Un bacino di decantazione è un invaso relativamente poco profondo nel quale vengono decantate grandi quantità di liquidi contenenti materiali solidi in sospensione al fine di separarli.Decantazióne, voce su www.treccani.it
Caratteristiche Un bacino di decantazione, che occupa aree più o meno estese, è inizialmente ricavato mediante scavo; successivamente l'argine di contenimento delle acque si innalza attraverso il progressivo deposito di materiali.
In un bacino di decantazione le acque inquinate provenienti da scarichi civili o industriali sostano per decantare permettendo la sedimentazione della gran parte dei solidi.
Invasi di decantazione vengono utilizzati anche nell'irrigazione dei campi al fine di ridurre la velocità dell'acqua dei canali irrigui e consentire il deposito dei materiali più fini trasportati in sospensione.
Lo stoccaggio di liquidi in vasti bacini, allo scopo di separarne la frazione solida, è particolarmente utilizzato per chiarificare le acque in uscita dagli stabilimenti di lavorazione minerariaI bacini di decantazione dei rifiuti degli impianti di trattamento dei minerali / The Tailing Ponds of the Mineral Dressing Plants, Giovanni Rossi, «L'Industria Mineraria», nn. 10-11, 1973. In mancanza di una corretta manutenzione gli argini possono costituire un pericolo per le popolazioni circostanti.Italia. La fabbrica degli scandali, Antonella Beccaria e Gigi Marcucci, Newton Compton, 2014Stava. L'altra storia. 40 anni tra chimica e mistero, Claudio Doliana, Reverdito, 2025
Incidenti A partire dalla seconda metà del Novecento, a causa della scarsità di controlli o per difetti di costruzione i grandi bacini di decantazione a servizio di impianti industriali sono stati soggetti a cedimenti e crolli, spesso causando enormi perdite umane e gravi danni a livello ambientale. Gli incidenti più noti:
disastro di Zgorigrad, Bulgaria: a mezzogiorno del 1º maggio 1966 il crollo di un bacino della miniera di Mir-Plakanica provoca una colata di fango di circa 450.000 metri cubi che travolge Zgorigrad e il centro di Vraca. Le vittime ufficiali sono 107, 488 secondo le stime più accreditate; disastro di Buffalo Creek, Stati Uniti d'America: la mattina del 26 febbraio 1972, nello stato federato della Virginia Occidentale, il bacino di una miniera di carbone crolla causando una catastrofica inondazione di marea nera della portata di circa 500.000 metri cubi che distrugge Saunders e altre località vicine della contea di Logan, provocando 125 morti; disastro della Val di Stava, Italia: alle 12:22 del 19 luglio 1985 i due bacini di decantazione dell'impianto di trattamento della fluorite presso la miniera di Prestavel crollano, causando un'ondata di acqua inquinata, sabbia e limo di circa 180.000 metri cubi che travolge il paesino di Stava e alcune vie del centro di Tesero, in Trentino. Nella catastrofe perdono la vita 268 persone; catastrofe di Baia Mare, Romania: la sera del 30 gennaio 2000 crolla un bacino di decantazione di una miniera per l'estrazione dell'oro a Baia Mare causando la dispersione di circa 300.000 metri cubi di metalli pesanti nei fiumi Tibisco e Danubio. Non ci furono vittime ma il disastro causò una moria di circa 1.400 tonnellate di pesce; incidente della fabbrica di alluminio di Ajka, Ungheria: il 4 ottobre 2010 si apre una falla nell'argine della vasca che contiene fanghi rossi, causando la dispersione di quasi 1 milione di metri cubi di materiale che colpisce le cittadine di Kolontár e Devecser e provoca anche la contaminazione del Danubio. I morti furono 8; disastro ambientale di Bento Rodrigues, Brasile: alle 15:30 del 5 novembre 2015 cede l'argine del bacino Fundão della miniera Germano a Mariana, nello stato di Minas Gerais. Una massa di 62 milioni di metri cubi di fanghi tossici precipita a valle, distruggendo il villaggio di Bento Rodrigues e provocando 13 morti e 19 dispersi. Il flusso dei fanghi giunge quindi nel Rio Doce, contaminandolo, e i materiali verranno trasportati fino all'oceano Atlantico. Gli ambientalisti dichiararono che l'inquinamento nella zona si risolverà nel corso di 100 anni; disastro ambientale di Brumadinho, Brasile: il 25 gennaio 2019, sempre nello stato di Minas Gerais, cede un bacino di una miniera di ferro presso il villaggio di Córrego do Feijão a pochi chilometri da Brumadinho. Una valanga di residui metallici di 12 milioni di metri cubi causa la morte accertata di 179 persone.
Note
Voci correlate Disastro della Val di Stava Incidente della fabbrica di alluminio di Ajka Disastro di Zgorigrad Disastro ambientale di Bento Rodrigues Bacino (idraulica)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Opere idrauliche Categoria:Ingegneria ambientale Categoria:Acque reflue