, conosciuto anche con il titolo Coil — A Circle of Children, è un anime di genere fantascientifico in 26 episodi realizzato dallo studio Madhouse, mandato in onda per la prima volta il 12 maggio 2007 sul canale televisivo NHK Educational TV della TV di stato giapponese NHK e conclusosi il 1º dicembre dello stesso anno. In Italia i diritti sono stati acquistati dalla Dynit ed è stato trasmesso su Rai 4 dal 30 settembre 2012 al 7 aprile 2013 la domenica mattina.
Contemporaneamente alla resa televisiva, sono state prodotte una serie manga e diversi romanzi. Il manga, di genere shōjo, è pubblicato nella rivista Ciao della Shōgakukan a partire dall'uscita di agosto del 3 luglio 2007, grazie al lavoro di Mizuki Kuze. Il 31 ottobre 2007 è stato pubblicato l'unico tankōbon.
I romanzi invece, a cura di Yūko Miyamura, sono stati pubblicati dalla Tokuma Shoten dal 19 aprile 2007 al 20 novembre 2010 per un totale di 13 volumi.
Trama Nel 2015, undici anni prima dell'inizio delle vicende narrate, l'umanità compie passi da gigante nello sviluppo di tecnologie relative alla realtà aumentata, che presto diventano di uso comune. Nel 2026 la giovane Yūko Okonogi si trasferisce con la famiglia a Daikoku, una delle città in cui si sente maggiormente l'influsso di questa tecnologia: buona parte dei ragazzini della sua età infatti gioca con occhiali e visori speciali, attraverso cui percepiscono elementi virtuali integrati con il mondo reale.
Le avventure della ragazzina iniziano quando il suo , il cane Densuke, viene assalito e infettato da un illegal, una sorta di virus di provenienza ignota che si sposta per il cyberspazio. È in quell'occasione che incontra Fumie Hashimoto, che la farà entrare a far parte dell', capeggiata dalla nonna paterna di Yūko. Grazie a quest'agenzia le ragazze e gli altri membri sono dotati di software in grado di manipolare il cyberspazio, così da poter indagare sulle misteriose sparizioni di persone nell'"altra realtà". Yūko ed i suoi amici scopriranno più di quanto previsto sulla vera natura e gli scopi di queste nuove tecnologie.
Terminologia Alcuni dei termini usati per descrivere eventi e oggetti del mondo virtuale di Dennō Coil: Cyber occhiali: speciali visori che permettono a chi li indossa di osservare la realtà aumentata che potenti server connessi in rete sovrappongono allo spazio normale. È quindi possibile interagire con gli elementi virtuali (oggetti, animali, piante) che esistono soltanto nel cyberspazio (o realtà virtuale). Gli occhiali possiedono un proprio sistema operativo, fungono anche da computer e da cellulare, i loro proprietari possono installarvi anche particolari app, alcune delle quali di genere vietato dalle autorità. Imago: è una funzione sperimentale dei cyber occhiali, secondo quanto si afferma in rete consentirebbe di percepire la presenza degli "spazi obsoleti" direttamente con la mente e di influenzare il mondo virtuale con il pensiero. Comunque tale funzione è disabilitata dal produttore degli occhiali probabilmente per gli effetti collaterali estremamente negativi che produce. Spazio obsoleto: il cyberspazio viene mantenuto costantemente aggiornato ma, dal momento che risiede su più server che non sempre sono perfettamente sincronizzati tra loro, può avvenire a volte che in alcune piccole aree rimangano vecchie versioni che quindi prendono il nome di "spazi obsoleti". Generalmente vengono individuate ed eliminate in breve tempo da speciali software di controllo del mondo virtuale. Encode: disegno tracciato per terra, generalmente con un gessetto, dagli encoder, gli hacker della realtà virtuale. Questi disegni si comportano come programmi e servono per manipolare il cyberspazio e gli oggetti virtuali che contiene. : sostanze elettroniche non ammesse, paragonabili a bug o virus informatici. Sono visualizzate come masse nere di forma variabile con due occhi lucenti. Si nutrono