Biografia
Appartenente alla famiglia patrizia senese dei Sergardi, nacque nel castello di Fosini, nel territorio dell'odierno comune di Radicondoli, da Lorenzo Sergardi, gonfaloniere di Elci dal 1835 al 1840, e da Diomira Ricciarelli, patrizia volterrana, figlia di Mario Ricciarelli.Diomira Ricciarelli redasse il proprio testamento il 24 luglio 1839.
Sposò Ottavia Setti, figlia di Agostino Setti, dalla quale ebbe due figli: Achille, morto prematuramente all'età di quindici anni, e Maria Lavinia, che sposò il nobile Adolfo Fineschi,Figlio del colonnello cavaliere Lorenzo Fineschi, ultimo capo di stato maggiore generale del granduca Leopoldo II di Toscana e padre del generale Lorenzo Fineschi. tenente generale del Regio Esercito.
Dopo gli studi in giurisprudenza esercitò la professione di avvocato. Aderì alla Giovine Italia e, a causa della sua attività politica, fu costretto per un periodo ad allontanarsi dal Granducato di Toscana, trasferendosi anche a Milano, dove conobbe la futura moglie al Teatro alla Scala.
Nel biennio 1859-1860 fu membro dell'Assemblea dei rappresentanti della Toscana e ricoprì la carica di gonfaloniere di Siena nel delicato periodo della transizione che condusse all'unificazione nazionale.Plebiscito di Siena - Tiberio Sergardi
Fu sindaco di Siena dal 1866 al 1868 e, per molti anni, fece parte sia del Consiglio comunale sia del Consiglio provinciale, del quale fu anche presidente dal 1884 al 1886. Ricoprì inoltre gli incarichi di membro della Deputazione del Monte dei Paschi di Siena, vicepresidente in più occasioni e presidente della medesima istituzione nel 1878.
Eletto più volte deputato al Parlamento del Regno d'Italia, rappresentò i collegi di Radicondoli, Montalcino e Siena nelle legislature che si svolsero nelle capitali di Torino, Firenze e Roma.
Il 16 marzo 1879 re Umberto I lo nominò senatore del Regno.Nomina di Tiberio Sergardi a senatore del Regno Fu inoltre membro dell'Accademia dei Fisiocritici e appartenne alla Massoneria, nella quale raggiunse il grado di maestro.Tiberio Sergardi - Loggia Arbia
Risiedette a Siena nel palazzo Sergardi, situato presso piazza del Carmine, nell'attuale via Pian dei Mantellini, edificio attribuito a Bartolomeo Neroni.
Morì a Siena il 12 febbraio 1886 e fu sepolto nella cappella della Villa di Viteccio.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Senatori della XIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Cavalieri dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine della Corona d'Italia