Biografia Istruzione Nacque a Podgorica nel 1908, come terzogenito del principe Mirko, a sua volta nonogenito del re Nicola I del Montenegro, e della principessa serba Natalija Konstantinović. Fu battezzato presso la chiesa di San Demetrio a Kruševac ed ebbe come padrino Ilija Plamenac.

Il matrimonio dei genitori non fu felice e, giunti alla separazione, Michele si trasferì nel 1913 in Italia con la madre e i suoi due fratelli minori. Dal 1914 visse a Napoli, e, completata la scuola primaria, nel 1919 si trasferì su richiesta della madre a Eastbourne, dove trascorse due anni di studi. Nel 1921 si spostò con i fratelli a Parigi ed entrò al Collège de l'Ile de France, vicino alla capitale francese, che abbandonò nel 1924 per motivi di salute. Nell'autunno 1928 cominciò a studiare scienze politiche a Parigi, specializzandosi in economia politica. Ascesa Nel 1921 morì re Nicola e gli succedette il figlio primogenito Danilo II che, però, pochi giorni dopo abdicò a favore del nipote Michele che divenne così re nominale del Montenegro il 7 marzo 1921, non avendo ancora le grandi potenze deciso sulla sorte del Montenegro indipendente, occupato al momento dalla Serbia. Poiché Michele era minorenne, la nonna, la regina Milena del Montenegro, assunse la reggenza assieme al presidente del governo montenegrino in esilio. La Conferenza degli Ambasciatori, di lì a poco, riconoscerà il 13 luglio 1922 l'annessione del Montenegro alla Serbia, togliendo ogni speranza a Michele di tornare in Montenegro, il quale continuerà a risiedere in Francia.

Matrimonio Nel 1941 Michele sposò Geneviève Prigent, una francese di condizione borghese, figlia di un industriale. I due divorziarono nel 1949.

In Germania Con l'invasione della Francia da parte dei tedeschi nella seconda guerra mondiale, Michele fu portato in Germania e risiedeva a Bad Homburg. Qui ricevette, ai primi di giugno del 1941, la visita della cugina Mafalda di Savoia (la regina Elena era infatti la sorella del padre Mirko) che gli riferì dell'offerta della corona del "nuovo" Regno del Montenegro, occupato nel frattempo dagli italiani, fattagli da Vittorio Emanuele III, ma Michele rifiutò .

Ultimi anni Con l'8 settembre, Michele fu internato dai nazisti in un campo di concentramento. Dopo la guerra accompagnò la moglie, convinta comunista, come si è detto, nella Belgrado di Tito, ma presto ritornò in Francia, dividendosi dalla moglie dalla quale divorziò nel 1949. In Francia visse in ristrettezze economiche facendo il traduttore della lingua serba per conto della questura di Parigi.

Discendenza Michele e Geneviève Prigent ebbero un figlio: Nicola (1944), attuale pretendente al trono del Montenegro.

Ascendenza

Onorificenze Onorificenze montenegrine

Onorificenze straniere

Note

Bibliografia Galeazzo Ciano, "Diario", Rizzoli, Milano, 1960. Milan Jovicevic, Ande Kapicic, Tatiana Jovic, "La Corte di Re Nicola" (testo in lingua italiana),CIP-Katalogizacija u publikaciji, Cetinje, s.i.d. ma post 1986. Giulio Vignoli, "La vicenda italo-montenegrina. L'inesistente indipendenza del Montenegro nel 1941", Ecig, Genova, 2004.

Michele Michele