A metà anno è tradizione che le selezioni di "rugby a 15", europee in particolare, ma non solo, si rechino fuori dall'Europa o nell'emisfero sud per alcuni test. Si disputano però anche molti incontri tra nazionali dello stesso emisfero Sud, che precedono dal 1996, la disputa del Tri Nations.

Nel 1997, la tradizione non viene meno con una serie di tour.

Nel periodo tra maggio e giugno si disputano anche il torneo per il Pacific Rim, alla sua seconda edizione, (tra , , e ) e il triangolare del sud Pacifico tra , e .

Successivamente si disputa anche il secondo "Tri Mations".

12-18 maggio

19-25 maggio

Iniziano anche il tour dell'Inghilterra (in formazione senza i titolari nei "Lions"), Irlanda e British Lions

Il primo match degli inglesi contro la selezione di Cordoba, campione dell'Argentina, vede i "bianchi" vincere ma senza brillare

Nel secondo match contro la selezione di Buenos Aires, gli inglesi andarono incontro ad una brutta sconfitta, causata da ben 8 errori consecutivi sui calci piazzati ad opera di Alex King and Mark Mapletoft, che provocarono l'irritazione del coach

L'esordio dei "Lions" avviene contro Eastern Province: il successo arride ai britannici solo nel finale. Resta l'impressione di un gioco deludente

26 maggio - 1º giugno

Anche Figi inizia la serie di match in terra neozelandese

Più facile del previsto, il successo da parte inglese contro la seconda nazionale argentina

Non va meglio il secondo match per i Lions, "salvati" nel finale da una meta di Wainwright

Successo inglese, meno agevole di quanto dica il punteggio nel primo test ufficiale contro i Pumas

Nel terzo match dei Lions si assiste a qualche sensibile miglioramento, soprattutto nella velocità di gioco, con Tim Stimpson preciso ai calci (7 su 8 e 18 punti), con Ieuan Evans e John Bentley autori delle 3 mete che chiudono la partita

Intanto i problemi muscolari dei Paul Gravson, obbligo ad una frettolosa chiamata di Mike Catt impegnato con il tour in Argentina della nazionale inglese

La Francia, prima di partire verso l'Australia, si reca in Romania per il tradizionale match, che in sino a poco tempo prima assegnava il predominio dell'Europa continentale.

2-8 giugno Privi di Mike Catt, richiamato dai Lions, per sostituire Paul Grayson, i "bianchi" di Inghilterra si sbarazzano anche della selezione di Mendoza

Molto agevole il successo contro Mpumalanga da parte dei Lions

Gli Inglesi si sentono pronti per il secondo successo nel test, dopo aver dominato il primo,, ma la netta sconfitta, rovina i piani dei britannici e porterà di fatto al successivo cambio di guida tecnica

Contro i Blue Bulls arriva la prima sconfitta per i Lions ed una pesante sconfitta per Scott Gibbs, autore di un pericoloso placcaggio

9-15 giugno

Nel primo match contro una provincia sudafricana di primo livello (ossia una delle quattro che disputano il "Super12, è ancora John Bentley con una meta a dare ai Lions una sofferta ma meritata vittoria.

Contro Natal, il "man of the match" sono due gallesi: Neil Jenkins, autore di 24 punti al piede con 9 centri su 11 e Rob Howley, il mediano di mischia

16-22 giugno

Il primo test per la Scozia "A", è contro lo Zimbabwe e vede la Scozia imporsi agevolmente. Sugli scudi Craig Joiner che torna in nazionale dopo un anno e che realizza tre mete.

Contro gli Emerging Springboks (seconda squadra nazionale), arriva un brillante successo con 3 mete di beal e Bateman e Bentley sugli scudi.

Il secondo match avviene contro i Lions del Transvaal (ora Gauteng). Una sconfitta pesante ed un match devastante, visto Craig Chalmers e Rowen Shepherd sono quindi costretti a tornare a casa per seri infortuni, il primo in allenamento, il secondo durante il match.

I "Pumas" vengono letteralmente sommersi dagli All Blacks con 14 mete e 93 punti al passivo, un record negativo.

Arriva quindi il primo test-match, che non delude le attese, con i Lions che colgono un'importante vittoria maturata nel secondo tempo

Nel primo test contro l'Australia i Francesi vanno incontro a una sconfitta maturata in dodici minuti del secondo tempo in una maniera inconsueta: Mitch Hardy esordiente tra i Wallabies viene inviato in campo per sostituire temporaneamente Stephen Larkham, che ferito al volto era fuori per medicazioni. Dodici minuti nei quali Hardy segna due mete, sblocca un match al momento in parità (15-15) e nel quale l'Australia, aveva risposto alle due mete francesi con 5 calci di John Eales.

