Biografia Colpito da mesotelioma pleurico, una malattia dei polmoni che solitamente colpisce i lavoratori dell'amianto, nel settembre 1982, Gritti si è poi spento nel novembre 1983 a 34 anniGiovanni Bottazzini e Carlo Fontanelli, Piacenza90 - Partite protagonisti e immagini, GEO Edizioni, pag. 440; è sepolto nel cimitero di Verdellino.

Caratteristiche tecniche Mediano di contenimento, forte fisicamenteÈ morto a Verdellino Rino Gritti, ex capitano e "bomber" biancorosso, Libertà, 22 novembre 1983, pag.14Chi era Tommaso Maestrelli (3ª Parte) Guide.supereva.it, era dotato di un tiro dalla lunga distanza particolarmente potente.

Carriera Cresciuto nel Verdello, passa poi al LeccoL'ultimo campionato di A Calciolecco1912.it, che dopo una stagione lo cede in prestito al , in Serie D, nella stagione 1968-1969. Qui disputa 24 partite, segnando tre gol. Tornato a Lecco, vi rimane per altre due stagioni divenendo titolare inamovibile e segnando sette reti in Serie C.

Nel 1971 passa alla , esplicitamente voluto da Tommaso Maestrelli, facendo il suo esordio in Serie B. Con i biancocelesti disputa diciassette partite andando a segno una volta, e a fine stagione ottiene la promozione in massima serie; realizza anche un gol in 7 partite di Coppa Italia, trafiggendo Dino Zoff con un calcio di punizione da 30 metri in occasione di Lazio- 3-0 del 28 giugno 1972La Lazio surclassa il Napoli: 3-0, L'Unità, 29 giugno 1972, pag.10.

Per la stagione successiva non viene riscattato dalla Lazio, e ritorna al Lecco neopromosso in B: qui gioca 24 partite andando a segno cinque volte. Nonostante ciò la squadra lombarda si classifica all'ultimo posto ed è costretta a ritornare in Serie C. Passa quindi alla , con cui Gritti disputa un altro campionato di Serie B, ancora da titolare: va a segno otto volte e a fine stagione gli umbri centrano la promozione in Serie A. Debutta nella massima serie il 6 ottobre 1974, nella sconfitta interna contro la , e disputa 22 partite e segna 2 gol, ma la Ternana retrocede e Gritti si trasferisce all'. In Irpinia disputa due stagioni, entrambe nella serie cadetta.

Nel mercato autunnale del 1977 scende di categoria, passando al Rosa 1977-1978 Storiapiacenza1919.it, in Serie C. Realizza 7 reti nella prima stagione e 8 nella seconda, nella quale diventa capitano della formazione emilianaRosa 1978-1979 Storiapiacenza1919.it. Rimane al Piacenza fino all'estate 1980, quando passa al in cambio di Andrea MaianiAcquisti e cessioni 1980-1981 Storiapiacenza1919.it, e poi chiude la carriera nel Ponte San Pietro

In carriera ha totalizzato complessivamente 22 presenze e 2 reti in Serie A e 142 presenze e 22 reti in Serie B.

Note

Bibliografia La raccolta completa degli album Panini, Gazzetta dello Sport

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