di Meta-bug e non sono in grado di sopravvivere nel cyberspazio "normale", a meno che non infettino qualche pet virtuale. La loro presenza nello spazio normale causa l'apparizione di una sorta di "nebbia elettronica". : particolari illegal di forma umanoide che tentano di trascinare le persone "dall'altra parte". : una sorta di moneta virtuale, non consistente in "monete" ma in nuclei elettronici di sostanza virtuale vagamente simili a gemme chiamati . Il loro valore dipende dalla rarità e dalle caratteristiche della particolare sostanza di cui sono composti. : alcuni esperti programmatori sanno ricavare i Metatag dai Meta-bug con speciali procedimenti. Come dice il nome stesso (tag vuol dire infatti etichetta) sono una sorta di pergamene, ispirati dagli ofuda, da attaccare agli oggetti del mondo virtuale per modificarne le proprietà. : Meta-bug composti di una sostanza speciale che si trovano all'interno degli illegal, sono estremamente rari ed hanno un elevato valore. : sono le zone in cui è diviso il cyberspazio. Viene distinto in dominio stradale, controllato dagli amministratori municipali del cyberspazio, e dominio privato, come templi, scuole e ospedali, sotto la giurisdizione dei rispettivi ministeri, e pertanto privi del controllo amministrativo. : conosciuto anche come "pet-maton" è un cucciolo virtuale visibile soltanto con i cyber-occhiali. Pare che alcuni illegal siano attratti da loro e che tentino di infettarli. L'altra parte: pare sia uno spazio obsoleto molto vecchio e viene così chiamato in certe leggende metropolitane che circolano in rete, dove si racconta di persone che vi si sono ritrovate senza più avere la possibilità di ritornare nel mondo reale: il loro corpo reale moriva o entrava in coma e la loro "anima" e il loro corpo virtuale rimanevano intrappolati. Anche se forse sono tutte storie inventate, è comunque buona norma per chi entra in spazi obsoleti di una versione molto vecchia (precedente alla 5.20), di non togliersi mai i cyber occhiali prima di esserne uscito.
Personaggi principali Personaggi reali
La protagonista, si trasferisce da Kanazawa nella città di Daikoku con i genitori e la sorellina Kyōko. Il nonno le lasciò in regalo un pet virtuale, il cane Densuke, e gli speciali occhiali per vederlo. Entra a far parte dell' gestita dalla nonna come ottavo membro. Viene soprannominata , che è un altro modo di leggere i kanji del suo nome, ma è scritto in katakana.
Una , ovvero una sorta di hacker in grado di modificare il cyberspazio. Per farlo usa dei gessetti con i quali crea degli script molto sofisticati. Va a caccia di illegal e dei relativi elementi speciali in essi contenuti, così da ottenere l'abilità in grado di ritrovare il fratello sparito nel cyberspazio. Viene soprannominata , soprannome che è anch'esso un'altra lettura del nome scritta in katakana, e ha un carattere a prima vista freddo e altezzoso.
Soprannome di , è la nonna paterna della protagonista, una esperta programmatrice che gestisce il , nel quale vende software, Metatag e vari strumenti virtuali. È il capo dell' in cui militano diversi bambini della città, compresa sua nipote. Il suo soprannome deriva dalla crasi di e .
Chiamata anche da Ken'ichi e, successivamente, dai suoi amici, è una degli amministratori del cyberspazio. Ha diciassette anni ed è veramente la zia di Ken'ichi Harakawa. Il giovane ha ricevuto da lei l'opportunità di poter dare ordini ai Sacchi come se fossero dei pet, anche se solo per un minuto di tempo. Data la sua qualifica di amministratrice è suo compito fare in modo che la realtà del cyberspazio non venga sovvertita, per cui utilizza la sua abilità nell'encoding e nell'uso e creazione di Metatag per fermare gli interventi di persone come Isako.
Sorella minore di Yūko, una bambina in età prescolare che ha l'abitudine di puntare il dito verso chiunque e qualunque cosa e dire "Cacca!".
