Le t.A.T.u. (; IPA: ), a volte scritto anche Tatu, sono un duo femminile russo formatosi a Mosca nel 1999 e composto dalle cantanti Lena Katina e Julia Volkova. Risultano finora l'esportazione musicale russa di maggior successo, con oltre quindici milioni di dischi venduti in tutto il mondo.
Dopo un iniziale successo in Est Europa con l'album d'esordio 200 po vstrečnoj (2001), ottennero notorietà internazionale nei primi anni 2000 con il singolo di debutto in inglese All the Things She Said, che arrivò in cima alle classifiche di molti Paesi. Anche l'album d'esordio internazionale 200 km/h in the Wrong Lane (2002), versione inglese del precedente disco, si rivelò un best seller sul panorama discografico globale. Complici del successo furono anche l'immagine controversa del duo e la loro presunta relazione lesbica, smentita dalle stesse cantanti nel documentario Anatomy of t.A.T.u..
Il duo si è ufficialmente sciolto nel 2011, anche se non era più attivo già dal 2009, dopo l'annuncio delle due componenti di volersi prendere una pausa per dedicarsi alle carriere soliste. Si sono poi riunite occasionalmente negli anni successivi, come alle Olimpiadi invernali di Soči 2014, per poi tornare di nuovo attive nel 2025, pur mantenendo parallelamente i rispettivi progetti solisti.
Origini del nome L'acronimo "t.A.T.u." in russo è un gioco di parole che significa "questa quella" (inteso come "questa ragazza, quella ragazza"): "Тату", nome del duo scritto in alfabeto cirillico, è una contrazione della frase та любит ту (traslitterato: ta ljubit tu; ), e quindi risulta l'unione dei pronomi femminili russi та (questa) e ту (quella).
Fino all'agosto del 2002 il duo si chiamava semplicemente Tatu (Тату in cirillico). Conseguentemente alla scoperta di un'altra band australiana omonima già esistente, per il debutto internazionale il nome fu reso graficamente come t.A.T.u., senza variazioni nella pronuncia. Talvolta, tuttavia, continuano a comparire le forme Tatu o Тату (in patria).
Storia La formazione del duo e il debutto (1999-2000) Il progetto t.A.T.u. è stato sviluppato da un ex-psicologo e operatore di marketing russo Ivan Šapovalov, divenuto produttore discografico e loro manager. Lena e Julia si conoscevano già da tre anni prima di formare il duo; entrambe cantavano in un popolare coro di musica pop russo, il Neposedy (Непоседы), dal quale pare che Julia fosse stata espulsa per comportamenti inappropriati: Julia all'inizio sosteneva di esser stata cacciata per aver molestato altre ragazze del coro; successivamente negò questa versione, affermando di esser stata punita per aver fumato, bevuto e bestemmiato. A poco tempo dall'abbandono di Julia, anche Lena lasciò il coro.
Šapovalov inizialmente scelse Lena Katina a un casting del 1999 per farle cantare una canzone sulla guerra in Jugoslavia. Più tardi, insieme al socio Aleksandr Vojtinskij, decise di formare un duo, scegliendo anche Julia Volkova. In quel periodo entrambe avevano 14 anni. La scelta di imprimere una connotazione gay al duo sarebbe stata ispirata da un sogno di Elena Kiper (ex-fidanzata di Šapovalov e responsabile del progetto) nel quale baciava un'altra donna ascoltando le parole Ja sošla s uma ("sono impazzita"). Kiper scrisse quindi una canzone dallo stesso titolo, che divenne il primo singolo del gruppo. La stessa affermò anche che l'idea per l'immagine del duo sarebbe derivata da un film svedese del 1998, Fucking Åmål - Il coraggio di amare, diretto da Lukas Moodysson.
Il videoclip di Ja sošla s uma, versione originale in russo della loro hit internazionale All the Things She Said, inizialmente non fu trasmesso né da MTV Russia (una volta trasmesso raggiunse la prima posizione), né da altri canali televisivi. Nelle scene incriminate le cantanti, vestite in uniforme scolastica, si esibiscono in un bacio saffico che provocò molto scalpore. Il brano e il video divennero un tormentone nelle radio e tv russe e il CD del singolo, uscito nel dicembre 2000, fu presentato in una conferenza stampa tenutasi nella scuola superiore di Julia, in cui le ragazze apparivano insieme al loro manager di fronte alle telecamere di MTV. Furono vendute oltre copie in brevissimo tempo.
