Biografia Di carattere retto e onesto, fu amico di Angelo Sommaruga, editore e direttore della Cronaca bizantina e della Domenica letteraria che pensò di sfruttarne la verve polemica fondando nel 1884 una rivista tutta per lui, intitolandola Le Forche Caudine, settimanale satirico che Sbarbaro diresse e sul quale attaccò caparbiamente la corruzione dilagante di quel periodo, con particolare riferimento allo scandalo della Banca Romana.

Ricoprì l'incarico di deputato del Regno d'Italia.

Opere Le societa e la politica, Firenze, Tipografia Galileana, 1861. Sulla filosofia della ricchezza, Firenze, coi tipi di M. Cellini e c., 1864. Sulle ragioni della economia politica, Modena, Tipografia di Vincenzo Moneti, 1865. Degli operai nel secolo XIX, Milano, Nuova Società editrice A. Maglia e C., 1868-1869. Discorso sull'economia politica e la libertà, Urbino, Metauro, 1868. Della libertà, Trattato, Bologna, Nicola Zanichelli, 1870. L'ideale della democrazia, Parma, Tipografia Rossi-Ubaldi, 1881. Re Travicello o re costituzionale?, Roma, A. Sommaruga e C., 1884. Regina o repubblica?, Roma, A. Sommaruga, 1884.

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