogni classifica mondiale, restando per tre settimane in molti Paesi. La canzone fu stampata su ogni complilation e inclusa nella seconda ristampa di Don't Suppose e Limahl, accompagnato da Ellie Jones, apparve su ogni programma musicale: celeberrima l'esibizione alla radio olandese TopPop.

Lo sdoppiamento del neo-quartetto: Kajagoogoo in Europa e Kaja negli USA Primo riflesso di quel cambiamento (che riduce la formazione a un quartetto, come gli Art Nouveau, ma con un esercito di fan in più da accontentare e milioni di dischi venduti in tutto il mondo di cui rendere conto) sarà lo sdoppiamento del nome, che rimane Kajagoogoo in Europa, e diventa Kaja, negli USA, con la perdita dell'elemento linguistico infantile finale, che tanto avevano penato per modificare e rendere più appetibile.

Inizio della perdita di fama "Big Apple" Il primo singolo del neo-quartetto è "Big Apple", brano dedicato a New York, soprannominata "La Grande Mela", forse spinta dalla cacciata di Limahl, avvenuta nel momento massimo di fama, e dalla acerba rivalità tra il quartetto e il solista (che di lì a poco si prenderà la rivincita, come già detto, con il successo mondiale della colonna sonora The NeverEnding Story, tratta dall'omonimo film La storia infinita).

Il secondo album e il calo di popolarità: l'abbandono di Jez Strode Dal singolo successivo e con l'uscita del secondo album, la popolarità della band inizia inesorabilmente a calare. Il 45 giri The Lion's Mouth non va oltre la Top 30 e sarà la loro ultima hit. Il 33 giri, uscito per la EMI, viene accreditato ai Kajagoogoo in UK ed Europa, e pubblicato in versione ridotta, con l'aggiunta di extended remix tra cui Extra Play, come Kaja negli USA. Sarà un flop commerciale inaspettato, fermandosi al Numero 35 in Gran Bretagna, nonostante la critica lo definisca all'unanimità un capolavoro. A questo punto, anche il batterista Jez Strode lascia il gruppo, che si riduce a un trio e tenta il rilancio con il più breve ed efficace nome Kaja in tutto il mondo, nel 1985, nel tentativo di riconquistare la credibilità perduta di musicisti seri.

Il continuo successo solista di Limahl, i Kaja come trio, il terzo album e lo scioglimento