Biografia Gioventù
Enrico nacque nel 1876 a Schwerin, come ultimo figlio del granduca Federico Francesco II e della sua terza moglie, la principessa Maria di Schwarzburg-Rudolstadt.
A 13 anni venne mandato a Dresda per frequentare il Vitzthum-Gymnasium. Una volta diplomatosi, nel 1894 viaggiò nell'India britannica e a Ceylon.
Dal 1895 fino al 1899 fu addestrato nel Garde-Jäger-Bataillon dell'esercito prussiano, raggiungendo il grado di primo tenente. In seguito lavorò negli uffici governativi di Schwerin fino al 1901.
Matrimonio
Nell'ottobre del 1900 si fidanzò ufficialmente con la regina Guglielmina dei Paesi Bassi. Il 23 gennaio 1901 rinunciò alla cittadinanza tedesca e tre giorni dopo venne naturalizzato olandese, per poi ricevere il 6 febbraio il titolo di principe dei Paesi Bassi. Il matrimonio fu celebrato il giorno seguente.
Nei primi anni di matrimonio si dedicò alla caccia e all'incremento della fauna selvatica nella regione del Veluwe. Sebbene gli fosse stato riservato un seggio nel Consiglio di Stato dal giorno delle sue nozze, la moglie non gli permise di essere coinvolto negli affari politici e i suoi compiti si limitarono ai doveri di rappresentanza.
Nonostante ciò, nel febbraio 1907 si distinse durante le operazioni notturne di salvataggio dei superstiti del naufragio del traghetto Berlin, affondato nei pressi di Hoek van Holland. In seguito, il 16 dicembre 1908, fu nominato presidente della Croce Rossa olandese, rimanendo un suo membro attivo fino alla morte.
L'unione con Guglielmina, donna dal carattere austero rispetto alla sua personalità bonaria e rustica, non fu felice, e la nascita dell'unica figlia Giuliana, nel 1909, avvicinò soltanto temporaneamente la coppia.
Come principe olandese non gli fu concessa alcuna rendita, e dopo che con la rivoluzione di novembre del 1918 le sue fonti di reddito tedesche si esaurirono, si ritrovò a dipendere completamente dalle finanze della moglie. Mostrò il proprio interesse a favore dei giovani accettando il patrocinio dell'Associazione dei boy scout olandesi, quando lo scautismo si stava diffondendo nei Paesi Bassi durante gli anni '20. Nel 1928 aprì le Olimpiadi di Amsterdam.
Enrico soffriva di reumatismi e nel 1929 ebbe il suo primo infarto, seguito dal secondo il 28 giugno 1934, e dal terzo il 3 luglio seguente, morendo all'età di 58 anni. Su sua richiesta, il bianco venne adottato al posto del nero come colore del suo funerale, tenutosi l'11 luglio.
Discendenza Enrico di Meclemburgo-Schwerin e Guglielmina dei Paesi Bassi ebbero una figlia: Giuliana (1909-2004), con il marito Bernhard van Lippe-Biesterfeld (1911-2004) ebbe quattro figlie. Nel 1979 circolò la notizia che avesse avuto un figlio da una relazione extraconiugale.
Ascendenza
Onorificenze
Onorificenze olandesi
Onorificenze straniere
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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