Jaden Yuki, conosciuto come nell'originale versione giapponese, è il protagonista della serie anime Yu-Gi-Oh! GX e dell'omonimo manga.
Il personaggio Jaden è un ragazzo sicuro, divertente, ottimista, amichevole, gentile, coraggioso, istintivo, con spiccato talento per il Duel Monsters. Ama duellare, ha un legame particolare con le sue creature, e riesce a vedere gli spiriti dei duelli; gioca d'istinto. Tiene molto ai suoi amici: Chazz Princeton, che lo considera come un rivale, Syrus Truesdale, il migliore amico, Alexis Rhodes, del protagonista innamorata, Zane Truesdale, Bastion Misawa, Atticus Rhodes, Aster Phoenix, Hassleberry, Jesse Andersen, Axel Brody e Blair Flanningan, anch'ella invaghita di Jaden. Al termine della terza serie, la personalità del giovane Yuki subisce dei cambiamenti a causa degli eventi che lo coinvolgono; nell'ultimo episodio e nella successiva quarta stagione, egli è più cupo e distaccato, ha perso la passione per i duelli.Jaden è la reincarnazione del Sovrano Supremo, conosciuto nell'originale versione giapponese della serie come Leggasi Haù., nome che mantiene nell'adattamento italiano dell'ultima stagione: il giovane Re è il detentore dell'energia oscura. Fusa la sua anima con quella di Yubel, il protagonista è un essere superiore, dotato di poteri paranormali.
Creazione e sviluppo Il design di Jaden è stato supervisionato da Kenichi, ha diverse differenze fisiche e caratteriali rispetto a Yugi Mutō ed il suo alter ego, nonostante tutti e due amino duellare e abbiano poteri inimmaginabili. Per volere di Kazuki Takahashi, il protagonista di GX è un ragazzo dai capelli castani, tendenti, al di sopra della frangia, all'arancione, e gli occhi marroni, che diventano dorati, esprimenti malvagità allo stato puro quando egli torna ad essere il Sovrano Supremo o risveglia il potere dello stesso. Indossa la divisa degli Slifer, una maglia nera, giacca rossa con del bianco, pantaloni bianchi, scarpe rosse e nere; porta il suo deck in un marsupio legato alla cintura. Nella quarta stagione, il personaggio appare diverso, con i capelli più selvaggi, sguardo maggiormente cupo, collo della maglia alto, pantaloni grigio scuri; a volte, i suoi occhi diventano bicolori, uno castano chiarissimo e l'altro azzurro, come quelli di Yubel. L'abbigliamento del Sovrano Supremo ricorda un'armatura medievale, è nera con del dorato, pietre viola e mantello rosso. Kazuki Takahashi ha rivelato di aver stilato la trama di Haou quando si è reso conto che sarebbe stato difficile mostrare una crescita del Jaden iniziale, e che l'atteggiamento di quello non gli sarebbe bastato a "sconfiggere qualcuno come Yami Marik"Duel Art, "Un'intervista con Kazuki Takahashi"..
"Jūdai" vuol dire "adolescente", mentre "yuki" "coraggio". Il tutto è, perciò, traducibile come "adolescente coraggioso". Il nome dato al personaggio dall'adattamento inglese significa "dono di Dio".
Storia Anime Prima stagione Jaden è in ritardo per l'esame d'ammissione all'Accademia del Duellante, ed incontra per caso Yugi Mutō, che, dinnanzi alle aspirazioni del ragazzo, gli regala la carta Kuriboh Alato. Jaden ottiene un punteggio basso al test scritto d'ammissione, ma nella prova pratica batte in duello addirittura il professor Vellian Crowler e la sua carta leggendaria, colpendo gli studenti che assistono. Avendo conseguito scarsi risultati nell'esame scritto, Jaden viene assegnato al dormitorio Slifer Rosso, il peggiore dell'Accademia (nonostante abbia dimostrato grandi capacità nel duellare), e condivide la stanza con Syrus Truesdale e Chumley Huffington, che diventeranno suoi grandi amici. Presto, Jaden conosce, all'interno dell'Accademia, personaggi a lui ostili, come, oltre il dottor Krawler, che cercherà di farlo espellere dalla scuola, Chazz Princeton, ma anche altri amici, quali Alexis Rhodes, da subito interessata a lui, e Bastion Misawa, incontrato prima del duello con Vellian.
Il primo duello riconosciuto dalla scuola, contro Chazz, vale a Jaden la promozione al dormitorio Ra Giallo, che il ragazzo rifiuta per rimanere con i suoi amici allo Slifer Rosso.
Durante il suo turno di dire storie del terrore, Jaden rivela a Syrus e Chumley che da bambino sentiva le carte parlargli - come gli succede con Kuriboh Alato. Il professor Lyman Banner racconta, invece, ai ragazzi del Dormitorio Abbandonato, dove scomparvero molti studenti. Il protagonista, incuriosito, anche se scettico sulla veridicità della storia narrata dall'insegnante e dell'esistenza del gioco delle ombre, si reca sul posto, accompagnato dai suoi amici. Al Dormitorio Abbandonato, i tre incontrano Alexis, la quale rivela loro che, tra gli allievi scomparsi, c'è suo fratello. La ragazza viene catturata da Titan, chiamato dal dottor Krowler per terrorizzare Jaden e farlo, perciò, andare via dall'Accademia; per salvare l'amica, il protagonista duella contro il cattivo. L'avversario, in possesso di un Oggetto del Millennio, lo catapulta in un gioco delle ombre, in cui il perdente viene privato della sua anima. Jaden, inghiottito sempre di più dalle tenebre, è debole, ma, grazie a Kuriboh Alato, capisce che Titan sta solo giocando con la sua mente. L'illusione creata dal nemico si dissolve, ma le ombre richiedono un'anima, ed isolano gli sfidanti all'interno di un'area buia. Titan sostiene che non c'entra niente con quanto sta accadendo, ma Jaden non ci crede, il duello prosegue. Le tenebre possiedono l'avversario; il protagonista ottiene la vittoria, perciò Titan, tornato alla normalità, viene inghiottito dalle ombre. Jaden si ricongiunge ai suoi amici, convinto di aver assistito semplicemente ad effetti speciali. Alexis riprende conoscenza, ed il giovane Yuki promette che l'aiuterà a trovare il fratello.