200 po vstrečnoj e il successo oltreconfine (2001-2002) Il successo di Ja sošla s uma fu seguito dal secondo singolo Nas ne dogonjat, pubblicato nella primavera del 2001, che arrivò alla numero 1 nelle classifiche musicali in Russia e successivamente, come per il singolo precedente, anche in Est Europa, diventando una hit di quell'anno. Nel frattempo, gli esiti positivi raggiunti portarono le ragazze, allora sedicenni, a firmare un contratto con la Universal Music Russia per la pubblicazione del loro primo album. Prima della firma con la Universal, la società di gestione del duo era la Neformat, fondata da Šapovalov e dal socio Boris Renskij.
200 po vstrečnoj, titolo dell'album d'esordio, fu commercializzato in Russia il 21 maggio 2001 e, mediante anche l'immagine lesbica e provocatoria del duo, ottenne un ottimo riscontro nei mercati est-europei, raggiungendo il disco di platino in Europa con oltre un milione di copie certificate dalla IFPI, risultato mai ottenuto prima da nessun artista dei Paesi dell'est. Una nuova versione del disco fu ripubblicata il 15 febbraio 2002, contenente, oltre alle tracce già note, il brano Klouny e due remix inediti. Nella sola prima settimana, la ristampa vendette oltre copie.
Nel settembre del 2001 fu distribuito il terzo singolo 30 minut, che entrò nella fascia di rotazione più frequente nelle principali radio russe e il relativo videoclip si mantenne ai vertici delle classifiche di MTV Russia e Muz-TV per tutto l'autunno-inverno. Nello stesso mese le t.A.T.u. ricevettero a New York il loro primo premio internazionale agli MTV Video Music Awards 2001: il video di Ja sošla s uma era infatti risultato vincitore nella categoria "Miglior video russo scelto dal pubblico".
Sempre nel 2001 il duo esordì in tour. Le routine sul palco erano descritte come "precise" e caratterizzate da momenti in cui le ragazze dovevano scambiarsi baci e carezze, togliersi le uniformi da collegiali rimandendo in canottiera e slip e far baciare sul palco persone dello stesso sesso scelte tra il pubblico. Oltre alla Russia, il 200 po vstrečnoj Tour apparve, con più di 150 concerti, in numerosi Paesi est-europei, terminando l'anno successivo.
200 km/h in the Wrong Lane e il successo mondiale (2002-2003) Nei primi mesi del 2002, le t.A.T.u. firmarono un contratto con la Interscope Records e iniziarono le registrazioni di 200 km/h in the Wrong Lane, una versione in lingua inglese (co-prodotta da Trevor Horn) del loro disco di debutto. L'album, uscito il 7 ottobre 2002 in Europa e il 10 dicembre 2002 negli Stati Uniti e in Canada, fu un successo, con più di cinque milioni di copie vendute nel mondo. Le vendite furono spinte soprattutto dal primo estratto All the Things She Said, che dopo la sua pubblicazione a fine estate 2002 raggiunse la prima posizione in oltre venti Paesi, figurando tra i singoli più venduti tra il 2002 e il 2003 a livello globale.
Per la promozione del singolo e dell'album, a partire dall'autunno 2002 le due ragazze cominciarono un tour promozionale che le portò in giro per tutta l'Europa, il Regno Unito e il Nord America, dove apparvero in molteplici trasmissioni e programmi musicali, esibendosi anche nell'edizione 2002 degli MTV Europe Music Awards. Tuttavia, molte loro esibizioni live venivano registrate e poi censurate da alcuni canali televisivi, dato che solitamente le cantanti non risparmiavano baci ed effusioni.
