Terremoto (Earthquake) è un film catastrofico di Mark Robson del 1974. Venne presentato con l'innovativo sistema audio Sensurround che, trasmettendo basse frequenze durante le scene del terremoto, faceva realmente tremare le poltrone delle platee, rendendo molto più suggestive quelle scene.

Trama Los Angeles. Stewart Graff e sua moglie Remy iniziano la giornata litigando: il loro matrimonio è in crisi e Stewart intrattiene una relazione con la giovane vedova Denise Marshall. All'improvviso una scossa di terremoto scuote la città, provocando un danno alla Diga Mulholland. Il giovane scienziato Walter Russell, utilizzando una nuova tecnica, era riuscito a prevedere la scossa; il suo modello di previsione anticipa che avverrà una seconda scossa, a breve, e quindi una terza, devastante scossa, in grado di distruggere la città. Il suo capo non ritiene opportuno dare l'allarme, ma cambia idea quando la seconda scossa avviene secondo la previsione. Avviene anche la terza scossa, della durata di otto minuti, che provoca danni ingentissimi e numerose vittime. Stewart Graff corre alla ricerca di Denise, ma viene fermato dal sergente di polizia Lew Slade, che gli intima di aiutarlo a soccorrere i feriti. Le successive scosse di assestamento fanno crollare un grattacielo, nel cui seminterrato era stato creato un centro di soccorso, e provocano un ulteriore danno alla diga, la quale crolla. Graff e Slade devono fare quindi una corsa contro il tempo per salvare le persone intrappolate nel seminterrato, tra le quali Denise e Remy.

Produzione Sensurround e utilizzo delle basse frequenze Terremoto fu distribuito con il sistema sonoro speciale Sensurround, sviluppato dalla Universal Pictures per aumentare il realismo delle scene del terremoto. Il sistema utilizzava potenti altoparlanti a bassa frequenza installati nelle sale cinematografiche, in grado di produrre vibrazioni percepite fisicamente dagli spettatori.

Il sistema era basato su un generatore di rumore a bassa frequenza collegato a grandi subwoofer progettati dalla Cerwin-Vega. Durante le scene principali del terremoto venivano emesse onde sonore molto intense, in genere comprese tra circa 17 e 120 Hz, cioè nella gamma delle cosiddette infrabasse frequenze.

Queste onde, spesso al limite inferiore dell’udibile, non venivano percepite come un suono definito ma come vibrazioni fisiche che facevano tremare sedili, pavimento e pareti della sala. Lo scopo era simulare la sensazione di un terremoto reale e aumentare l’immersione dello spettatore.

L’intensità del sistema era molto elevata: la pressione sonora poteva superare i 100 decibel durante le sequenze più spettacolari. In alcuni cinema il sistema provocò vibrazioni così forti da causare piccoli danni strutturali o proteste da parte dei negozi e degli edifici vicini.

L’uso di queste frequenze molto basse è talvolta stato citato in ambito divulgativo o giornalistico in relazione agli effetti fisiologici degli infrasuoni sull’organismo umano, che possono includere sensazioni di pressione, disagio o vibrazione corporea quando l’intensità è elevata. Tuttavia nel caso del film tali effetti erano impiegati esclusivamente come espediente spettacolare per simulare l’evento sismico e costituivano una strategia promozionale volta a distinguere il film nel mercato dei blockbuster degli anni settanta.

Il successo commerciale di Terremoto contribuì alla diffusione del Sensurround anche in altri film della Universal Pictures, tra cui Midway (1976), sebbene il sistema venisse progressivamente abbandonato alla fine del decennio a causa dei costi elevati e dei problemi tecnici nelle sale cinematografiche.

Accoglienza Incassi La pellicola è stata un successo al botteghino in quanto ha incassato 79 milioni di dollari contro il budget di 7 millioni di dollari.

Critica Il film viene apprezzato poco dalla critica e ha ricevuto critiche miste; su Rotten Tomatoes ha il 44% di gradimento e su ImdB ha il voto contrastante di 5,9/10.

Riconoscimenti 1975 - Premio Oscar Miglior sonoro a Ronald Pierce e Melvin M. Metcalfe Sr. Migliori effetti speciali (Oscar Speciale) a Frank Brendel, Glen Robinson e Albert Whitlock Candidatura Migliore fotografia a Philip H. Lathrop Candidatura Migliore scenografia a Alexander Golitzen, E. Preston Ames e Frank R. McKelvy Candidatura Miglior montaggio a Dorothy Spencer 1975 - Golden Globe Candidatura Miglior film drammatico Candidatura Miglior colonna sonora a John Williams 1975 - Premio BAFTA Candidatura Miglior colonna sonora a Ronald Pierce e Melvin M. Metcalfe Sr.

Note

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