Il primo che riesce a battere Jaden in duello è Zane Truesdale, Obelisk Blu, la categoria più importante, del terzo anno, nonché il migliore dell'Accademia. Il protagonista lo voleva incontrare per parlare di Syrus, le cui capacità sono messe in dubbio dal fratello maggiore. Nonostante la sconfitta di Jaden, Zane continuerà a vedere in lui l'unico avversario alla sua altezza.
Il dottor Krawler cerca in Bastion un alleato per riuscire a far espellere Jaden dall'Accademia. Dopo aver sconfitto Chazz in duello, il ragazzo rifiuta l'offerta dell'insegnante secondo cui, a vittoria conseguita, sarebbe stato promosso da Ra Giallo ad Obelisk Blu: prima di passare al dormitorio più prestigioso, vuole battere il duellante migliore del primo anno, Jaden. I due si affrontano per decidere chi, tra loro, rappresenterà la scuola nella sfida annuale contro l'Accademia del Nord (era stato proposto Jaden, ma Krawler, a lui ostile, ha ottenuto che il prescelto fosse il vincitore del duello tra il giovane Yuki e Bastion Misawa). Il protagonista trionfa contro l'amico e nella sfida annuale, che lo vede opponente di Chazz (quest'ultimo, deriso per essere stato sconfitto da uno Slifer, aveva abbandonato l'Accademia del Duellante, ma, dopo il combattimento contro Jaden, torna nella sua vecchia scuola).
Una notte, Syrus ode casualmente la comunicazione tra il professor Banner ed un enigmatico individuo: si tratta di un complotto contro Jaden. Truesdale cerca di avvertire il protagonista, ma questo, scettico, partecipa con l'amico, Alexis e Chumley alla gita, organizzata dall'insegnante, presso antiche rovine in cui, un tempo, si disputavano i giochi delle ombre. A destinazione, Jaden viene catapultato nell'antico Egitto, dove, avendo profanato un sepolcro sacro, deve essere punito. Il Comandante del Custode di Tombe lo sfida a duello; se lo Slifer vincerà, potrà salvare i suoi amici, in caso contrario verrà sepolto vivo insieme a loro. Jaden vince il gioco delle ombre, in cui i duellanti, se colpiti, sentono realmente dolore, ed ottiene dall'avversario un medaglione spezzato - l'altra metà è stata ceduta dal Comandante del Custode di Tombe all'unica persona che, prima del giovane Yuki, lo aveva battuto - che, preannuncia l'uomo, lo aiuterà nei giochi delle ombre. Jaden ed i suoi amici tornano nella loro dimensione.
Jaden, Chazz, Alexis, Bastion, il dottor Krawler ed il professor Banner vengono convocati dal cancelliere Sheppard, il preside dell'Accademia. L'uomo rivela che la scuola è stata fondata anche per custodire le carte delle tre Bestie Sacre, che, risvegliate, porterebbero il caos. Sheppard consegna ai quattro studenti ed ai due insegnanti le chiavi dei sette Cancelli degli Spiriti, che, aperti, libererebbero l'enorme potere delle Bestie Sacre; i prescelti dovranno proteggere i particolari oggetti dai Cavalieri delle Ombre, che bramano la forza citata. Il primo dei malvagi che Jaden affronta è Nightshroud, un ragazzo mascherato, possessore dell'altra metà del medaglione che lo Slifer porta al collo. Il cattivo trasforma il duello in un gioco delle ombre, in cui il perdente verrà prosciugato della propria anima. Jaden trionfa, ma, stremato dal combattimento, crolla, privo di sensi; intanto, Alexis scopre che, dietro la maschera di Nightshroud, si celava il fratello scomparso, Atticus. Questo, liberato dagli influssi negativi, cede al protagonista la sua metà del medaglione, che, unendosi a quella di Jaden, permette allo stesso di contrastare il potere degli Amuleti delle Ombre posseduti dai nemici. Il giovane Yuki sconfigge poi la vampiressa Camula, della quale prende l'Amuleto delle Ombre, Tania, un'amazzone in cerca di marito che trova in Jaden uno sposo perfetto e che lascia il suo Amuleto delle Ombre, Abidos III, un antico Faraone, che, battuto, dona allo Slifer un altro Amuleto delle Ombre. Successivamente, Jaden viene a sapere da Atticus che a suggerire al ragazzo un'esercitazione al Dormitorio Abbandonato, dove lo stesso è stato portato nel Regno delle Ombre per trasformarsi in Knightshroud, fu il professor Banner; il protagonista si rende conto, così, che l'insegnante è coinvolto nella faccenda. Banner sparisce misteriosamente, e per Jaden è molto importante poterlo ritrovare, poiché è molto legato a lui. L'ultimo Cavaliere delle Ombre sconfigge Chazz ed Alexis, s'impadronisce delle loro Chiavi degli Spiriti ed imprigiona le anime dei due e di Atticus in un libro mistico; ora, sei dei dette Cancelli sono aperti, solo Jaden è ancora in possesso della sua chiave.