Il secondo singolo Not Gonna Get Us, pubblicato tra la fine del 2002 e l'inizio del 2003, rientrò nella top-ten in molti mercati e raggiunse il vertice della classifica dance statunitense. Con il brano si esibirono agli MTV Movie Awards 2003, in un'esibizione in cui il duo era attorniato da centinaia di ballerine vestite da collegiali. Altri due singoli furono estratti dall'album: 30 Minutes, pubblicato promozionalmente solo in alcune nazioni d'Europa, e How Soon Is Now?, una cover dell'omonima canzone degli Smiths che fu molto apprezzata dai creatori originali del brano. La traccia Show Me Love fu invece lanciata come singolo promozionale soltanto in Polonia.
Le t.A.T.u. rappresentarono la Russia all'edizione 2003 dell'Eurovision Song Contest con il brano Ne ver', ne bojsja. Il gruppo si classificò terzo, nonostante fosse dato per favorito. Seguirono alcune polemiche sul computo dei voti provenienti dall'Irlanda con i quali le t.A.T.u. si sarebbero classificate al primo posto.
Sempre in quell'anno le cantanti partirono con lo Show Me Love Tour, la seconda tournée di concerti in supporto al disco internazionale. Sull'onda del successo dell'album, nell'autunno del 2003 la casa discografica pubblicò Remixes, una compilation di remix dell'album con l'aggiunta dei due singoli Ne ver', ne bojsja e Prostye dviženija (brano "scandalo" uscito in Russia nell'estate 2002) e il DVD Screaming for More.
Nel dicembre 2003, Anatomy of t.A.T.u., un documentario realizzato dal regista Vitalij Manskij, fu trasmesso sul canale televisivo russo STS. Davanti alle telecamere le ragazze dichiararono di non essere amanti, e che l'immagine lesbica era solo una scelta di marketing imposta dal loro manager. Tuttavia, Julia ammise di essersi davvero interessata a un'altra ragazza durante l'esperienza nelle t.A.T.u., nonostante l'attrazione fisica non andasse oltre i baci.
Dangerous and Moving, Ljudi invalidy e la raccolta The Best (2004-2006) Nella primavera del 2004 le t.A.T.u. abbandonarono il manager Ivan Šapovalov durante le registrazioni del secondo album, convinte che la qualità del materiale fosse troppo bassa e attribuendogli la colpa della crisi che il duo stava affrontando dopo le ultime rivelazioni. Le ragazze avevano un contratto con la Universal Music Russia, ma il loro nuovo manager Boris Renskij (ex-partner commerciale di Šapovalov) negoziò un nuovo contratto con la Universal Music International, che impegnerà il duo nella registrazione di quattro nuovi CD. Nel frattempo, nel maggio del 2004, Julia annunciò di essere incinta e le t.A.T.u. presero una pausa dovuta alla gravidanza della ragazza.
Il duo ritornò sulle scene musicali l'anno successivo con due nuovi album di inediti: per il mercato internazionale Dangerous and Moving, pubblicato il 10 ottobre 2005 in tutto il mondo, che non riuscì a replicare il successo del precedente lavoro in studio in inglese, e Ljudi invalidy per il mercato russo, uscito il 21 ottobre 2005 e certificato disco di platino in Russia.
Il primo singolo tratto da Dangerous and Moving fu All About Us, scritto da Billy Steinberg, una delle firme responsabili delle maggiori hit degli anni ottanta, inclusi i brani Like a Virgin di Madonna ed Eternal Flame delle Bangles. Il video per questo singolo fu girato dal regista di Hollywood James Cox ed è connotato dal parziale abbandono dell'immagine lesbica a favore di quella della donna sexy e indipendente. A questo singolo seguirono, con minor successo, Friend or Foe e Gomenasai, mentre per la versione russa dell'album fu estratto il singolo omonimo Ljudi invalidy, anch'esso accolto tiepidamente.
Per la promozione di entrambi gli album, cominciò nel tardo 2005 il Dangerous and Moving Tour, la terza tournée delle t.A.T.u. che impegnò il duo in numerosi concerti in giro per il mondo fino al suo termine alla fine del 2006. Del tour fu nota la data del 28 aprile a San Pietroburgo, per la quale fu anche registrato un DVD del concerto, Truth: Live in St. Petersburg, esclusivamente per il mercato giapponese.