La città di Grosseto è ricca di palazzi di interesse storico e architettonico, nel centro storico propriamente detto, nell'area urbana al di fuori delle mura e nelle varie frazioni.

Centro storico

Palazzo Aldobrandeschi Il palazzo Aldobrandeschi, o palazzo della Provincia, è situato in piazza Dante e ospita la sede della Provincia di Grosseto. L'edificio è stato costruito a partire dal 5 aprile 1900, dopo la demolizione del palazzo pretorio, avvenuta nell'autunno dell'anno precedente. Il progetto è stato realizzato dall'architetto Lorenzo Porciatti, con alcune modifiche effettuate a lavori in corso da Guglielmo Calderini. L'edificio, in stile neogotico che richiama gli elementi stilistici del medioevo senese, è stato inaugurato il 31 maggio 1903..

Palazzo Berti Palazzo Berti, poi Marcucci, situato tra corso Carducci e via Bertani, fu costruito nel 1894 su progetto dell'ingegnere Giuseppe Luciani. Fu sede del Caffè Greco, noto come ritrovo di anarchici socialisti, che venne bruciato dai fascisti nei primi anni venti. Successivamente, l'intera proprietà passò ai Martinelli, che vi aprirono il Caffè Martinelli..

Palazzo Cappelli Palazzo Cappelli è situato tra corso Carducci e via Cairoli, fu edificato nel 1903 su progetto di Giuseppe Luciani, dopo la demolizione delle casette settecentesche situate sul lato sinistro della chiesa di San Pietro. Si presenta in stile neoclassico.

Palazzo Carmignani Il palazzo Carmignani è situato all'angolo tra piazza del Sale, strada Ricasoli e via Mazzini. È stato realizzato nel 1921, frutto di una ristrutturazione di un edificio precedente, su progetto dell'architetto Ivaldo Reggiani, e si presenta a pianta trapezoidale. Si contraddistingue per le decorazioni in stile liberty e per gli arredi originari che ancora si conservano all'interno della Calzoleria Popolare ospitata al pian terreno dello stabile.

Palazzo Chiarini Palazzo Chiarini è ubicato in via dell'Unione e risale al XVII secolo. L'edificio si articola su tre livelli, con portale d'ingresso ad arco tondo al piano rialzato sovrastato da uno stemma araldico.

Palazzo Comunale Il palazzo Comunale è situato sul lato settentrionale di piazza Duomo. Ospita la giunta, il consiglio e gli uffici amministrativi del Comune di Grosseto. L'edificio è stato realizzato a partire dal 1867 su progetto di Giovanni Clive, in uno stile neorinascimentale. Sullo stesso sito sorgeva in precedenza l'antica chiesa di San Giovanni decollato, già sconsacrata ed adibita a magazzino prima della sua demolizione..

Palazzo del Genio Civile Il palazzo del Genio Civile, situato lungo corso Carducci, ospita gli uffici del genio civile, ed è stato inaugurato nel gennaio 1911. Nel 1929 viene realizzato un primo ampliamento, su progetto dell'ingegner Corrado Costa, che comporta la realizzazione del fronte posteriore, differenziato stilisticamente rispetto alla facciata. Nel 1952 si realizza, su progetto dell'ingegnere Ramella, il quarto piano dell'immobile, arretrato rispetto al filo stradale. L'edificio si presenta decorato in uno stile liberty.

Palazzo delle Regie scuole Il palazzo delle Regie scuole, situato in via Mazzini, è stato costruito nel 1888 ad opera di Giuseppe Luciani, e fino al 1923 è stata sede, oltre delle scuole elementari, anche della scuola normale magistrale femminile. Ospita la scuola elementare "Gino Tombari".

Palazzo dell'ex convento Il palazzo dell'ex convento, edificio quattrocentesco originariamente adibito a struttura convenutale non meglio identificata, si trova nei pressi di Porta Vecchia, affacciandosi col prospetto principale su piazza Manescalchi e coi prospetti laterali su via San Martino e su via Saffi.

Palazzo del Monte dei Paschi di Siena Il palazzo del Monte dei Paschi, situato all'angolo tra la piazzetta Montedeipaschi, via Saffi e via Montebello, fu costruito nel 1912 su progetto dell'architetto Vittorio Mariani di Siena per ospitare la sede centrale grossetana della storica banca senese. Si presenta in stile neogotico.

