Apparizione è un film del 1943 diretto da Jean de Limur.

Trama Amedeo Nazzari, uno dei più famosi divi del cinema del momento, per un guasto alla sua macchina è costretto a fermarsi presso un albergo della provincia, circondato subito dagli ammiratori.

Andreina, nipote della proprietaria dell'hotel, riesce a farsi fotografare insieme all'attore, con l'abito da sposa.

Questo provoca l'irritazione e la gelosia del fidanzato Franco che rimprovera la ragazza, la quale, indispettita, chiede a Nazzari di portarla via con lui.

L'attore finge di acconsentire alla richiesta, ma soltanto per dare una lezione alla ragazza, che, durante la fuga, si accorgerà ben presto dell'errore e ritornerà dal fidanzato.

La critica Raul Radice, nel Corriere della Sera del 5 febbraio 1944: «Apparizione è una novelletta piacevole alla quale tuttavia mancano unità di ispirazione e sicurezza di accento, la regia è incerta e oscilla tra inquadrature e paesaggi di gusto tipicamente francese ed altri che si sfanno nella pochezza del luogo comune. hanno insomma nociuto alla condotta del film le opposte tendenze di Giuseppe Amato e di Jean de Limur...».

Produzione Prodotto dalla CINES in collaborazione con la S.A.F.I.C. di Camillo Giannuzzi Ravelli, fu l'ultima pellicola a essere girata a Cinecittà prima dell'8 settembre.Aa.Vv., La città del cinema, Napoleone editore, Roma, 1979.

Visto censura Visto nº 32045 del 18 ottobre 1943.

Note

Bibliografia Francesco Savio, Ma l'amore no, Sonzogno editore, Milano, 1975.

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