è un manga giapponese di genere mecha esordito su una rivista edita dalla Kōdansha nell'aprile 1975. Venne ideato da Gō Nagai e dal disegnatore Tatsuya Yasuda. Dal manga venne tratta nello stesso anno una serie televisiva anime di 46 episodi, prodotta dalla Toei Animation.

La storia tratta del risveglio dal sonno millenario dell'antico popolo Yamatai che vorrebbe conquistare il mondo ma viene contrastato dal robot Jeeg.

Trama Il professor Senjiro Shiba, noto scienziato giapponese, durante una ricerca archeologica nel Kyūshū, scopre una vecchia campana di bronzo. Decifrate le antiche iscrizioni che l'adornavano, viene a conoscenza dell'esistenza di un popolo tecnologicamente avanzatissimo: l'antico Regno Yamatai, governato dalla malvagia regina Himika. In base a quanto da egli scoperto, il Regno Yamatai non si era affatto estinto, ma si era ibernato nella roccia in attesa di ritornare in vita. Soltanto la magica campana di bronzo permetterebbe a tale regno di conquistare il mondo, per questo il professore decide di nascondere il manufatto. Durante un grave incidente di laboratorio viene disgraziatamente coinvolto suo figlio Hiroshi, al quale il professore salva la vita miniaturizzando e impiantando nel suo petto la campana, di fatto trasformandolo in cyborg e rendendolo invulnerabile. Hiroshi cresce senza essere a conoscenza di tutto ciò; diventa un provetto motociclista e anche un grande campione di Formula 1. Nel primo episodio Il risveglio dei mostri, durante una corsa automobilistica, Hiroshi è vittima di un grave incidente dal quale esce incredibilmente illeso, ma nulla gli lascia intuire la sua invulnerabilità. In quegli stessi istanti rinascono dalle rocce i guerrieri Haniwa che, insieme a uno dei tre ministri della Regina Himika, nel tentativo di impossessarsi con la forza della campana di bronzo, aggrediscono il professore ferendolo gravemente. Miwa Uzuki, la sua giovane e dolce assistente, lo ritrova e lo riporta morente a casa della sua famiglia, dove morirà fra le braccia del figlio Hiroshi, ma non prima di avergli consegnato una strana collanina con la testa di un robot e un paio di misteriosi guanti. È il segreto di Jeeg! Il professor Shiba ha creato, prima di morire, un computer dove ha riversato tutta la sua conoscenza, oltre che la sua parte senziente, ed è questa che rivela al figlio di potersi trasformare in Jeeg, il robot d'acciaio, destinato a difendere l'umanità dai terribili mostri Haniwa. Hiroshi, infatti, unendo i guanti, sfrutta l'energia derivatagli dalla campana di bronzo e trasforma il suo corpo nella testa di Jeeg, poi per completare il robot ha bisogno della collaborazione di Miwa, che gli lancia il resto dei componenti da un velivolo di appoggio, il Big Shooter. Comincia così la lunga guerra che vede il giovane Hiroshi, ribelle e presuntuoso ma sicuramente coraggioso, combattere contro i mostri Haniwa, creati della perfida regina Himika e comandati dai suoi tre ministri: Ikima, Mimashi ed Amaso. Inizialmente Hiroshi, inconsapevole del segreto che porta nel suo petto, lotterà senza grande senso di umanità, ma poi, poco alla volta, prenderà coscienza della sua responsabilità e maturerà nello spirito e nel carattere. Nelle battaglie il padre gli sarà sempre vicino, consigliandolo e aiutandolo direttamente o tramite la sua assistente Miwa (alla quale è stata affidata la guida del Big Shooter), o attraverso i suoi scienziati, collaboratori della Base Antiatomica, il laboratorio di ricerca da lui diretto in vita e ora gestito dal suo diretto aiutante, il prof. Dairi. Dopo vari tentativi falliti, la regina Himika scopre il segreto della campana di bronzo riuscendo con l'inganno a radiografarla dal petto di Hiroshi. Così ne interpreta le iscrizioni ed invoca e risveglia il malvagio Imperatore del Drago (noto anche come il Signore del Drago), ma quest'ultimo, anziché venirle in aiuto, la ucciderà per sostituirsi a lei sul trono.

