Il () precedentemente trascritto anche Kiangsi, è una provincia della Repubblica Popolare Cinese situata nella parte sud-orientale del paese. Il capoluogo è Nanchang, mentre Ganzhou costituisce la maggiore suddivisione amministrativa provinciale per superficie e popolazione.

Il Jiangxi confina a nord con l'Anhui, a nord-est con lo Zhejiang, a est con il Fujian, a sud con il Guangdong, a ovest con lo Hunan e a nord-ovest con lo Hubei. Il territorio si estende dalle pianure del lago Poyang e del medio-basso Fiume Azzurro a nord fino alle regioni collinari e montuose che delimitano la provincia sui lati orientale, meridionale e occidentale. La maggior parte del sistema idrografico provinciale converge nel Poyang attraverso il Gan Jiang e altri grandi fiumi.

Il nome Jiangxi non significa propriamente «a ovest del fiume», come potrebbe suggerire una lettura letterale dei caratteri 江西, ma deriva da Jiangnanxi (江南西, «Jiangnan occidentale»), denominazione di una circoscrizione amministrativa istituita durante la dinastia Tang. Il carattere Gan (赣 o 贛), dal nome del Gan Jiang, viene comunemente utilizzato come abbreviazione della provincia.

Il Jiangxi costituisce uno dei principali centri della lingua gan, appartenente al gruppo delle lingue sinitiche, mentre nel sud della provincia è ampiamente diffuso l'hakka. È inoltre noto per la produzione di porcellana di Jingdezhen, per i giacimenti di rame, tungsteno, terre rare e litio, per il patrimonio paesaggistico del Monte Lu e del Monte Sanqing e per il ruolo avuto nella storia del Partito Comunista Cinese, in particolare a Nanchang, Jinggangshan e Ruijin.

Alla fine del 2025 la popolazione residente era di circa 44,74 milioni di abitanti, in diminuzione rispetto ai 45,19 milioni registrati dal censimento del 2020.

Etimologia Il nome della provincia deriva dalla denominazione amministrativa Jiangnanxi. Durante la dinastia Tang il vasto territorio a sud del Fiume Azzurro era compreso nel circuito di Jiangnan (江南道, Jiāngnán Dào). Nel 733 questo venne suddiviso e la parte occidentale prese il nome di Jiangnanxi Dao (江南西道, «circuito occidentale di Jiangnan»), espressione successivamente abbreviata in Jiangxi. Durante la dinastia Song esistette analogamente il circuito di Jiangnanxi (江南西路), con centro amministrativo a Hongzhou, l'odierna Nanchang. L'abbreviazione ufficiale Gan (赣) deriva invece dal Gan Jiang, il principale fiume della provincia.

Storia

Antichità Il territorio dell'attuale Jiangxi si trovava inizialmente ai margini meridionali delle principali civiltà sviluppatesi nella pianura della Cina settentrionale. Durante il secondo e il primo millennio a.C. la regione era abitata da popolazioni che le fonti cinesi successive raggrupparono sotto la denominazione di Baiyue. Durante il periodo delle Primavere e degli Autunni e quello degli Stati Combattenti le regioni settentrionali dell'attuale provincia furono interessate dall'espansione degli stati di Wu, Yue e Chu. Dopo la conquista di Chu da parte di Qin nel 223 a.C., il territorio entrò a far parte dell'impero cinese unificato. All'inizio della dinastia Han venne istituita la commenda di Yuzhang (豫章郡), che comprendeva gran parte dell'attuale Jiangxi e aveva il proprio centro presso l'odierna Nanchang. Il Gan Jiang costituiva già allora la principale via naturale attraverso la provincia. Il corridoio del Gan acquisì progressivamente importanza come una delle principali direttrici di comunicazione tra il bacino del Fiume Azzurro e la Cina meridionale. Le catene montuose che circondano la provincia rendevano infatti più difficili le comunicazioni lungo altre direttrici.

