Il Gran Premio di Germania 1976 è stata la decima prova della stagione 1976 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 1º agosto 1976 sul Nürburgring Nordschleife. La gara è stata vinta dal britannico James Hunt su McLaren-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del quarto successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il sudafricano Jody Scheckter su Tyrrell-Ford Cosworth e il tedesco Jochen Mass, anch'egli su McLaren-Ford Cosworth.
La gara viene ricordata per il grave incidente che occorse a Niki Lauda, pilota della Scuderia Ferrari. A seguito dell'incidente la F1 abbandonò l'utilizzo della Nordschleife.
Vigilia Aspetti sportivi L'italiano Arturo Merzario, che fino a quel momento aveva avuto a disposizione una March, prese il posto di Jacky Ickx alla Wolf-Williams. La RAM, per far coppia con Lella Lombardi al posto di Bob Evans, affidò una delle due sue Brabham al tedesco Rolf Stommelen (che mancava dal Gran Premio d'Italia 1975 corso con la Hill). Fece il suo esordio nel mondiale il pilota lombardo Alessandro Pesenti-Rossi con una Tyrrell della Scuderia GULF Rondini.
Venne iscritto anche Larry Perkins con la Boro, ma non prese parte nemmeno alle prove così come Mike Wilds, iscritto su una Shadow del Team PR Reilly, ma non presente.
La CSI (Commissione sportiva internazionale) prese posizione contro la riammissione in classifica nel Gran Premio di Spagna di James Hunt e Jacques Laffite, decisa dal Tribunale della FIA. La CSI chiese che la procedura presso il tribunale divenisse scritta e si desse la possibilità allo stesso, anche sollecitato dalle parti coinvolte, di svolgere ulteriori indagini sui fatti presi in esame dal Tribunale. Il 22 luglio, nel frattempo, la Federazione Automobilistica Francese aveva riammesso John Watson in classifica del gran premio del Paul Ricard, al terzo posto.
I piloti, in una riunione tenuta nel corso del weekend del GP di Long Beach, avevano criticato la pericolosità del tracciato, minacciando anche il boicottaggio della gara. Sulla Nordschleife, da inizio anno, erano già morti tre piloti, e l'omologazione per corrervi scadeva a fine 1976.
Qualifiche Resoconto
Nella prima giornata di prove il miglior tempo venne fatto da James Hunt, che chiuse con 7'06"5, sopra il 6'58"6 fatto segnare da Niki Lauda nel 1975. L'austriaco fece comunque segnare il secondo tempo, davanti a Patrick Depailler, Hans-Joachim Stuck e Clay Regazzoni.
Lauda scontò dei problemi di sovrasterzo, mentre Regazzoni fu autore di un testacoda e soffrì per delle perdite di potenza sulla sua vettura. Anche Vittorio Brambilla fu protagonista di un incidente. Al termine delle prove le due Brabham del team RAM vennero sequestrate dalla polizia tedesca su richiesta del pilota svizzero Loris Kessel, che era stato appiedato dalla scuderia dopo il gran premio di Francia. Rolf Stommelen fu così assunto dal team ufficiale Brabham per il prosieguo del weekend. Il tedesco venne iscritto col numero 77 che non veniva utilizzato in una gara valida per il mondiale dalla 500 Miglia di Indianapolis 1959, usato da Mike Magill.
