Il Gran Premio del Belgio 1977 è stata la settima prova della stagione 1977 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 5 giugno 1977 sul Circuito di Zolder. La gara è stata vinta dallo svedese Gunnar Nilsson, su Lotus-Ford Cosworth. Ha preceduto sul traguardo l'austriaco Niki Lauda su Ferrari e lo svedese Ronnie Peterson su Tyrrell-Ford Cosworth.

Vigilia Aspetti tecnici La Chesterfiled Racing, dopo aver utilizzato una March 761 in tre gran premi passò a utilizzare una McLaren M23. La Copersucar fece esordire il modello F5, denominata anche FD041. La vettura presentava grandi analogie con l'Ensign N177. La McLaren tornò a impiegare, sempre solo con James Hunt, il modello M26, già impiegato in Gran Premio di Spagna. I radiatori dell'olio vennero presentati a lato della monoposto.

Aspetti sportivi La Surtees ingaggiò Larry Perkins, già presente a inizio stagione con la BRM al posto di Hans Binder. Fece il suo esordio nel mondiale il messicano Héctor Rebaque sulla terza Hesketh. Il Messico tornava a schierare un pilota in F1 dai tempi del Gran Premio di Francia 1971 con Pedro Rodríguez.

Tornarono nel mondiale, confermando i piloti, lIberia Airlines (con una McLaren), la BRM, la Williams (che schierava una March), la Chesterfield Racing e la LEC. La British Formula 1 Racing Team, che utilizzava anch'essa delle March, fece esordire il pilota locale Bernard de Dryver. In compenso Jacky Ickx, iscritto dall'Ensign, non prese parte alla gara. Non parteciparono, pur iscritti, Mikko Kozarowitzky, con la RAM e lo svizzero Loris Kessel, che avrebbe dovuto far esordire l'Apollon. Inizialmente risultava iscritto anche Brian Henton, sempre con una March. Venne anche prospettato l'esordio in F1 per Bruno Giacomelli, con la March ufficiale.

L'alto numero di iscritti portò a una protesta della Scuderia Ferrari, che venne esposta in una riunione della CSI tenuta il 7 maggio a Bologna. La CSI stabilì una deroga al regolamento secondo cui solo due piloti potessero essere iscritti a ciascun gran premio, in sovrannumero rispetto a quelli iscritti a tutto il mondiale. Successivamente la CSI ribaltò la sua posizione e stabilì che non vi erano limiti nel numero di piloti che potessero iscriversi a un gran premio. Si discusse anche sul numero di piloti da ammettere al via: le scuderie spingevano per una limitazione a 24 vetture, mentre gli organizzatori erano favorevoli a far partire 26 vetture.

Qualifiche Resoconto Mario Andretti conquistò il miglior tempo nella prima giornata di prove con 1'26"51. Il pilota della Lotus precedette John Watson di otto decimi. Nella prima sessione, dopo mezz'ora di pista asciutta, la pioggia colpì il tracciato belga. La Ferrari ottenne il quinto tempo con Niki Lauda e il settimo con Carlos Reutemann: le vetture scontarono dei problemi agli pneumatici. Anche la sessione pomeridiana fu accompagnata dalla pioggia.

Nella giornata del sabato Andretti confermò la sua pole, abbassando il suo tempo limite a 1'24"64, un secondo e mezzo meno del tempo del secondo, ancora John Watson su Brabham-Alfa Romeo. Andretti conquistò così la sua quarta partenza al palo nel mondiale, la settantesima per la Lotus. La seconda fila fu ottenuta dall'altro pilota della Lotus, Gunnar Nilsson, e da Jody Scheckter. La Ferrari ottenne tempi deludenti (Reutemann settimo, Lauda undicesimo) non riuscendo a mandare in temperatura gli pneumatici. James Hunt ruppe il propulsore della sua McLaren. La BRM non provò il secondo giorno così come Héctor Rebaque, anch'egli per una rottura del motore.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione:

Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia15 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth1'24"64127 John Watson Brabham-Alfa Romeo1'26"18236 Gunnar Nilsson Lotus-Ford Cosworth1'26"453420 Jody Scheckter Wolf-Ford Cosworth1'26"48454 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth1'26"71562 Jochen Mass McLaren-Ford Cosworth1'26"816712 Carlos Reutemann Ferrari1'26"85783 Ronnie Peterson Tyrrell-Ford Cosworth1'26"95891 James Hunt McLaren-Ford Cosworth1'27"0491026 Jacques Laffite Ligier-Matra1'27"05101111 Niki Lauda Ferrari1'27"11111219 Vittorio Brambilla Surtees-Ford Cosworth1'27"23121322 Clay Regazzoni Ensign-Ford Cosworth1'27"28131437 Arturo Merzario March-Ford Cosworth1'27"33141516 Riccardo Patrese Shadow-Ford Cosworth1'27"35151628 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth1'27"47161717 Alan Jones Shadow-Ford Cosworth1'27"5517188 Hans-Joachim Stuck Brabham-Alfa Romeo1'27"75181924 Rupert Keegan Hesketh-Ford Cosworth1'28"02192031 David Purley LEC-Ford Cosworth1'28"10202110 Ian Scheckter March-Ford Cosworth1'28"50212230 Brett Lunger McLaren-Ford Cosworth1'28"51NPBrett Lunger non prese parte alla gara per l'indisponibilità della sua vettura. Al suo posto venne ripescato il primo dei non qualificati Boy Hayje.2318 Larry Perkins Surtees-Ford Cosworth1'28"53232427 Patrick Nève March-Ford Cosworth1'28"67242525 Harald Ertl Hesketh-Ford Cosworth1'29"02252634 Jean-Pierre Jarier Penske-Ford Cosworth1'29"1126NQ33 Boy Hayje March-Ford Cosworth1'29"4627NQ36 Emilio de Villota McLaren-Ford Cosworth1'30"12NQNQ9 Alex-Dias Ribeiro March-Ford Cosworth1'30"24NQNQ35 Conny Andersson BRM1'30"24NQNQ38 Bernard de Dryver March-Ford Cosworth1'30"42NQNQ39 Héctor Rebaque Hesketh-Ford Cosworth1'33"30NQ

Gara Resoconto La domenica fu caratterizzata dall'arrivo delle pioggia che scombinò gli assetti trovati durante le prove. Non riuscì a schierarsi, per problemi di meccanica, la Mc Laren di Brett Lunger e venne dunque ammesso al via il primo die piloti non qualificati, l'olandese Boy Hayje.

John Watson partì bene e passò subito il poleman Mario Andretti, ma nel corso del primo giro, nel tentativo di ripassare la Brabham Andretti tamponò Watson alla seconda variante. I due furono così costretti al ritiro anzitempo: in testa andò il leader del mondiale, Jody Scheckter seguito da Gunnar Nilsson, Jochen Mass, Carlos Reutemann e Patrick Depailler.

Il francese della Tyrrell perse diverse posizioni nei primi giri: prima venne passato da Jacques Laffite, poi da Vittorio Brambilla. Il monzese della Surtees fu autore nelle prime tornate di un grande recupero che lo portò dalla dodicesima piazza della partenza al sesto posto in quattro giri. Jochen Mass all'ottavo giro andò in testacoda e venne passato da Reutemann.

La pioggia terminò abbastanza presto, consentendo alla pista di asciugarsi. Ciò costrinse i piloti a cambiare gli pneumatici. Reutemann però, ancora con gomme slick, uscì di pista e fu costretto a ritirarsi. La classifica si rimescolò velocemente a seconda del momento scelto per il cambio delle gomme. Andò in testa Mass, poi Vittorio Brambilla, infine al ventitreesimo giro fu il turno di Niki Lauda. La Scuderia Ferrari impiegò solo quindici secondi per il cambio gomme, contro il mezzo minuto della Lotus. A quel punto, dopo che tutti i piloti avevano cambiate le gomme, Lauda comandava davanti a Jochen Mass, Jody Scheckter (penalizzato da un testacoda), Alan Jones, Vittorio Brambilla e Gunnar Nilsson.

Poco dopo la pioggia ricomparve sul tracciato. Scheckter cercò di anticipare gli altri piloti e cambiò immediatamente gli pneumatici. Non così gli altri piloti di testa, con Mass che ridusse notevolmente il distacco da Lauda, mentre Nilsson recuperava due posizioni a Brambilla e Jones. La pioggia però terminò rapidamente, costringendo Scheckter a una nuova sosta. Al giro 39 Mass fu costretto al ritiro per un'uscita di pista. Ora la classifica vedeva sempre al comando Niki Lauda, seguito da Gunnar Nilsson, Ronnie Peterson, Vittorio Brambilla, Alan Jones e Jody Scheckter. Al quarantaquattresimo giro Brambilla passò anche Peterson. Due giri dopo James Hunt entrò in zona punti scavalcando Scheckter.

Con la pista che si asciugava l'assetto della Ferrari non risultava più competitivo. Al giro 49 Nilsson passò in testa, sfruttando anche un errore di Lauda, che pochi giri prima, in un tentativo di sorpasso di David Purley, era stato costretto a un testacoda. All'austriaco si avvicinò anche Brambilla che però fu autore di un paio di imprecisioni nei doppiaggi che lo fecero passare da Peterson. All'ultimo giro Hans-Joachim Stuck passò Hunt e conquistò il sesto posto.