Medioevo Nel 291, durante la dinastia Jìn, venne istituita la provincia di Jiangzhou (江州), che comprendeva buona parte dell'attuale Jiangxi. Durante il periodo delle Dinastie del Nord e del Sud la regione rimase generalmente sotto il controllo delle dinastie meridionali. Con la riunificazione della Cina sotto le dinastie Sui e Tang l'organizzazione amministrativa venne ripetutamente modificata. Nel 733, durante la dinastia Tang, la suddivisione del circuito di Jiangnan portò alla formazione del Jiangnanxi Dao, dal quale deriva il nome moderno della provincia. Dopo la caduta dei Tang nel 907 il territorio appartenne dapprima al regno di Wu e successivamente ai Tang meridionali. Con la riunificazione sotto i Song tornò a costituire il nucleo del circuito di Jiangnanxi. Nel periodo Yuan fu inserito nel sistema delle grandi province dell'impero. La configurazione amministrativa dell'attuale Jiangxi si consolidò soprattutto durante la dinastia Ming, quando il Guangdong venne separato e i confini provinciali assunsero una configurazione relativamente vicina a quella moderna.

Epoca Ming e Qing Durante le dinastie Ming e Qing la posizione del Jiangxi lungo le vie tra la Cina centrale e il Guangdong favorì commerci e migrazioni. Il Gan Jiang costituiva una delle principali arterie di trasporto verso sud prima dello sviluppo delle moderne ferrovie. Jingdezhen acquistò particolare importanza come principale centro cinese della produzione di porcellana. A partire almeno dall'epoca Song, e soprattutto sotto Yuan, Ming e Qing, le sue fornaci produssero ceramiche destinate sia alla corte imperiale sia al commercio interno e internazionale. Il Jiangxi ebbe inoltre una notevole importanza nella storia del buddhismo Chán. Numerosi monasteri e maestri associati allo sviluppo delle principali scuole Chan operarono nelle montagne della provincia.

XX secolo

Dopo la caduta della dinastia Qing nel 1912, il Jiangxi entrò a far parte della Repubblica di Cina. Durante gli anni venti e trenta la provincia acquistò un ruolo centrale nella storia del movimento comunista cinese. Il 1º agosto 1927 ebbe luogo la rivolta di Nanchang, organizzata da forze comuniste dopo la rottura con il Kuomintang. L'evento viene tradizionalmente considerato dalla Repubblica Popolare Cinese l'origine dell'Esercito Popolare di Liberazione. Negli anni successivi il Partito Comunista stabilì diverse basi rurali nelle regioni montuose meridionali e occidentali. I monti Jinggang divennero uno dei principali centri delle prime forze guidate da Mao Zedong e Zhu De. Nel 1931 venne proclamata a Ruijin, nel sud-est della provincia, la Repubblica Sovietica Cinese. La regione circostante costituì il nucleo del cosiddetto Soviet del Jiangxi, contro il quale il governo nazionalista organizzò successive campagne di accerchiamento. Nell'ottobre 1934 la pressione delle forze nazionaliste costrinse il grosso dell'Armata Rossa ad abbandonare la regione, dando inizio alla Lunga Marcia verso il nord-ovest della Cina. Durante la seconda guerra sino-giapponese il Jiangxi fu teatro di importanti operazioni militari. Nel 1942, in seguito al raid di Doolittle sul Giappone, le forze nipponiche lanciarono la campagna Zhejiang-Jiangxi, che provocò pesanti perdite tra la popolazione civile. Nel 1949 la provincia passò sotto il controllo delle forze comuniste e venne incorporata nella nuova Repubblica Popolare Cinese.

Geografia

Il Jiangxi ha una superficie di circa 166.900 km². Il territorio è circondato da rilievi su tre lati e si apre verso nord sulla pianura del lago Poyang e sul Fiume Azzurro. Le regioni meridionali, orientali e occidentali sono prevalentemente collinari o montuose, mentre il settore settentrionale comprende pianure alluvionali e ampie zone umide. A ovest si trovano i monti Mufu, Jiuling e Luoxiao, dei quali fanno parte i monti Jinggang; a est sorgono i monti Huaiyu e Wuyi; a sud le catene montuose segnano il confine con il Guangdong. Il punto culminante della provincia è il monte Huanggang (黄岗山), nella catena dei Wuyi al confine con il Fujian, che raggiunge circa 2.158 m sul livello del mare.

