La ragazza drago è una serie di romanzi fantasy della scrittrice italiana Licia Troisi.

Il ciclo è composto da cinque libri: L'eredità di Thuban, L'albero di Idhunn, La clessidra di Aldibah, I gemelli di Kuma e L'ultima battaglia.

La vicenda, ispirata alla mitologia norrena ed in particolare all'albero del mondo Yggdrasill e al malvagio serpente Níðhöggr, è ambientata a Roma in un mondo in cui sono esistiti i draghi.

Trama La protagonista è Sofia, una ragazzina di 13 anni cresciuta in un orfanotrofio di Roma che viene adottata da un eccentrico professore: Georg Schlafen. Questi le spiega che secoli prima i draghi che proteggevano l'Albero del Mondo, fonte di ogni purezza ed equilibrio naturale, furono impegnati in una terribile lotta all'ultimo sangue contro le malvagie Viverne (serpenti alati dotati delle sole zampe posteriori). I cinque draghi Guardiani dell'Albero, ultimi caduti durante la battaglia, sono riusciti a conservare il loro spirito dentro i corpi di alcuni comuni ragazzi umani, detti Draconiani, tutti accomunati da un neo sulla fronte e da poteri particolari; Sofia è una di loro. Infatti la feroce viverna Níðhöggr, capo di tutte le viverne e sconfitta in passato dal più forte dei draghi Guardiani, Thuban, sta per ritornare: il sigillo magico che la imprigionava infatti sta per cedere e le sue promanazioni malvagie sono già all'opera. Il compito di Sofia, nella quale alberga lo spirito dello stesso Thuban, e degli altri Draconiani è di proteggere gli umani e trovare i cinque frutti che riporteranno in vita l'Albero del Mondo. C'è quindi una ricerca incessante dei Frutti magici e ovviamente dei ragazzi in cui risiede lo spirito dei draghi Guardiani. Nel corso della storia infatti si uniranno a Sofia: Lidja (primo libro), una bella ragazzina circense della stessa età della protagonista; Fabio (secondo libro), un ragazzo di un anno più grande dal carattere cupo e misterioso, con un duro passato alle spalle; Karl (terzo libro), l'unico di origini tedesche e che dovrà cambiare il proprio triste destino e infine (quarto libro) Chloe ed Ewan, due gemelli scozzesi entrambi ospitanti lo spirito del quinto ed ultimo drago. Durante la lotta ciascun Draconiano, oltre ad usare i propri poteri, può diventare un tutt'uno col drago che custodisce in sé. All'inizio questa trasformazione sarà solo parziale, poiché i ragazzi potranno evocare solo certe parti della creatura che alberga in loro (ali, artigli...), ma in seguito, con il crescere dei loro poteri e della sintonia con i rispettivi draghi, riusciranno ad eseguire anche trasformazioni complete.