Palazzo Giomi Palazzo Giomi, situato tra via Manin e via Mazzini, è stato costruito nel 1921 su progetto di Sergio Manescalchi per i fratelli Giomi, proprietari di un mulino e pastificio sulla via Castiglionese..

Palazzo Mensini Palazzo Mensini, situato in via Mazzini, è stato inaugurato il 21 aprile 1898 come sede del seminario voluto dal vescovo Giovanni Domenico Mensini, ma ben presto finì per adempire ad altre funzioni. Costituisce la storica sede della Biblioteca comunale Chelliana.

Palazzo Moschini Palazzo Moschini, situato in piazza Socci, è un edificio di origini medievali, restaurato in epoca rinascimentale e ristrutturato completamente nel corso del XIX secolo per ospitare le poste centrali. Dal 1980 ospita la sede dell'Archivio di Stato di Grosseto.

Palazzo Pallini Palazzo Pallini, imponente edificio che si affaccia su Corso Carducci e sulla piazzetta detta del Montedeipaschi, di fronte Porta Nuova, fu costruito nella prima metà del XVIII e completamente ristrutturato tra la fine dell'XIX e i primi del XX secolo, mentre venivano effettuati i lavori di allargamento del corso. Chiamato precedentemente Palazzo Ferri, verso la fine del XIX secolo vi ebbe sede la Croce d'Oro, poi spostata nel palazzo appositamente costruito in via Mazzini. Passata la proprietà ad Arturo Pallini, l'edificio fu ristrutturato e decorato con motivi liberty.

Palazzo Stefanopoli-Porciatti Il palazzo Stefanopoli-Porciatti, situato lungo via Ginori, è di origini rinascimentali e fu proprietà nel XVIII secolo della casata greca degli Stephanopoulos, italianizzato in Stefanopoli, successivamente imparentati con i Porciatti. L'edificio è stato restaurato tra il 2004 e il 2006..

Palazzo Stella d'Italia Il palazzo Stella d'Italia è situato in via Garibaldi all'altezza di piazza Mensini, ed è stato realizzato nel 1890 sopra una struttura settecentesca. Ha ospitato l'albergo "Stella d'Italia". Ha subito interventi di ristrutturazione nel 1934, per opera dell'ingegner Ernesto Ganelli, e nel 2018.

Palazzo Tognetti Palazzo Tognetti, situato lungo Corso Carducci, all'angolo con via Cairoli, è stato realizzato per conto dei fratelli Tognetti, proprietari di un'agenzia giornalistica, su progetto dell'ingegnere Giuseppe Luciani nel 1910. Si tratta di uno dei massimi esempi di liberty a Grosseto.

Palazzo Vescovile Il palazzo Vescovile è situato in Corso Carducci e ospita gli uffici e la curia della diocesi di Grosseto. L'edificio si presenta in stile neoclassico e deve il suo aspetto attuale ad una serie di interventi di ristrutturazione, voluti dall'allora vescovo Giovanni Battista Bagalà Blasini, completati nel 1927. Altri interventi sono stati realizzati durante gli anni sessanta dello stesso secolo.

Carcere di Grosseto Il carcere di Grosseto è situato in via Saffi. Si tratta di un imponente edificio, costruito tra il 1855 e il 1858.

Casa del Fascio La Casa del Fascio, situata in piazza del Popolo, è stata costruita nel 1925 dal governo fascista per ospitare la sede locale del Partito Nazionale Fascista. L'edificio si presenta come un complesso a pianta rettangolare, con al centro la possente torre a sezione quadrata con orologio che si innalza sul centro storico caratterizzato da abitazioni basse. Ospita la sede della Guardia di Finanza.

Cassero del Sale Il cassero del sale è stato costruito nel XIII secolo come punto di raccolta e di distribuzione del sale che veniva estratto lungo la costa. L'aspetto è dovuto a numerosi interventi iniziati nel XVI secolo quando vi furono addossate le mura medicee e continuati in età moderna con l'aggiunta di una scala esterna di accesso al primo piano. Nella piazza sono visibili i resti del "nuovo cassero del sale" realizzato dai senesi nel XIV secolo per affiancare quello più antico. Durante il dominio mediceo l'edificio fu distrutto, ma una delle quattro pareti fu però risparmiata per essere inglobata nella nuova cortina muraria.