La prima nuova amica della protagonista, una ragazzina esperta nell'uso di Metatag e altri strumenti virtuali. Sarà lei a spiegare i concetti alla base del mondo virtuale alla protagonista e ad aiutarla quando Densuke si troverà nei guai. Nell' ha il numero 7 essendo entrata come settimo membro.
Soprannominato appunto perché frequenta il quarto anno delle elementari, fa parte del . È il fratello di Fumie, dalla quale è soggiogato; in effetti il suo scarso coraggio lo rende poco popolare anche all'interno del club stesso. Possiede un pet virtuale che utilizza per funzioni di spionaggio.
Soprannominato , è il presidente del club di biologia della sua scuola, nonché quinto membro dell'agenzia investigativa, è un ragazzo molto intelligente ma anche solitario e taciturno. Svolge ricerche personali sugli illegal per scoprire se un incidente che causò la morte di una sua compagna del club fosse opera loro. Suo padre è un ingegnere che lavora in una società che produce pet virtuali.
Inizialmente capo del , Isako l'ha poi soppiantato dalla carica ed estromesso dal gruppo. Daichi è un ragazzino molto vivace, scalmanato ed un po' pieno di sé, ma viene spesso messo in riga dal suo forzuto padre. Gioca spesso a fare dei dispetti a Fumie con cui ha una relazione conflittuale che nasconde i suoi veri sentimenti.
Amica d'infanzia di Haraken, è morta l'anno precedente in un incidente d'auto sospettosamente sagomato da un'autovettura autonoma sul famigerato incrocio stradale Hazama. Haraken, che si sente ancora in colpa per la sua morte a causa di un litigio avvenuto poco prima, dalla lettura di un suo diario scopre che lei era segretamente innamorata di lui ed è convinto che la sua anima sia rimasta intrappolata "dall'altra parte" e che lo stia ancora chiamando per essere aiutata a ritornare.
Personaggi virtuali
È il cucciolo virtuale di Yasako. Molto fedele verso i suoi padroni, tanto che non ha paura di rischiare la propria vita nel caso Yasako o Kyōko ne avessero bisogno. Viene regalato dal nonno paterno, come eredità dopo la sua morte. Aprendo la serratura del collare che porta con sé, Densuke è in grado di rivelare l'entrata per il "Dominio Coil".
Sono dei bot che pattugliano le strade del cyberspazio allo scopo di eliminare bug, virus, software modificato, zone di spazio in cui i domini sono sovrascritti, e tutto quanto può arrecare danno al corretto funzionamento della Daikoku virtuale, sono in grado formattare con dei raggi laser. Uno dei modi per sfuggire loro è nascondersi in case private, scuole e templi, ovvero in luoghi che non sono soggetti alla giurisdizione degli amministratori municipali del cyberspazio. Si chiamano ma sono noti soprattutto con il vezzeggiativo "Sacchi", in quanto ripetono continuamente la frase . Hanno una voce infantile, due "mani" adunche e una faccina sorridente disegnata sul loro "corpo" ovoidale.
Letteralmente "piccola sfera", sono entità sferiche alloggiate nei Sacchi, da cui si possono separare per poi fluttuare "nell'aria" e pattugliare così più efficacemente anche gli angoli più nascosti del cyberspazio. Infatti un Searchmaton non è in grado di percepire oggetti illegali al di fuori di un raggio di 20 metri.
Il pet virtuale di Fumie, una bizzarra creaturina bipede dall'aspetto umanoide. Fumie lo sfrutta per le sue investigazioni, infatti afferma che non è un pet ma un "servitore". Il suo nome, scritto in katakana, si legge come la parola "vecchietto" in giapponese (in kanji 親爺, 親父 o 老爺).
È una misteriosa illegal protagonista di terribili leggende metropolitane che circolano in rete. Soprattutto i bambini credono che la signorina Michiko fosse una normale studentessa che un giorno si sia misteriosamente ritrovata "dall'altra parte" e non sia più stata capace di ritornare. Ora sembra in grado di attirare nel mondo virtuale anche le altre persone.