Personaggi I Draconiani Sofia Schlafen: è una ragazzina (nel primo libro ha 13 anni, 14 nel secondo e nel terzo, 15 nel quarto e nel quinto), cresciuta in un orfanotrofio nei pressi di Roma. Viene adottata dal professor Schlafen, che per lei sarà come un padre, dal quale apprende di possedere dentro di sé lo spirito di Thuban, il leader dei Cinque Draghi Guardiani che vivevano su questa terra in quella che un tempo fu la città di Draconia. È una ragazza timida, sensibile ed impacciata, ma col tempo diventerà più forte e coraggiosa. Ha capelli rossi e ricci ed occhi verdi, come verde è il neo che ha sulla fronte e che in realtà non è altro che l'Occhio della Mente, la gemma dove risiedono lo spirito e i poteri di Thuban. Paradossalmente soffre di vertigini e, anche se col tempo imparerà a domare questa paura, i viaggi in aereo la metteranno sempre molto a disagio. Grazie al drago che ha in sé possiede il potere delle piante, che è in grado di usare per proteggersi o per attaccare, può creare clorofilla e domare la linfa dell'Albero del Mondo, estremamente benefica per i Draconiani e letale per Nidhoggr e le sue promanazioni. La sua migliore amica è Lidja, la Draconiana custode del drago Rastaban, a sua volta migliore amico di Thuban. Nel secondo libro Sofia s'innamora a prima vista di Fabio, che col tempo ricambierà i suoi sentimenti. La sua arma è una spada e il suo colore è il verde. Lidja: ragazzina della stessa età di Sofia. Oltre ad essere descritta sempre come molto carina, dai lunghi capelli corvini, occhi scuri e corpo snello ed atletico, è anche la più coraggiosa ed energica del gruppo. Inizialmente fa la trapezista nel circo in cui era stata allevata dalla nonna adottiva dopo la morte dei suoi genitori, in seguito però andrà ad abitare con il Professor Schlafen e con Sofia di cui diventerà la migliore amica e confidente. In sé infatti ha l'anima di Rastaban, che ai tempi di Draconia era il più leale e fedele amico dello stesso Thuban. Grazie al neo rosa che ha sulla fronte può controllare varie forme di poteri telecinetici e telepatici: è capace di sollevare e spostare oggetti nell'aria con la sola forza della mente, di collegarsi al pensiero altrui e di creare barriere protettive e invisibili in determinati luoghi. Ha una cotta per Ewan e farà di tutto per conquistarlo, per nulla scoraggiata dal successo di quest'ultimo con le ragazze. La sua arma è una frusta e il suo colore è il rosa. Fabio Szilard: è il terzo Draconiano che compare per la prima volta nel secondo libro. Ha 15 anni ed è perciò più grande di Sofia e Lidja di un anno. È molto alto, magro ma scolpito ed ha il volto incorniciato da voluminosi riccioli castani. Anche i suoi occhi sono scuri, quasi neri, e ha un neo giallo chiaro sulla fronte. Viveva in Ungheria coi genitori, ma ha origini italiane. Era bistrattato e poco amato dal padre a causa dei suoi poteri, per altro molto pericolosi, ma aveva invece un forte legame con la madre. Quando questa morì, dopo aver lasciato il padre ed essere tornata in Italia, Fabio finì in un orfanotrofio, solo e isolato dai compagni a causa della sua indole tenebrosa. Ratatoskr, uno dei figli di Nidhoggr, lo fece fuggire dall'orfanotrofio e gli raccontò una mezza verità sull'origine dei suoi poteri per costringerlo ad obbedire alla Grande Viverna: Fabio ha in sé Eltanin, il drago Guardiano che ai tempi di Draconia tradì i suoi alleati e si schierò con Nidhoggr. Grazie ad Eltanin, Fabio controlla il potere del fuoco: evoca fiamme letali per i suoi nemici, che non gli bruciano i vestiti e grazie alle quali può cauterizzare le proprie ferite. Sofia s'innamora di lui e lo aiuta a capire che, al contrario di quanto dice Nidhoggr, deve stare dalla parte dei Draconiani: è vero che Eltanin tradì i suoi compagni, ma pentitosi, prima di perire durante la battaglia finale di Draconia, inflisse una dura sconfitta alla Grande Viverna tornando tra i draghi e nascondendo il frutto dell'Albero del Mondo di cui era custode. Comprendendo di essere stato ingannato dalle viverne, Fabio passerà dalla parte dei Draconiani e cercherà la vendetta verso Ratatoskr (che nel terzo libro ucciderà, senza però trarre la soddisfazione che si era aspettato). Nonostante la sua ormai indiscussa fedeltà alla causa dei Draconiani, Fabio resterà in tutti i libri il più tenebroso della squadra, il che lo caratterizzerà come il Draconiano più ribelle e solitario: il suo passato da traditore, l'infanzia difficile e infine l'uccisione di Ratatoskr lo hanno segnato profondamente e spesso è lui stesso ad ammettere che non potrà mai essere "puro" come gli altri Draconiani. Ciononostante la presenza di tanti amici, il senso di squadra simile all'affetto di una famiglia e anche l'amore per Sofia (a cui tiene più della sua stessa vita) cambieranno notevolmente la sua visione tetra del mondo. Con il tempo infatti sarà in grado di riscattare i propri errori e di acquietare il proprio animo tormentato, divenendo per Sofia un forte e caldo baluardo. La sua arma è una lancia (striata di nero in ricordo del suo precedente tradimento) e il suo colore è il giallo-oro. Karl Lehmann: Il quarto Draconiano, è orfano, ma è stato cresciuto a Monaco dalla custode Effi che lo ama come una madre. Paffuto e biondo timido ragazzino, Karl custodisce in sé lo spirito di Aldibah, il drago che ha il potere del ghiaccio. Per mezzo del neo azzurro che lo mette in contatto col suo drago, Karl è infatti un abile e capace combattente, ma è soprattutto un vero sapientone, nonché il più intelligente e scientifico del gruppo. Dopo la morte della sua mamma adottiva, infatti si trasferirà a Castel Gandolfo con gli altri Draconiani e avrà una sintonia particolare col professor Schaflen con cui collaborerà nelle ricerche sui frutti dell'Albero del Mondo e con cui realizzerà le invenzioni tecno-magiche utili per la lotta contro le viverne. Tra lui e Chloe nascerà ben presto un timido feeling. Le sue armi sono un arco e una faretra (le cui frecce sono inesauribili) e il suo colore è l'azzurro. Ewan e Chloe MacAllister: Fratello e sorella, gemelli eterozigoti, cresciuti con la sola madre Gillian che, nonostante gli strani poteri posseduti dai figli, li ha sempre amati e non ha mai fatto mancare loro l'affetto di una famiglia. Provengono dall'Inghilterra e, quando Sofia e gli altri riescono finalmente a trovarli, vivono ad Edimburgo. Caratterizzati da capelli biondo dorato ed entrambi di bell'aspetto, si differenziano molto nel carattere: Chloe è timida e dolce, tanto che spesso si sente insicura senza la presenza del fratello, mentre Ewan è carismatico ed audace, nonché un vero rubacuori. Chloe ama cucinare e stare con la madre Gillian, ad Ewan invece piace suonare la chitarra e interessarsi di navi ed aerei. Hanno entrambi un neo viola sulla fronte che racchiude lo spirito di Kuma, l'ultimo dei cinque draghi Guardiani che è in grado di controllare gli agenti atmosferici. Inizialmente per usare i loro poteri devono trovarsi nello stesso luogo, in seguito però riusciranno ad essere indipendenti sia nella trasformazione, sia nell'uso delle loro doti magiche. Alla fine del quarto libro andranno a vivere a Roma, a Castel Gandolfo, assieme alla madre. Nel quinto libro si scoprirà che Ewan ricambia i sentimenti di Lidja e che Chloe comincia a nutrire un timido affetto per Karl. Le loro armi sono due asce che, se unite, diventano una sola a doppia lama. Il loro colore è il viola.