Gunnar Nilsson vinse la sua prima e unica gara valida per il mondiale di F1 (conquistando anche il giro più veloce), precedendo Lauda e l'altro svedese Ronnie Peterson. Fu l'unico doppio podio per la Svezia in Formula 1.

Una nota di curiosa polemica avvenne a fine gara fra Lauda e Purley: decisamente performante con gomme giuste, la Ferrari di Lauda recuperava facilmente dopo la sosta ai box per il cambio gomme quando trovò davanti a sé la LEC di Purley, in quel momento al terzo posto poiché non aveva ancora effettuata la sosta: Lauda riteneva si trattasse di un pilota doppiato, dunque si aspettava che il britannico cedesse subito strada; ma lo stesso voleva, invece, difendere la posizione.

Il risultato fu un testacoda di Lauda, come detto: a fine corsa, Lauda ebbe un diverbio con Purley, e lo definì ''...coniglio'', il che suona piuttosto inadeguato, come epiteto, per un uomo invece molto coraggioso: Purley a Zandvoort nel 1973 cercò di salvare dal rogo fatale della sua March il connazionale Roger Williamson; una circostanza molto nota a chiunque nel mondo dei motori. Dal successivo Gran Premio, Purley dipinse sulla sua LEC, vicino al proprio nome, un simpatico coniglietto, in considerazione di questo ''scontro'' col campione austriaco.

Risultati I risultati del gran premio sono i seguenti: Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos.Griglia Punti 1 6 Gunnar Nilsson Lotus-Ford Cosworth 70 1:55'05"71 3 9 2 11 Niki Lauda Ferrari 70 + 14"19 11 6 3 3 Ronnie Peterson Tyrrell-Ford Cosworth 70 + 19"95 8 4 4 19 Vittorio Brambilla Surtees-Ford Cosworth 70 + 24"98 12 3 5 17 Alan Jones Shadow-Ford Cosworth 70 + 1'15"47 17 2 6 8 Hans-Joachim Stuck Brabham-Alfa Romeo 69 + 1 giro 18 1 7 1 James Hunt McLaren-Ford Cosworth 69 + 1 giro 9   8 4 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth 69 + 1 giro 5   9 25 Harald Ertl Hesketh-Ford Cosworth 69 + 1 giro 25   10 27 Patrick Nève March-Ford Cosworth 68 + 2 giri 24   11 34 Jean-Pierre Jarier Penske-Ford Cosworth 68 + 2 giri 26   12 18 Larry Perkins Surtees-Ford Cosworth 67 + 3 giri 23   13 31 David Purley LEC-Ford Cosworth 67 + 3 giri 20   14 37 Arturo Merzario March-Ford Cosworth 65 + 5 giri 14   NC 33 Boy Hayje March-Ford Cosworth 63 Non classificato 27   Rit 20 Jody Scheckter Wolf-Ford Cosworth 62 Motore 4   Rit 2 Jochen Mass McLaren-Ford Cosworth 39 Testacoda 6   Rit 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 32 Motore 10   Rit 22 Clay Regazzoni Ensign-Ford Cosworth 29 Motore 13   Rit 12 Carlos Reutemann Ferrari 14 Testacoda 19   Rit 24 Rupert Keegan Hesketh-Ford Cosworth 14 Incidente 7   Rit 16 Riccardo Patrese Shadow-Ford Cosworth 12 Incidente 15   Rit 10 Ian Scheckter March-Ford Cosworth 8 Incidente 21   Rit 28 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth 2 Problemi elettrici 16   Rit 5 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth 0 Collisione con J.Watson 1   Rit 7 John Watson Brabham-Alfa Romeo 0 Collisione con M.Andretti 2   NP 30 Brett Lunger McLaren-Ford Cosworth   Vettura non assemblata   NQ 36 Emilio de Villota McLaren-Ford Cosworth     NQ 9 Alex-Dias Ribeiro March-Ford Cosworth     NQ 35 Conny Andersson BRM     NQ 38 Bernard de Dryver March-Ford Cosworth     NQ 39 Héctor Rebaque Hesketh-Ford Cosworth        

Statistiche

Piloti

1ª e unica vittoria per Gunnar Nilsson; 1° e unico giro più veloce per Gunnar Nilsson;

Costruttori

61ª vittoria per la Lotus; 70ª pole position per la Lotus; 110° podio per la Lotus;

Motori

101ª vittoria per il motore Ford Cosworth;

Pneumatici

96ª vittoria per gli pneumatici Goodyear;

Giri in testa

Jody Scheckter (1-16); Jochen Mass (17-18); Vittorio Brambilla (19-22); Niki Lauda (23-49); Gunnar Nilsson (50-70);

Classifiche

Piloti