Da allora, la guerra con Jeeg e gli umani si inasprisce notevolmente ma, nello stesso tempo, gli stati d'animo dei ministri di Himika, ancora fedeli alla loro regina, creano malessere e dissensi all'interno dell'impero Yamatai. Mimashi, il più fedele dei tre rivive in malo modo i momenti in cui l'usurpatore ha ucciso la sua Regina ed aizza il suo popolo contro il Signore del Drago, convincendo anche Ikima ed Amaso. Avvalendosi del mostro Haniwa Genko sferra la rivolta ma, fallisce miseramente e viene ucciso senza pietà dall'Imperatore. Ikima e Amaso si assoggettano al Signore del Drago ma, d'ora in poi, saranno sempre bistrattati da quest'ultimo, il quale affiderà la battaglia sempre di più a Flora. Evocata in precedenza dall'Imperatore, la giovane guerriera umana si trova molto vicina al Signore del Drago, il quale ha avuto il pregio di ridarle la vita, quando da piccola era stata inavvertitamente uccisa durante una battaglia nella quale i suoi genitori erano morti, mentre ella cercava di salvare un cucciolo di lupo.

Flora ha sangue umano nelle vene e non riesce a dimenticare il suo cuore umano. Inizialmente si mostra ostile verso Hiroshi, colpendolo nei suoi punti più deboli come la famiglia e l'onore. Tuttavia il giovane Hiroshi Shiba si accorge dell'animo buono di Flora, al punto da cercare di convincerla a tornare sui suoi passi. Il Signore del Drago riesce sempre ad averla vinta sui sentimenti di Flora, in nome di quell'antica gratitudine. Nell'episodio Preso in ostaggio Hiroshi viene rapito e portato nel Regno Yamatai per essere giustiziato. In quell'occasione Flora capisce i suoi errori e tradisce il suo Imperatore liberando Hiroshi, del quale forse si è anche innamorata. Dopodiché la giovane guerriera si schianta eroicamente contro l'Astronave di Himika, sacrificandosi, nel tentativo di fermarla.

La guerra non ha limiti mentre l'Impero Yamatai, dopo le varie sconfitte, va sempre più indebolendosi: solo un attacco in massa può portare alla vittoria. Jeeg si difende strenuamente al punto di rischiare la disfatta. Il computer della base, con all'interno il professor Shiba virtuale, viene sganciato attraverso la Navicella Spaziale per dar manforte a Jeeg. Questi si schianta, sacrificandosi, contro l'astronave di Himika uccidendone gli occupanti (compreso Ikima). Desideroso di vendicare il padre, Hiroshi riprende fiducia in sé, trovandosi faccia a faccia con il perfido Signore del Drago. Un duro scontro lo porta a vincere infine contro il suo potente nemico.

La guerra è finita, Hiroshi è maturato e ha acquistato una grande sicurezza di sé; d'ora in avanti sarà sempre disposto a difendere la sua famiglia e il suo popolo, in nome della pace.

