S1000 fu il progetto di una classe di sottomarini convenzionali (SSK) sviluppata in collaborazione da Russia e Italia.
Contesto storico
Si trattava di una versione avanzata della classe Amur progettata dal Rubin Design Bureau e destinata soprattutto per l'esportazione, uno dei paesi a cui era stato proposto fu l'India, ma l'interesse non si concretizzò ed alla fine il programma fu abbandonato.. Lo sviluppo per l'Italia venne curato da Fincantieri.
Fine del progetto Nel 2014 il programma ha cessato di esistere, interrotto dall'Italia dopo che la Russia ha invaso l'Ucraina.
S800A Dopo la conclusione del progetto S1000, l'Italia e Fincantieri hanno portato avanti il progetto indipendentemente e nel 2023 hanno annunciato un sottomarino stealth specifico per le forze speciali e piccole marine: il S800A. Si tratta di un sottomarino più piccolo dell'S1000, e velocemente producibile (4 anni dal finanziamento alla consegna), è lungo 51 metri e largo 5.3 con un dislocamento in immersione di 1000 tonnellate e una capacità di operare fino a 200 metri di profondità.
Essendo concepito prevalentemente per operazioni speciali, l'S800A è studiato per ospitare 13 membri dell'equipaggio + 8 sommozzatori delle forze speciali. Dispone di 6 siluri, di cui 4 in tubi esterni, quindi pronti al lancio ed è in grado di ingaggiare bersagli fino a 4000metri. Tra le mansioni che gli competono vi sono quelle di pattugliamento e guardia dei confini e delle coste, operazioni di intelligence, missioni speciali, difesa antisommergibile e missioni stealth..
Il sottomarino S800A è comunque un battello destinato all'esportazione, in quanto per il proprio comparto delle forze speciali (il COMSUBIN) la Marina Militare italiana ha già scelto i nuovi NFS.
Caratteristiche della Classe S1000 Lo S1000 doveva avere un sistema AIP (Air Independent Propulsion) funzionante ad idrogeno (celle a combustibile) come per la classe Salvatore Todaro (U212).
Le dimensioni progettate del battello dovevano essere: Lunghezza fuori tutto 56,20 m Diametro esterno dello scafo resistente 5,50 m Pescaggio 5,40 m
Il dislocamento in immersione previsto era di circa 1.100 t
La profondità massima raggiungibile in immersione era prevista superiore ai 250 m
La manovrabilità e le direzionalità del mezzo sarebbe stata fornita dai 4 timoni di poppa (di tipo a X) e dai 2 timoni orizzontali (non retrattili) installati sulla vela.
La velocità massima in immersione era prevista di oltre i 14 nodi.
Impianto di propulsione Il sistema di propulsione si sarebbe composto di: un motore elettrico a magneti permanenti da 1.000 kW su singolo asse in linea (motore di propulsione magnetico); due motori diesel (sovralimentati) da 715 kW ciascuno; due generatori da 650 kW di potenza ciascuno; due gruppi di batterie da 112 celle al piombo ciascuno, situati in compartimenti separati; capacità AIP (basata su fuel cell) 200 kW. La spinta è fornita da un'unica elica a 7 pale oblique.
Autonomia in immersione A parità di velocità, l'autonomia del battello sarebbe variaga a seconda della tipologia di propulsione adottata: Snort + Batterie a 4 nodi 3.000 miglia Propulsione in assenza d'aria (AIP) a 4 nodi 1.000 miglia
Equipaggio L'equipaggio previsto, estremamente ridotto, era stimato in soli 16 elementi (tra ufficiali, sottufficiali, graduati e comuni) ed era prevista la possibilità di imbarcare 6 operatori dei reparti speciali (una squadra di incursori).
Sistema di combattimento Il sistema di combattimento sarebbe stato gestito dal CMS (Combat Management Systems - sistemi di combattimento automatizzati) tramite 5 consoles multifunzionali.
Si prevedevano6 camere di lancio per siluri (di tipo a spinta in fuori) situate a prua con la possibilità di operare e gestire fino a 6 + 8 ordigni di vario tipo: Siluri pesanti filoguidati da 21 pollici (533 mm), compresi i Black Shark; Missili antinave e d'attacco a cambiamenti d'ambiente (tipo Sub-Harpoon); Mine navali.
Sarebbe stato presente un sistema anti-siluro (dispositivi di simulazione o diversivi).
Sensoristica di bordo L'unità sarebbe stata dotata di: Una unità sonar passivo/attivo (Base conforme, Intercezione Array, Rilevamento Mine, ONA) Un supporto telescopico (Optronic Mast System) equipaggiato di: TV / IR; ESM (Electronic Support Measures) che permette la classificazione automatica dei segnali impiegando la propria banca dati; intercettatore Laser Un radar di navigazione con capacità ARPA (Automatic Radar Plotting Aid)
Sistema di Comunicazione Il sistema di comunicazioni Interno / Esterno sarebbe stato composto da:
Due antenne che permettono di operare (voce e dati) nelle frequenze: HF; UHF; UHF-SATCOM (per comunicazioni satellitari); VHF.
Un'antenna VLF Telefono subacqueo
Note
Collegamenti esterni
Scheda Progetto (su sito Fincantieri)
EURONAVAL 2006 - Un Sommergibile da mille tonnellate Da "Notiziario della Marina" Anno LIII - n.11/12 novembre/Dicembre 2006 Sottomarini intelligence per la Marina militare Articolo di Saverio Zuccotti del 10 novembre 2004 da "Pagine di Difesa"
S1000