Biografia Molte sono state le ipotesi fatte su questo personaggio, ma non tutti i critici sono d'accordo sulla loro attendibilità. Dai pochi testi che ci sono pervenuti e dall'analisi dei suoi versi si può comunque ricavare che nacque a Siena, che fu un giullare di professione, forse al servizio di un certo ser Apugliese di Siena, che svolse la sua attività negli anni tra il 1260 e il 1262 e che fu processato da un tribunale ecclesiastico per atteggiamenti eretici.

L'insieme della sua opera comprende:

una canzone composta con frasi antitetiche che si ispira e riprende lo schema usato dal trovatore provenzale Raimbaut de Vaqueiras nella canzone Savis e fols; un serventese dal titolo Le Arti di R. Alpugliese (detto anche Serventese del Maestro di tutte l'Arti) che appartiene al genere dei "vanti" medievali ed è composto da quartine monorime di novenari e ottonari che termina con un quinario che fa rima con la quartina seguente; un sermone con carattere di parodia in quartine monorime chiamato Passione di R. nel quale il poeta parla del processo che ha subito; una "kostune" o tenzone del 1262 con il ghibellino Provenzano Salvani in coblas doblas dove l'autore si professa "cittadino comune".

Esiste inoltre una trascrizione di Vincenzo De Bartholomaeis in Rime antiche senesi pubblicata a Roma dalla Società Filologica Romana nel 1902 di due composizioni che si trovavano in una copia del Cinquecento ma ormai irreperibili.

Bibliografia Ghino Ghinassi, , Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 3, (1961), Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani Corrado Calenda, , Enciclopedia Federiciana, Vol. II (2005), Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani

Voci correlate Storia della letteratura italiana

Altri progetti

Collegamenti esterni Gabriella Piccinni, , Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo, 105 (2003) pp. 53–86