Il sabato una leggera pioggia disturbò le prove, tanto che nessuno dei piloti di testa riuscì a migliorare il proprio tempo. Hunt conquistò così la pole numero 5, davanti ancora a Niki Lauda. Nuovamente Brambilla fu autore di un incidente così come Arturo Merzario, quest'ultimo per il cedimento di un portamozzo sulla sua Wolf Williams.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia111 James Hunt McLaren-Ford Cosworth 7'06"5121 Niki Lauda Ferrari7'07"4234 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth7'08"83434 Hans-Joachim Stuck March-Ford Cosworth7'09"1452 Clay Regazzoni Ferrari7'09"35626 Jacques Laffite Ligier-Matra7'11"3678 Carlos Pace Brabham-Alfa Romeo7'12"0783 Jody Scheckter Tyrrell-Ford Cosworth7'12"28912 Jochen Mass McLaren-Ford Cosworth7'13"09107 Carlos Reutemann Brabham-Alfa Romeo7'14"9101110 Ronnie Peterson March-Ford Cosworth7'14"911125 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth7'16"112139 Vittorio Brambilla March-Ford Cosworth7'17"7131419 Alan Jones Surtees-Ford Cosworth7'19"9141577 Rolf Stommelen Brabham-Alfa Romeo7'21"6Sulla griglia di partenza Rolf Stommelen venne classificato col tempo ottenuto al venerdì con la Brabham-Ford Cosworth del team RAM, prima che la vettura venisse sequestrata dall'autorità giudiziaria. Al sabato con la Brabham-Alfa Romeo ufficiale aveva ottenuto 8'02"3. 15166 Gunnar Nilsson Lotus-Ford Cosworth7'23"0161722 Chris Amon Ensign-Ford Cosworth7'23"1171816 Tom Pryce Shadow-Ford Cosworth7'23"3181928 John Watson Penske-Ford Cosworth7'23"5192030 Emerson Fittipaldi Copersucar-Ford Cosworth 7'28"0202120 Arturo Merzario Wolf Williams-Ford Cosworth 7'28"8212224 Harald Ertl Hesketh-Ford Cosworth7'30"0222317 Jean-Pierre Jarier Shadow-Ford Cosworth 7'30"9122418 Brett Lunger Surtees-Ford Cosworth7'32"7242525 Guy Edwards Hesketh-Ford Cosworth7'38"6252640 Alessandro Pesenti-Rossi Tyrrell-Ford Cosworth7'48"526NQ37 Lella Lombardi Brabham-Ford Cosworth7'51"1NQNQ38 Henri Pescarolo Surtees-Ford Cosworth8'04"2NQ
Gara Resoconto La pioggia fece la sua apparizione sul tracciato pochi minuti prima della partenza, che era stata posticipata per la necessità di riparare delle protezioni lungo il tracciato, danneggiate nel corso di una gara di contorno.
Tutti i piloti scelsero così gomme da bagnato; l'unica eccezione fu Jochen Mass della McLaren che, consigliato da un amico, scelse gomme da asciutto, immaginando che il tempo potesse migliorare rapidamente. Alla partenza il comando della gara venne preso da Clay Regazzoni, che precedeva Jacques Laffite, James Hunt, Jochen Mass e Carlos Pace. Partì male Lauda che si trovò ottavo, passato quasi subito da Jody Scheckter e Ronnie Peterson, mentre Stuck fu costretto a partire ultimo per un problema alla frizione. Hunt passò Laffite già alla prima curva; il francese venne poi passato da Mass, Pace e Ronnie Peterson, poco dopo.
Nel corso del primo giro il protagonista fu Ronnie Peterson che scalò diverse posizioni, fino a ritrovarsi in testa dopo un testacoda di Clay Regazzoni. Lo svedese della March comandava davanti a Hunt, Mass, Pace, Regazzoni e Mario Andretti, altro protagonista di diversi sorpassi.
Al termine della prima tornata molti piloti decisero di cambiare gli pneumatici per passare a quelli da asciutto: non il battistrada Ronnie Peterson né Clay Regazzoni. Ora dietro allo svedese si trovava Jochen Mass, seguito da Regazzoni, Andretti, Nilsson e Hunt. Nel corso del secondo giro Mass, sfruttando le gomme slick, passò Peterson.
