Lanfibolite è una roccia metamorfica regionale di facies anfibolitica a chimismo basico. È caratterizzata dall'associazione dell'anfibolo orneblenda con un plagioclasio a contenuto variabile di calcio. Il quarzo può essere presente ma in quantità subordinate o come accessorio. Altri minerali accessori presenti possono essere clinopirosseni, granato, epidoti, biotite, titanite e scapolite. Può essere foliata, o lineata (per isorientazione degli assi maggiori degli anfiboli) o entrambe le cose, ma non mancano anfiboliti a struttura isotropa, non foliate. Il colore è verde scuro, verde-bruno scuro o nero.

Caratteri mineralogici e varietà Fin da quando il termine anfibolite fu coniato da Brongniart nel 1813, è l'associazione dell'orneblenda con il plagioclasio a caratterizzare queste rocce. Ma nel tempo è cambiata più volte, nella definizione di questo litotipo, l'importanza del rapporto percentuale tra questi due minerali e della presenza o assenza del quarzo e di altri minerali accessori. Furono coniati termini particolari anche per definire rocce di transizione tra le anfiboliti e le granuliti. Secondo le raccomandazioni della Sottocommissione sulla Sistematica delle Rocce Metamorfiche (SMCR) dell'International Union of Geological Sciences (IUGS), la definizione di anfibolite dovrebbe essere la seguente Amphibolite and Granulite. Recommendations by the IUGS Subcommission on the Systematics of Metamorphic Rocks (2007) in https://www.bgs.ac.uk/scmr/docs/papers/paper_8.pdf:

L'anfibolite è una roccia metamorfica gneissica o granofelsica, composta principalmente da anfibolo verde, bruno o nero e plagioclasio (inclusa l'albite), che insieme formano il 75% o più del volume totale della roccia e dove ciascuno dei quali è presente come costituente essenziale. L'anfibolo deve costituire il 50% o più del totale dei minerali mafici e deve essere presente in una quantità pari almeno al 30% della roccia.

L'anfibolo può essere una Fe-orneblenda, una Mg-orneblenda o la tschermakite, ma possono essere presenti anche altri anfiboli, come la cummingtonite e l'antofillite. Il plagioclasio passa dall'oligoclasio alla labradorite con l'aumentare della temperatura. L'uso dei prefissi orto- e para- per indicare l'origine delle anfiboliti rispettivamente da protoliti magmatici o sedimentari basici è accettato, sebbene sia spesso difficile risalire all'origine del protolito dalla semplice osservazione dei caratteri mineralogici.

Per rocce con oltre il 90% di orneblenda, peraltro molto rare, la SMCR propone di usare il termine orneblendite, che in precedenza era limitato a rocce ignee di analoga composizione. In alternativa vengono accettati i termini granofels ad orneblenda e gneiss orneblendico. Se uno o più accessori superano il 5% in volume della roccia, il loro nome viene aggiunto come prefisso (es. quarzo-anfibolite, granato-anfibolite). Quando i minerali diversi da plagioclasio e anfibolo superano il 25% della roccia, si hanno i termini di transizione verso altri tipi di rocce (quarzo-feldspatiche e meta-carbonatiche).

Origine e ambiente di formazione I protoliti delle anfiboliti sono essenzialmente le rocce ignee basiche (gabbro-basalto) ma anche, in alcuni casi, dolomie argillose e marne. La facies delle anfiboliti si colloca ad alte temperature (500 °C - 700 °C) e a medie pressioni (0.35 GPa - 0.85 GPa) e l'ambiente tipico per la formazione di queste rocce è la base della crosta superiore della placca continentale sovrascorrente, in fase di subduzione, e di entrambe le placche a contatto in fase collisionale e postcollisionale.

Il passaggio della roccia verso il basso dalla facies delle anfiboliti a quella delle granuliti è indicata dalla comparsa dell'ortopirosseno. Il passaggio verso l'alto alla facies degli scisti verdi dall'associazione dell'epidoto con l'albite.

Distribuzione

In Italia le anfiboliti sono diffuse nelle Alpi centro-occidentali, nell'Appennino ligure, in Sardegna, in Calabria e nei Monti Peloritani (Sicilia).

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Note

Bibliografia Michael Allaby - A dictionary of Earth Science - Third Edition - Oxford University Press (2008) - ISBN 978-0-19-921194-4

Voci correlate Metamorfismo Orneblendite

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Categoria:Rocce metamorfiche