I nefropidi (Nephropidae ) sono una famiglia di crostacei decapodi marini, di cui fanno parte astice e scampo.
Distribuzione e habitat Possono essere trovati in tutti gli oceani, e vivono sia in zone con fondali rocciosi che con fondali sabbiosi. Di solito si trovano oltre il limitare della piattaforma continentale.
Descrizione Sono invertebrati con un esoscheletro molto protettivo. Come molti artropodi, devono cambiarlo tramite una muta. Durante quel processo sono vulnerabili.
Hanno 10 arti, dei quali le prime tre paia sono chele; le chele della prima coppia sono molto più grandi delle altre. Testa e torace sono fusi insieme nel cefalotorace, coperto da un carapace di chitina, che presenta un rostro abbastanza lungo. La lunghezza delle antenne è maggiore di quella del corpo.
Si distinguono dagli Enoplometopidae per la conformazione delle chele, dai Chilenophoberidae estinti per il reticolo delle scanalature sul carapace.
Biologia Alcuni presentano organismi simbiotici, cioè cicliofori del genere Symbion nelle branchie o nella bocca.
Comportamento Generalmente si rifugiano negli anfratti tra le rocce. Alcune specie, come Thymopsis nilenta, vivono in aree molto profonde, anche oltre i 3000 m di profondità. Mangiano la propria pelle dopo la muta.
Alimentazione Sono onnivori ma si nutrono prevalentemente di invertebrati acquatici come molluschi, vermi e altri crostacei.
Riproduzione
Pesca Le specie pescate più frequentemente sono Homarus americanus, Homarus gammarus e Nephrops norvegicus.
Tassonomia In questa famiglia sono riconosciuti 17 generi:
Acanthacaris Dinochelus Eunephrops Homarinus Homarus (astice) Metanephrops Neophoberus Nephropides Nephrops (scampo) Nephropsis Phoberus Thaumastocheles Thaumastochelopsis Thymopides Thymops Thymopsis Wongastacia
Generi estinti † Hoploparia
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Nephropoidea Categoria:Taxa classificati da James Dwight Dana Categoria:Taxa descritti nel 1852