I Draghi Guardiani Thuban: drago verde, primo Guardiano dell'Albero del Mondo e capo degli altri cinque draghi. Controlla i poteri della vita e di ogni forma vegetale. Fu lui a trasformare il fratello Nidhoggr in una viverna, il suo atto però era motivato dall'ira e dalla disperazione perché il fratello aveva ucciso l'Anziano che per loro era come un padre. In seguito, quando Nidhoggr sollevò le viverne contro i draghi scatenando la guerra che distrusse Draconia, lo imprigionò sotto terra grazie ad un sigillo magico prima di morire a causa delle ferite subite. Fu l'ultimo Guardiano ad andarsene. Il suo spirito è racchiuso nell'insicura,ma coraggiosa e generosa Sofia che con lui condivide ricordi e visioni, anche mediante conversazione interiori. Il suo nome deriva dall'omonima stella. Rastaban: drago rosso-rosa e secondo Guardiano dell'Albero del Mondo. Controlla ogni forma di telecinesi e potere telepatico. Fu il più fedele sostenitore e compagno di Thuban. Il suo spirito è racchiuso nella più cara amica di Sofia, Lidja, ed il suo nome deriva dall'omonima stella. Eltanin: drago giallo-dorato e terzo Guardiano dell'Albero del Mondo. Domina il fuoco che non può bruciargli la carne. Era il drago più giovane ed impulsivo del gruppo. Amava molto Thuban, ma lo tradì consapevolmente schierandosi con Nidhoggr per diventare più forte e potente. Grazie alla Custode Idhunn, che per lui era come una sorellina-umana, capì il suo errore e tornò dalla parte dei draghi, nascondendo il frutto che gli apparteneva prima di venir ucciso dalle viverne. Alberga nel corpo del tormentato Fabio. Il suo nome deriva dall'omonima stella della costellazione del Dragone.