Personaggi Eroi Hiroshi Shiba - 18 anni, appassionato d'auto e pilota esordiente di motociclismo e di Formula 1, figlio del professor Shiba a cui è, almeno inizialmente, fortemente contrapposto: lo scienziato difatti ha deciso di concentrare tutte le proprie energie alla ricerca senza tener conto della famiglia ma Hiroshi verrà poco alla volta a conoscere le sue vere intenzioni. Ha la capacità di trasformarsi nella testa bionica di Jeeg, a seguito degli esperimenti scientifici compiuti dal padre su di lui dopo che un incidente lo aveva ridotto in fin di vita. Il padre infatti gli applica la campana di bronzo, dopo averla miniaturizzata, innestandola nel suo petto a protezione del cuore: questa lo renderà invulnerabile e gli permetterà di trasformarsi in Jeeg ogni volta che unisce i guanti. Possiede un'officina di riparazioni (Shiba Motors) dove lavora come progettista e meccanico insieme a Shorty. Professor Senjiro Shiba - Padre di Hiroshi. Scienziato e archeologo di fama: è lui che ha trovato il reperto denominato " Campana di bronzo". Fa in modo di trasferire la propria coscienza e memoria all'interno di un computer (mostrando così per la prima volta in un cartone animato quello che oggi viene chiamato mind uploading) alla base di Dairi. In questo modo, dopo essere stato ucciso, può continuare a comunicare (del tutto similmente a ciò che accade al padre di Daigo in Gordian). Si sacrificherà durante la battaglia finale schiantandosi all'interno della Navicella spaziale contro l'Astronave di Himika nell'ultima battaglia contro l'Imperatore del Drago. Miwa Uzuki - Il dottor Shiba se ne prese cura fin da quando divenne orfana e ne fece la sua assistente e collaboratrice fedele. Si offre di pilotare il Big Shooter che ha il compito di sganciare i componenti necessari per portare a compimento la trasformazione di Hiroshi in Jeeg. Indossa un abito bianco con stivali e minigonna; il suo fermacapelli si abbassa trasformandosi in visiera al momento del decollo col Big Shooter quando ne preme le estremità. Il nome deriva da quello di una montagna sacra allo shintoismo. A volte viene chiamata "Michi" (diminutivo di Miwa-chan). Professor Dairi - È il capo della base antiatomica, collega devoto e appassionato e successore di Shiba. A lui si deve la costruzione della Navicella Spaziale nella quale può trasferire la memoria del Professor Shiba in caso di pericolo. Kikue Shiba - Madre di Hiroshi e Mayumi, vedova del dottor Shiba ed ex ricercatrice presso la base antiatomica. Mayumi Shiba - Sorellina di Hiroshi, frequenta ancora l'asilo. Prova un forte e struggente attaccamento per l'adorato fratello maggiore. Solo nell'ultimo episodio scopre che il fratello è Jeeg. Shorty (Chibi) - Ragazzino rimasto orfano ed accolto in casa Shiba; aiuta Hiroshi nei lavori di meccanica, in qualità di unico dipendente nello stesso garage. Gli fa inoltre da assistente durante le competizioni automobilistiche, ove funge da navigatore. Don Myoseki - Il grande rivale di Hiroshi, sempre pronto a competere con lui: assistito da Pancho è riuscito ad assemblare il Mechadon, con il quale pensa di superare in capacità e valore lo stesso Jeeg. Rappresenta uno dei due personaggi più leggeri e comici della serie: inizialmente crea problemi ad Hiroshi mentre in seguito riesce a contribuire alla battaglia divenendo un elemento molto utile a Jeeg. Assieme a Pancho gestisce la sua officina meccanica, la "Black Eagle" Pancho - Grasso aiutante tuttofare imbranato di Don, sempre affamato e costantemente col moccio al naso. È il secondo personaggio comico della serie. Pilota ausiliario del Mechadon; estremamente pauroso, ha una forte cotta per Miwa. Nell'episodio "Sangue blu" viene scambiato per il rampollo di un'illustre famiglia. Ghera, la talpa rosa - La grande "nemica" di Don. Esce fuori dalla terra per prenderlo in giro ogni qual volta questi fallisce nei propri intenti. altri minori - Toko, amica di Mayumi, compare col cane Goro in tre episodi. Compare in due episodi il Signor Harada, sfasciacarrozze e lottatore di sumo, rivale di Hiroshi; in un solo episodio Akira, bambino sfruttato da Mimashi per raggiungere la casa di Hiroshi; Kie e il signor Shikawa, padre e figlia (su sedia a rotelle) nell'episodio 6; il dottor Bears, che cercherà invano di trattare la pace con Himika; Saburo, amico di corrispondenza di Mayumi, che abita col nonno in un villaggio, Iris, ragazza gravemente malata che vive per i fiori.

Antagonisti Regina Himika - Sovrana dell'antichissimo popolo giapponese degli Haniwa, rifugiatasi nel sottosuolo, è ora regina del vasto regno sotterraneo di Yamatai; dopo il risveglio dal suo sonno millenario vuole ottenere nuovamente il dominio del Giappone a favore del proprio impero e contro i giapponesi del XX secolo, rovesciandone il potere costituito. Utilizza a tal scopo i "mostri di roccia": ha difatti la straordinaria capacità di creare temibili mostri a partire dalla pietra fossile (in giapponese sono Spettri Haniwa, in italiano tradotto con Mostri Haniwa). Alla fine, dopo numerose sconfitte, evocherà l'Imperatore del Drago, che tuttavia si sbarazzerà di lei, usurpandone il trono.