23-29 giugno

Il match dei Lions contro i Cheetahs a Bloemfontein regala emozioni e paure: una vittoria netta, meritata contro una squadra molto forte, ma anche un infortunio a Will Greenwood che cadendo a terra malamente subisce una commozione cerebrale e termina il suo tour

Anche contro i Falcons dell'Eastern Transvaal arriva la sconfitta per gli scozzesi malgrado un match molto equilibrato.

Il match dei Lions contro i Barbarians Australiani (di fatto la seconda squadra nazionale) e vede ancora Mitch Hardy sugli scudi. La rivelazione del match precedente si conferma anche nel ruolo di titolare e realizza la meta decisiva in un match assai equilibrato, deciso da un calcio di punizione nel recupero.

Altra debacle contro gli All Blacks nel secondo test.

Il match successivo, segna il riscatto per gli Scozzesi, che conquistano un importante successo contro i Blue Bulls del Northern Transvaal, successo che poche settimane prima era stato mancato dai Lions. Eroe della partita è Tony Stanger autore di due mete. Nel frattempo giunge in Sudafrica Scott Hastings: il trentaduenne fuoriclasse viene richiamato per sostituire l'infortunato Scott Nichols.

Giunge anche il tempo del secondo test ufficiale del Tour. E ancora una volta i Lions vincono di misura e conquistano la vittoria anticipata nella serie, portandosi sul 2-0. Determinanti i calci di Neil Jenkins (5 su 5) e soprattutto un drop a pochi minuti dal termine di Jeremy Guscott. Assai meno precisi al piede gli Springboks con tre trasformazioni errate

Anche il secondo test ufficiale vede gli australiani prevalere sui francesi con tre mete a una

30 giugno – 6 luglio Dopo il match contro i "Bulls", per gli scozzesi, una doccia fredda con la sconfitta contro i più modesti "Pumas"

È un successo agevole, quello nell'ultimo "mid-week match"

Il Galles arriva in Nord America con una "giovane nazionale", stante l'assenza di molti giocatori, come Neil Jenkins, Iuan Evans, impegnati nel tour dei "Lions" in Sudafrica.

Sarà un tour pieno di successi, ma senza una vittoria netta nei test match.

Il primo match è di puro allenamento contro una selezione del sud degli Stati Uniti

Il Tour si chiude con una bella vittoria contro i Kings di Eastern Province.

Vinta ormai la serie, i Lions cedono nel terzo match contro gli "Springboks" mancando l'en-plein

Il primo test ufficiale, vede sugli scudi Arwel Thomas autore di venti punti

Il 5 luglio inizia anche la serie per la Bledsloe Cup 1997. Viene vinta dai Neozelandesi che poi affronteranno ancora i Wallabies in due match validi anche per il "Tri nations".

7-13 luglio

Nel quarto incontro, secondo test match contro gli USA, è Wayne Proctor, autore di tre mete, a salvare il Galles dalla figuraccia.

Dopo il tour dei Lions in Sudafrica, rapida puntata in Australia per gli Inglesi (molti giocatori raggiungono l'Australia direttamente da Johannesburg). Un solo match, un azzardo, visto che i migliori giocatori arrivarono stanchi del tour dei "Lions" terminato sette giorni prima. E anche gli altri non stavano meglio, reduci dal tour in Argentina e alle prese con il Jet-lag. Ma anche con un tecnico Jack Rowell ormai a fine del suo rapporto con una federazione spaccata che il giorno prima aveva tenuto il suo meeting annuale dopo 18 mesi di contrasti tra club e federazione (contrasti che continueranno peraltro). Ne esce una sconfitta netta, anche più di quanto non dica il risultato. Seguiranno polemiche sull'inutilità di questo match in un periodo insolito e con i giocatori stanchi e demotivati.

Il tour si chiude con il test contro il Canada, anche questo vinto con molta sofferenza, in quanto i canadesi, guidati da Gareth Rees opposero una grande resistenza, e alla fine si dichiararono vincitori morali del match, deciso da una meta finale di Leigh Davies a pochi minuti dalla fine. In ogni caso i gallesi, possono essere soddisfatti di questo tour chiuso con 6 vittorie in sei match

Altri test

Note

Voci correlate Rugby a 15 nel 1997 Test di fine anno nel rugby (1997)

Categoria:Rugby a 15 nel 1997 1997