Cinema Marraccini Ex storico cinema cittadino, già Cinema Savoia, inaugurato nel 1926 da Giovanni Marraccini. L'imponente struttura è stata progettata dall'ingegnere Renato della Rocca.

Ex albergo diurno L'ex albergo diurno, situato in via Mazzini all'altezza del bastione Garibaldi, è stato realizzato nel 1936 su progetto dell'ingegnere Umberto Tombari. Dopo essere rimasto per decenni in stato di abbandono, nel 2013 è stato oggetto di restauro.

Ex asilo infantile Vittorio Emanuele Il palazzo ottocentesco dell'ex asilo infantile Vittorio Emanuele è situato tra via dell'Unione e strada Corsini, e ospita dal 2009 il Museo di storia naturale della Maremma. L'asilo, inaugurato il 9 gennaio 1879, era la prima scuola materna laica di Grosseto. Dopo la chiusura della scuola, il palazzo andò incontro a un periodo di degrado, fino a quando venne individuato dal Comune come sede del museo..

Ex ospedale della Misericordia L'ex ospedale della Misericordia è situato in strada Ginori; l'edificio principale ospita il Polo Universitario Grossetano, mentre il retro e le ali posteriori dell'edificio che danno su via Saffi sono sede dell'ufficio anagrafe comunale. La presenza di un ospedale a Grosseto è documentata sin dal XIII secolo. Il complesso nel 1787 fu profondamente ristrutturato e ampliato: in questo periodo venne conferita la denominazione di spedale del Beato San Giovanni Battista, successivamente cambiata in ospedale della Misericordia. Un'altra importante ristrutturazione fu effettuata nel 1848. La cancellata in ferro battuto è opera di Ivaldo Reggiani.. Il vecchio ospedale chiuse negli anni sessanta del XX secolo, quando fu trasferito in un'area periferica della città..

Ex palazzo della Banca d'Italia L'ex palazzo della Banca d'Italia, affacciato sul lato meridionale di piazza Socci e lungo il Corso Carducci, è stato ristrutturato agli inizi del XX secolo per ospitare la sede provinciale della Banca d'Italia, trasferita fuori delle mura alla fine degli anni settanta in un complesso più moderno e funzionale..

Ex palazzo del Tribunale Costruito intorno al 1870 come sede degli uffici del Tribunale civile e correzionale e della regia Procura e Pretura, il palazzo disponeva di un unico accesso che dava su strada Vinzaglio, di fronte al camminamento coperto che metteva in comunicazione il prospiciente ex convento delle Clarisse con l'ospedale Misericordia.. Nel 1892 vennero ultimati i lavori della piazza, realizzata di lato al palazzo dove sorgevano alcuni terreni adibiti a orti; per l'occasione venne aperto un nuovo ingresso sulla facciata, che si presentava così regolare e continua lungo il lato meridionale della piazza. Dopo la costruzione del moderno palazzo di giustizia (1964) fuori dal centro storico, dal 1975 l'edificio ospita il Museo archeologico e d'arte della Maremma.

Grand Hotel Bastiani Il Grand Hotel Bastiani, imponente edificio in stile neorinascimentale risalente ai primi anni del XX secolo, è lo storico albergo di Grosseto ed è situato su piazza Gioberti all'angolo tra via Manin e via Mazzini, all'interno delle mura di fronte Porta Corsica.

Palazzetto Gigli Il palazzetto Gigli, situato in piazzetta Innocenzo II, di fianco al duomo, è stato dimora dei vescovi di Grosseto nel corso del XVI secolo. Si presenta decorato in stile eclettico..

Villino Magrassi Il villino Magrassi, situato in via Vinzaglio, è stato realizzato tra il 1927 e il 1928 su progetto dell'architetto Francesco Pistelli.

Villino Mazzoncini Il villino Mazzoncini, situata all'angolo con piazza San Michele, di fianco al Grand Hotel Bastiani e di fronte al Teatro degli Industri, è un'elegante villa urbana realizzata dalla famiglia Mazzoncini agli inizi del XX secolo in stile neoclassico.

Area urbana

Palazzo del Consorzio agrario Il palazzo del Consorzio agrario provinciale, situato lungo via Roma, è stato costruito tra il 1938 e il 1940 su progetto dell'ingegnere Umberto Tombari.

Palazzo del Governo