Idrografia Il sistema idrografico provinciale è dominato dal Gan Jiang, che attraversa il Jiangxi da sud verso nord e dà alla provincia la sua abbreviazione tradizionale, Gan. I suoi principali rami superiori convergono nella regione di Ganzhou; da qui il fiume attraversa la parte centrale della provincia, passa nei pressi di Nanchang e forma un vasto delta interno prima di sfociare nel lago Poyang. Oltre al Gan, quattro importanti sistemi fluviali, lo Xiu Shui, il Fu He, lo Xin Jiang e il Rao He, drenano gran parte del territorio provinciale e confluiscono anch'essi nel Poyang.

Il lago Poyang è il maggiore lago d'acqua dolce della Cina. La sua superficie varia enormemente con le stagioni: durante le piene estive forma un vasto specchio d'acqua, mentre nella stagione secca si suddivide in canali, laghi secondari, praterie umide e distese fangose. Le sue acque defluiscono verso il Fiume Azzurro presso Hukou. Il lago e le zone umide circostanti costituiscono inoltre uno dei più importanti siti asiatici per gli uccelli migratori. La riserva del Poyang fu uno dei primi siti cinesi inseriti nella lista delle zone umide di importanza internazionale della Convenzione di Ramsar nel 1992.

Clima Il Jiangxi presenta prevalentemente un clima subtropicale umido, fortemente influenzato dal monsone dell'Asia orientale. Gli inverni sono generalmente freschi e umidi, mentre le estati sono lunghe, calde e caratterizzate da elevata umidità. Le temperature medie di gennaio variano generalmente da circa 3 a 9 °C, aumentando da nord verso sud; in luglio le medie sono normalmente comprese tra 27 e 30 °C. Le precipitazioni annue sono abbondanti, generalmente comprese fra circa 1.200 e 1.900 mm, ma variano considerevolmente in relazione all'orografia. Gran parte delle piogge cade tra la primavera e l'estate, con un massimo associato alla stagione monsonica. La provincia è soggetta ad alluvioni, in particolare nel bacino del Poyang e lungo i grandi tributari. Le variazioni stagionali e interannuali delle precipitazioni influenzano fortemente il livello del lago e il rischio idrologico.

Ambiente naturale La posizione subtropicale e l'orografia montuosa favoriscono una notevole copertura forestale e una grande varietà di ambienti. Le montagne che circondano la provincia conservano foreste subtropicali sempreverdi e, alle quote maggiori, formazioni forestali più temperate. Il settore settentrionale è invece caratterizzato dal sistema di zone umide del Poyang. Il lago è particolarmente importante per gli uccelli acquatici migratori. Tra le specie di maggiore interesse conservazionistico figurano la gru siberiana (Leucogeranus leucogeranus), la gru monaca (Grus monacha), la gru dal collo bianco (Antigone vipio), la cicogna orientale (Ciconia boyciana) e l'oca cignoide (Anser cygnoides). Il sistema Poyang-Yangtze ospita inoltre una popolazione importante della focena dello Yangtze (Neophocaena asiaeorientalis asiaeorientalis). Non è invece opportuno descrivere il Jiangxi contemporaneo come un'area dove la tigre della Cina meridionale (Panthera tigris amoyensis) continuerebbe a essere osservata in natura: non esistono conferme attendibili della sopravvivenza di popolazioni selvatiche della sottospecie negli ultimi decenni.

Suddivisioni amministrative Il Jiangxi è suddiviso in 11 città-prefettura, che costituiscono le divisioni amministrative di secondo livello della provincia.

Mappa # Nome Hanzi Hanyu Pinyin Amministrazione1Nanchang南昌市Nánchāng ShìDistretto di Donghu2Fuzhou抚州市Fǔzhōu ShìDistretto di Linchuan3Ganzhou赣州市Gànzhōu ShìDistretto di Zhanggong4Ji'an吉安市Jí'ān ShìDistretto di Jizhou5Jingdezhen景德镇市Jǐngdézhèn ShìDistretto di Zhushan6Jiujiang九江市Jiǔjiāng ShìDistretto di Xunyang7Pingxiang萍乡市Píngxiāng ShìDistretto di Anyuan8Shangrao上饶市Shàngráo ShìDistretto di Xinzhou9Xinyu新余市Xīnyú ShìDistretto di Yushui10Yichun宜春市Yíchūn ShìDistretto di Yuanzhou11Yingtan鹰潭市Yīngtán ShìDistretto di Yuehu

Le città-prefettura sono a loro volta suddivise in distretti urbani, contee e città-contea.

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