Moghegno () è una frazione di abitanti del comune svizzero di Maggia, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).

Geografia fisica Moghegno sorge a 317  nella Vallemaggia, a nord-ovest di Locarno, tra il Pizzo Peloso a sud-sud-ovest e il Madom da Sgióf a nord-est. Il paese si trova sulla riva destra del fiume Maggia, che un tempo segnava il confine comunale con il capoluogo Maggia, situato proprio di fronte. Il confine con Aurigeno, invece, seguiva il corso del torrente Ri di Dentro.

Storia Nel territorio di Moghegno è stata rinvenuta una necropoli romana risalente al I-III secolo d.C.Gilardoni, 1967, p. 434.. Nel Medioevo Moghegno formò una vicinia con Aurigeno e Lodano, che si separò alla fine del XVIII secolo. Le attività principali erano la viticoltura, la campicoltura e l'allevamento. Come tutti i comuni circostanti Moghegno subì una forte emigrazione dapprima verso l'Italia e dal 1850 anche verso le Americhe. Tra il 1914 e il 1955 fu in funzione una centrale per la produzione di energia elettrica.

Già comune autonomo che si estendeva per 7,10 km², il 4 aprile 2004 è stato accorpato al comune di Maggia assieme agli altri comuni soppressi di Aurigeno, Coglio, Giumaglio, Lodano e Someo. La fusione è stata approvata da una votazione popolare il 22 settembre 2002 (127 favorevoli, 35 contrari) e ratificata dal Gran Consiglio l'8 ottobre 2003.

Simboli Lo stemma dell'ex comune di Moghegno, in uso fino al 2004, è blasonato come segue: di rosso alla testa di becco d'argento. Il montone, il maschio della pecora, rappresentava forza, sfida e tenacia; il simbolo deriva, forse, dal soprannome degli abitanti del comune, detti baröi, datogli dagli aurigenesi, o dalla conformazione del villaggio dalle costruzioni delle case tutte ravvicinate.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta, attestata dal 1579 e ricostruita nel XVII secolo; Oratorio di Santa Maria Annunziata, eretto nel 1850.

Architetture civili Casa Ramelli, palazzo eretto nel 1740; Fontanone "Pozett" scavato nella roccia, con incise tre date: 1803, 1843 e 1861; Mulini per macinare la segale; Torbe, costruite negli anni 1460-1470.

Siti archeologici Quaranta}} tombe di epoca romana risalenti al I-III secolo d.C. (tra il 50 e il 250 d.C.) trovate nel 1994.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Infrastrutture e trasporti Il borgo di Moghegno è collegato alla strada principale 407 tramite una strada secondaria che attraversa il fiume Maggia. Una strada secondaria che si dirama in corrispondenza del ponte conduce ad Aurigeno. Un'altra strada, più piccola, costeggia la Maggia attraverso una zona boschiva fino a Lodano.

Dal 1907 al 1965 il comune è stato servito dalla stazione di Aurigeno-Moghegno della ferrovia Locarno-Ponte Brolla-Bignasco.

Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note

Bibliografia

Rivista informativa del Comune di Maggia: A Tu per Tu, No. 1-2. Rivista Patriziale Ticinese, n. 264, marzo 2007, 18-20.

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