Biografia

Gherardo nacque a Villamagna (frazione del comune di Bagno a Ripoli); figlio di contadini, rimase orfano a 12 anni. Si narra che abbia partecipato alla crociata del 1197 come scudiero di un cavaliere dell'Ordine di San Giovanni e fu fatto prigioniero dai Turchi.

Dopo la sua liberazione visitò i Luoghi Santi e poi tornò a Firenze, dove si ritirò a Villamagna.

In seguito si imbarcò per la Siria e fu assalito dai pirati; tornò in Palestina per dedicarsi alla preghiera e all'assistenza degli ammalati. Rimase in questa terra per un periodo di sette anni, durante i quali si guadagnò la venerazione popolare poi tornò in Italia, dove conobbe Francesco d'Assisi che lo accolse come Terziario. Non è certa la sua presenza nel territorio di Cremona ma viene documentata la sua vicinanza al beato Alberto di Villa d'Ogna che visse i suoi anni nell'ordine terziario di San Domenico.

Nella località l'Incontro presso Bagno a Ripoli (vicino a Firenze) il Beato costruì un altro oratorio dedicato alla Madonna. Questo oratorio divenne poi chiesa, alla quale, nel 1700, fu annesso il convento fondato da san Leonardo da Porto Maurizio, andando a costituire la chiesa e convento di San Francesco all'Incontro.

Culto Il culto, iniziato subito dopo la sua morte, fu confermato da papa Gregorio XVI il 18 maggio 1833, dopo aver proseguito ininterrotto per cinque secoli.

La chiesa di Villamagna è intitolata a lui e ne conserva le reliquie.

Note

Bibliografia Catalogo della Mostra tenuta a Bagno a Ripoli e Firenze nel 1984.

Voci correlate Oratorio del Beato Gherardo

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