La Catena delle Cascate (, detta anche Cascades negli Stati Uniti e Cascade Mountains in Canada) è una catena montuosa dell'America settentrionale, estesa in direzione meridiana dalla Columbia Britannica meridionale fino alla California settentrionale, attraversando gli Stati di Washington e Oregon, per uno sviluppo complessivo di circa chilometri.
Descrizione
Essa ingloba parte dell'arco vulcanico delle Cascate, compreso il monte Rainier, che costituisce il punto più alto della catena, con i suoi metri di altitudine (la metropoli di Seattle non si trova molto distante da esso); un'altra cima degna di nota è il monte Saint Helens (), non tanto per la sua elevazione, quanto per il fatto di essere un vulcano che ha eruttato di recente, nel 1980. Le prime attività geologiche relative alla formazione dell'arco vulcanico, oggi ancora attivo, iniziarono 36 milioni di anni fa in seguito alla subduzione della placca di Juan de Fuca sotto quella nordamericana. I rischi associati al vulcanismo sono considerati significativi, ma l'attività di monitoraggio da parte dei geologi nella zona resta intensa.
Il fiume Columbia costituisce la principale discontinuità topografica della catena, attraversandola da est a ovest; con il suo bacino idrografico, copre gran parte delle sue pendici. L'allineamento nord-sud dei rilievi costituisce un ostacolo alle miti e umide correnti oceaniche provenienti dall'Oceano Pacifico; a causa dell'altitudine, le abbondanti precipitazioni si traducono in copiose nevicate, come nel caso del monte Baker, che alimenta il più vasto sistema glaciale degli Stati Uniti, escludendo l'Alaska. Sul versante orientale della catena, le precipitazioni risultano molto più scarse e il clima è di tipo continentale, con maggiori escursioni termiche giornaliere e stagionali.
Questa differenza climatica si riflette nella vegetazione, composta principalmente da conifere: se a ovest dei crinali dominano il pino dell'Oregon e la tsuga occidentale, il pino giallo, quello contorto e il larice occidentale si adattano meglio alle terre aride dell'Est. La parte settentrionale della catena, nota come North Cascades, più fresca e con rilievi elevati spesso coperti da ghiacciai, ospita la tsuga mertensiana, l'abete bianco e l'abete delle rocce. La fauna è assai varia, ma alcune specie risultano minacciate dall'impatto antropico. Al fine di proteggere questa biodiversità e le risorse naturali, gran parte della catena è sottoposta a tutela: sono stati istituiti in loco quattro parchi nazionali.
La regione è popolata da almeno anni e i nativi americani hanno contribuito a tramandare molti dei miti e delle leggende legati ai vulcani, tuttora vivi nella tradizione. Gli europei scoprirono la zona verso la fine del XVIII secolo, e il nome della catena si deve alla spedizione di Lewis e Clark, svoltasi tra il 1804 e il 1806, durante la quale gli esploratori raggiunsero un'area oggi sommersa da una diga artificiale e la gola del Columbia. In un crescendo di entusiasmo e in tempi rapidi, le esplorazioni si susseguirono, e gli scambi di prodotti reperiti nella regione tra la Compagnia del Nord-Ovest e la Compagnia della Baia di Hudson si intensificarono: la domanda riguardava inizialmente il commercio delle pellicce, sostituito in seguito da quello del legname.
Un visitatore che avesse esplorato la catena alla metà dell'Ottocento si sarebbe accorto di trovarla in gran parte spopolata. Solo lo sviluppo dell'alpinismo negli ultimi decenni del XIX secolo, e in seguito dello sci all'alba del Novecento, portò a spedizioni finalizzate alla conquista delle vette più alte. Oggi, la natura incontaminata e in buona parte ben conservata della catena delle Cascate le consente di figurare tra le principali attrazioni turistiche della West Coast.
Toponimo
Una prima serie di vette ricevette una denominazione in lingua inglese nell'estate del 1792, quando il navigatore britannico George Vancouver fece il suo ingresso nello stretto di Puget. Ciò spiega perché il monte Baker porti questo nome in onore del terzo luogotenente della spedizione di Vancouver, mentre il monte Saint Helens venne così battezzato in riferimento al diplomatico Alleyne Fitzherbert, primo barone di St Helens; il monte Hood fu intitolato all'ammiraglio della Royal Navy Samuel Hood; infine, la cima maggiore, il monte Rainier, fu dedicata all'ammiraglio Peter Rainier. Tuttavia, la spedizione di Vancouver si concluse senza assegnare alcun nome alla catena montuosa cui appartenevano queste cime.
Nel 1806, l'ultimo ostacolo incontrato sulla strada verso l'Oceano Pacifico dalla spedizione di Lewis e Clark – seguito poi da coloni e mercanti – furono le cascate del Columbia, un sito oggi sommerso dalla diga di Bonneville, nella gola del Columbia. Per questo motivo, le grandi cime innevate circostanti furono a lungo chiamate "montagne oltre le cascate" e successivamente, in modo più semplice, "le Cascate". Solo con il botanico scozzese David Douglas i termini Cascade Range e Cascade Mountains, presenti nel suo diario di viaggio redatto tra il 1823 e il 1827, fecero la loro prima comparsa. Durante il viaggio di ritorno, i membri della spedizione di Lewis e Clark scorsero in lontananza un'alta vetta innevata, che chiamarono in onore del loro finanziatore, il presidente Thomas Jefferson.
Negli anni 1830, Hall J. Kelley propose di ribattezzare la catena Presidents' Range, con l'intento di assegnare a ciascun vulcano il nome di un presidente degli Stati Uniti. L'idea venne tuttavia respinta, anche a causa dell'assenza di una topografia chiara della regione, con l'eccezione del monte Adams, il cui nome era originariamente destinato al monte Hood per onorare John Adams, ma che finì per errore su un vulcano ancora anonimo.
Descrizione Posizione geografica
La catena delle Cascate è un massiccio montuoso che si estende lungo la West Coast del Nord America, a una distanza media di circa 200 km dall'Oceano Pacifico, e che si sviluppa dalla sezione meridionale della Columbia Britannica, in Canada, fino alla porzione settentrionale della California, negli Stati Uniti, attraversando gli Stati di Washington e Oregon. Delimitata a nord dal fiume Thompson, prima della sua confluenza con il Fraser, la sua estremità meridionale si colloca nei pressi del lago Almanor. Questa formazione montuosa fa parte della Catena Costiera Pacifica e si confina a nord con le Montagne Costiere e a sud con la Sierra Nevada. Oltre l'altopiano del Columbia, a est, si innalzano, lungo lo stesso asse nord-sud, le imponenti Montagne Rocciose. Il suo unico confine marittimo si trova nello stretto di Puget, situato nel Nord-ovest dello Stato di Washington.
Topografia Geomorfologia
La catena delle Cascate divide la regione che occupa in due aree geografiche distinte: per quanto riguarda la zona a oriente, nell'Eastern Washington si estendono gli aridi altopiani formatisi 16 milioni di anni fa grazie a ingenti colate di lava, dove il fiume Columbia e i suoi principali affluenti, lo Snake, lo Yakima e l'Okanagan, scavarono imponenti canyon. A ovest, la catena montuosa domina la piana dello stretto di Puget e la catena costiera dell'Oregon e dei monti Olympic.
La gola del Columbia risulta la principale discontinuità topografica nella catena delle Cascate. Al momento del sollevamento, cominciato nel Pliocene, il fiume Columbia drenò l'omonimo altopiano a bassa quota e, man mano che procede nel suo corso, ci si accorge di come il fiume nel corso dei millenni abbia solcato gole profonde.
I vulcani più alti della catena, dominati dal Rainier (), sono chiamati High Cascades: in genere, la loro altezza è doppia rispetto ai normali rilievi montuosi che li circondano e, dalla loro sommità, il panorama si estende talvolta per 100 o addirittura 150 km. Oltre 120 coni vulcanici sorgono a sud del solo fiume Columbia. Malgrado solo undici picchi su un numero decisamente più alto di vette che compongono la catena superino i , con sole due vette che superano i , la loro presenza sembra impressionante rispetto alle loro numerose controparti nelle Montagne Rocciose perché si tratta di rilievi perfettamente visibili dalla costa o dagli immediati dintorni. In Oregon, le formazioni rocciose più antiche, situate a ovest della catena, sono chiamate "Western Cascades" e vengono associate a un vulcanismo più antico rispetto alle High Cascades.
La parte settentrionale, a nord del passo Snoqualmie, a cavallo del confine tra Canada e Stati Uniti, costituisce le North Cascades, tradizionalmente chiamate Canadians Cascades o Cascade Mountains. I vulcani si rintracciano lì in maniera minore e i picchi piramidali più imponenti vengono talvolta paragonati a quelli delle Alpi. Gli accessi risultano più impervi e meno intaccati dall'uomo, con valli più profonde rispetto alle High Cascades, creste affilate, circhi e laghi di origine glaciale, oltre a numerose morene stabilizzatesi secondo gli esami dendrocronologici solo alla metà dell'Ottocento.
Suddivisioni
La catena delle Cascate è divisa in diversi gruppi e massicci: Cascade Range, peakbagger.com