Ma nel secondo giro Niki Lauda, complice una "toccata" di troppo sul cordolo, sbandò in una curva al Bergwerk, il punto più lontano del circuito dai box, perdendo il controllo della sua Ferrari. La vettura scartò verso destra, colpì il guard-rail esterno e rimbalzò in mezzo alla pista, prendendo immediatamente fuoco; il sopraggiungente Guy Edwards riuscì ad evitarla, mentre Harald Ertl e Brett Lunger la colpirono in pieno. Nell'impatto Lauda perse il casco.
I tre piloti già citati, prontamente, scesero dalle loro vetture e riuscirono a estrarre Lauda dal relitto della vettura, aiutati anche dal sopraggiunto Arturo Merzario, che si era fermato appena visto l'incidente; quindi lo deposero sull'erba della via di fuga, ove gli furono prestati i primi soccorsi. Il pilota austriaco era gravemente ferito e ustionato, sicché venne trasferito in elicottero all'ospedale militare di Coblenza; da lì venne condotto prima al Trauma Clinic di Ludwigshafen, poi al Städliche Krankenanstalten di Mannheim, dove lottò tra la vita e la morte nei giorni seguenti.
La gara venne interrotta: al momento dello stop Mass stava conducendo su Gunnar Nilsson e James Hunt. La nuova partenza venne fissata alle 16, per una lunghezza pari a quella inizialmente stabilita, di 14 giri. Ai piloti non venne consentito di utilizzare il muletto per rischierarsi sulla griglia di partenza e non venne data la possibilità a Henri Pescarolo, unico non qualificato con una vettura disponibile, di rimpiazzare uno dei piloti ritirati. Oltre a Niki Lauda, non ripresero parte alla gara Harald Ertl e Brett Lunger, a causa dell'impossibilità di riparare le loro vetture; Chris Amon che decise di non prendere parte alla nuova partenzaLa storia della Formula 1, Volume 3, pag. 1018, European Book Milano per l'eccessiva pericolosità del tracciato. Anche Stuck non partì, a causa del problema alla frizione scontato alla prima partenza, così come Jacques Laffite, che si trovò col cambio guasto.
Al secondo via i piloti ripartirono dalla posizione ottenuta nelle qualifiche, senza che venissero occupati gli stalli di partenza dei piloti ritiratisi.
James Hunt prese la testa della gara davanti a Clay Regazzoni, Patrick Depailler, Jody Scheckter, Pace e Peterson. Al Flugplatz Peterson perse il controllo della sua March ed ebbe incidente, mentre Scheckter, nel tentativo di passare Depailler mise parte della vettura fuori dal tracciato, perdendo così diverse posizioni. Clay Regazzoni ebbe un altro testacoda, con Depailler che uscì di pista, ritirandosi, per evitare la Ferrari. Pace superò inoltre Scheckter e così terminò il giro in seconda posizione, dietro a Hunt. La classifica vedeva, dopo i primi tre, Regazzoni, Nilsson, Brambilla e Andretti.
Nel secondo giro Jody Scheckter ripassò Pace, mentre Mass entrò in zona punti passando Andretti. Vittorio Brambilla ebbe un incidente al ponte di Adenau a causa di un problema all'impianto frenante della sua March. Regazzoni il giro seguente sorpassò Pace, entrando sul podio virtuale. Al quinto giro Mass passò anche Nilsson
Al settimo giro un errore di Gunnar Nilsson permise ad Andretti di passare in zona punti. Tre giri dopo Andretti fu costretto a una sosta ai box per sostituire la batteria, mentre Mass passò anche Pace, installandosi al quarto posto. Al giro 12 Regazzoni fu autore di una sortita di pista al Karrousel che distrusse il musetto della sua vettura. Tornato ai box perse diverse posizioni. Entrò in zona punti così Rolf Stommelen.
Vinse Hunt, per la quarta volta in carriera. Questa fu l'ultima volta in cui si svolse un Gran Premio di Formula 1 sulla Nordschleife.
Risultati I risultati del gran premio sono i seguenti: