La Supercoppa italiana, ufficialmente Supercoppa di Lega e nota come EA SPORTS FC Supercup per ragioni di sponsorizzazione, è una competizione calcistica per club maschili istituita nel 1988.

Nata come una competizione che contrappone in gara secca la squadra campione d'Italia e quella vincitrice della Coppa Italia, dal 2023 al 2025 ha coinvolto, oltre alle summenzionate, anche la seconda classificata in campionato e la finalista della coppa nazionale, in una Final Four.

Al 2025 sono state disputate 38 edizioni del torneo, che ha visto nove vincitori diversi. Il primato di vittorie assoluto è detenuto dalla , impostasi in nove edizioni, mentre il record di affermazioni consecutive è condiviso dall' e dal , con tre successi di fila.

Storia e formula Formato a due squadre (1988-2022, dal 2026)

L'idea della Supercoppa italiana nacque nel 1988: l'occasione fu una cena tra tifosi della fresca vincitrice della Coppa Italia, nel corso della quale il giornalista Enzo D'Orsi propose a Paolo Mantovani, al tempo presidente del club blucerchiato, di organizzare una sfida per un nuovo trofeo, da disputarsi tra la squadra campione d'Italia e quella vincitrice della coppa nazionale, sul calco dell'allora Charity Shield inglese. Qualche settimana dopo la cosa venne sottoposta all'allora presidente della Lega Nazionale Professionisti, Luciano Nizzola, il quale avallò il progetto.

L'edizione inaugurale, prevista proprio nel 1988, venne posticipata al giugno 1989 a causa della concomitanza con i Giochi di , cosicché anche la seconda edizione ne risultò spostata all'autunno dello stesso anno. Da allora e per il successivo quarto di secolo, salvo sporadiche eccezioni, la competizione si è svolta pressoché stabilmente nel periodo estivo, divenendo in questa fase la tradizionale apertura della stagione calcistica italiana; a partire dalla seconda metà degli anni 2010, complice anche l'opportunità di disputare la competizione all'estero, la manifestazione viene calendarizzata sempre più spesso nel periodo invernale, al termine dell'anno solare o all'inizio del successivo.

Agli esordi, la consuetudine prevedeva che la gara si disputasse in casa della squadra campione d'Italia, salvo diverse decisioni: nel prosieguo, e specialmente a partire dagli anni 2010 in poi, per 11 edizioni si è tenuta in campo neutro all'estero mentre per altre due in casa del club qualificato tramite la Coppa Italia. Lo stadio Giuseppe Meazza di Milano ha ospitato il maggior numero di edizioni del torneo, 12. Le prime due edizioni furono giocate a Milano in quanto città sede della Lega Calcio; fu solo una casualità che fosse anche la sede delle squadre campioni d'Italia in quegli anni ( nel 1988 e nel 1989). Per la terza edizione, nel 1990, fu invece il sorteggio ad assegnare al scudettato il diritto di giocare in casa. Solo a partire dall'edizione 1991, quando i campioni d'Italia della Sampdoria vinsero la Supercoppa in casa a Genova, la Lega stabilì di giocare – come prima opzione, salvo diverse decisioni – in casa dei detentori dello scudetto.

Nell'eventualità che una squadra consegua un double, ovvero conquisti ambedue i trofei stagionali, il regolamento prevede che a contendersi la Supercoppa siano la vincitrice della Serie A e la finalista della Coppa Italia, generando, di fatto, una riproposizione dell'ultimo atto della coppa nazionale; dalla fondazione della Supercoppa a oggi, ciò è accaduto per 8 volte, di cui la prima nel 1995 quando la superò il . In dieci occasioni la Supercoppa è stata vinta dalla squadra vincitrice della Coppa Italia: la prima volta nel 1996, quando la superò i campioni d'Italia del Milan; in seguito il fatto venne imitato da (1998, 2009 e 2019), Parma (1999), Inter (2005, 2022 e 2023) (2007) e Napoli (2014). In due occasioni il trofeo fu vinto dalla finalista perdente della Coppa Italia: la prima volta nel 2016, quando il Milan superò la Juventus; il fatto venne ripetuto dalla Lazio sempre contro la Juventus nel 2017.

Per le prime edizioni, dato il carattere estivo della manifestazione, il regolamento prevedeva, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il ricorso diretto ai tiri di rigore: tale norma è rimasta valida fino all'edizione del 2000, anche se di fatto è stata applicata solo una volta, nel 1994, quando il Milan ebbe la meglio dal dischetto sulla Sampdoria. Nelle edizioni del 2001 e 2002, per la prima volta, il regolamento introdusse la possibilità dei supplementari assoggettati tuttavia alla variabile del golden goal, ma non fu necessario farvi ricorso. Per la sola edizione del 2003 fu invece introdotto il silver goal: in questa occasione, per la prima volta nella storia della competizione si andò allovertime tra Juventus e Milan, ma la sfida si risolse ugualmente ai rigori dove prevalsero i bianconeri. Dall'edizione seguente e per i successivi 19 anni, il regolamento ha previsto supplementari ordinari, in seguito all'abolizione di golden e silver goal, risultando per la prima volta decisivi già nell'edizione del 2005 con la vittoria dell'Inter sulla Juventus.

Nell'edizione del 2011, per la prima volta nella storia della competizione si affrontarono due squadre della stessa città: il derby di Milano fu vinto dal Milan che superò l'Inter. L'edizione successiva tra Juventus e Napoli fu la prima in assoluto, nella storia del calcio italiano, a registrare la presenza di due arbitri di porta addizionali, a seguito dell'approvazione dell'esperimento da parte dell'IFAB nel luglio dello stesso anno. Sul fronte della tecnologia, dall'edizione 2018 la Supercoppa italiana introdusse il VAR (già in uso dal campionato precedente), mentre l'annata 2022 vide il debutto nel calcio italiano del fuorigioco semi-automatico. L'ultima edizione a due squadre ripropose, a distanza di undici anni, il derby milanese, ma questa volta a prevalere fu l'Inter. A partire dall'edizione 2026 la competizione vede nuovamente contrapposte in gara secca la squadra campione d'Italia e quella vincitrice della Coppa Italia.

Formato a quattro squadre (2023-2025) Nell'edizione del 2023 la competizione cambiò formula, introducendo una Final Four con la disputa di semifinali e finale, ed estendendo la partecipazione anche alla seconda classificata in campionato e alla finalista di Coppa Italia; inoltre, dopo 22 anni ci fu l'abolizione dei tempi supplementari col ricorso diretto, in caso di parità dopo i tempi regolamentari, ai tiri di rigore. Ad aggiudicarsi la prima edizione col nuovo formato fu l'Inter, detentrice della Coppa Italia, che prima superò in semifinale la Lazio, seconda classificata nel precedente campionato, e poi in finale riuscì a battere il Napoli campione d'Italia in carica, uscito vincitore nella semifinale con la Fiorentina finalista di coppa. L'edizione successiva vide il successo nella competizione del Milan dopo otto anni, che riuscì a sconfiggere in rimonta prima i bianconeri, vincitori della coppa nazionale, e poi i cugini nerazzurri, detentori dello scudetto. Nell'edizione 2025, l'ultima con il formato a quattro squadre, il Napoli ottenne il suo terzo titolo, sconfiggendo in finale il , alla prima partecipazione nel torneo in qualità di detentore della Coppa Italia.

Albo d'oro Formato a due squadre Edizione Vincitore (volta) Data Campione d'Italia Vincitore o finalista di Coppa Italia Risultato Sede Spettatori 1988 (1) 14 giugno 1989 3-1 Milano, stadio Giuseppe Meazza 1989 (1) 29 novembre 1989 2-0 Milano, stadio Giuseppe Meazza 1990 (1) 1º settembre 1990 5-1 Napoli, stadio San Paolo 1991 (1) 24 agosto 1991 1-0 Genova, stadio Luigi Ferraris 1992 (2) 30 agosto 1992 2-1 Milano, stadio Giuseppe Meazza 1993 (3) 21 agosto 1993 1-0 Washington, Robert F. Kennedy Memorial Stadium 1994 (4) 28 agosto 1994 1-1, Milano, stadio Giuseppe Meazza 1995 (1) 17 gennaio 1996 1-0 Torino, stadio delle Alpi 1996 (1) 25 agosto 1996 1-2 Milano, stadio Giuseppe Meazza 1997 (2) 23 agosto 1997 3-0 Torino, stadio delle Alpi 1998 (1) 29 agosto 1998 1-2 Torino, stadio delle Alpi 1999 (1) 21 agosto 1999 1-2 Milano, stadio Giuseppe Meazza 2000 (2) 8 settembre 2000 4-3 Roma, stadio Olimpico 2001 (1) 19 agosto 2001 3-0 Roma, stadio Olimpico 2002 (3) 25 agosto 2002 2-1 Tripoli, stadio 11 giugno 2003 (4) 3 agosto 2003 1-1 , East Rutherford, New Jersey, Giants Stadium 2004 (5) 21 agosto 2004 3-0 Milano, stadio Giuseppe Meazza 2005 (2) 20 agosto 2005 0-1 Torino, stadio delle Alpi 2006 (3) 26 agosto 2006 4-3 Milano, stadio Giuseppe Meazza 2007 (2) 19 agosto 2007 0-1 Milano, stadio Giuseppe Meazza 2008 (4) 24 agosto 2008 2-2 , Milano, stadio Giuseppe Meazza 2009 (3) 8 agosto 2009 1-2 Pechino, stadio Nazionale 2010 (5) 21 agosto 2010 3-1 Milano, stadio Giuseppe Meazza 2011 (6) 6 agosto 2011 2-1 Pechino, stadio Nazionale 2012 (5) 11 agosto 2012 4-2 Pechino, stadio Nazionale 2013 (6) 18 agosto 2013 4-0 Roma, stadio Olimpico 2014 (2) 22 dicembre 2014 2-2 , Doha, stadio Jassim bin Hamad 2015 (7) 8 agosto 2015 2-0 Shanghai, stadio di Shanghai 2016 (7) 23 dicembre 2016 1-1 , Doha, stadio Jassim bin Hamad 2017 (4) 13 agosto 2017 2-3 Roma, stadio Olimpico 2018 (8) 16 gennaio 2019 1-0 Gedda, stadio Città dello sport Re Abd Allah 2019 (5) 22 dicembre 2019 1-3 Riad, stadio dell'Università Re Sa'ud 2020 (9) 20 gennaio 2021 2-0 Reggio Emilia, Mapei Stadium - Città del Tricolore 2021 (6) 12 gennaio 2022 2-1 Milano, stadio Giuseppe Meazza 2022 (7) 18 gennaio 2023 0-3 Riad, stadio internazionale Re Fahd 2026 22 dicembre 2026 - Milano, stadio Giuseppe Meazza

Formato a quattro squadre EdizioneDataVincitore (volta)QualificazioneFinalistaQualificazioneRisultato finaleSemifinalisteQualificazioneSedeSpettatori finale 2023 18-22 gennaio 2024 (8) Vincitrice Coppa Italia Campione d'Italia1-0 Finalista Coppa Italia Riad, stadio dell'Università Re Sa'ud Seconda classificata Serie A 2024 2-6 gennaio 2025 (8) Seconda classificata Serie A Campione d'Italia3-2 Finalista Coppa Italia Riad, stadio dell'Università Re Sa'ud Vincitrice Coppa Italia 2025 18-22 dicembre 2025 (3) Campione d'Italia Vincitrice Coppa Italia 2-0 Finalista Coppa Italia Riad, stadio dell'Università Re Sa'ud Seconda classificata Serie A

Stadi

Dal 1991 fino ai primi anni duemiladieci è stata consuetudine disputare la Supercoppa italiana nell'impianto casalingo della formazione campione d'Italia, che andava così a godere del fattore campo. Tuttavia, la Lega Calcio ha sovente derogato a tale consuetudine fino a farla de facto venire meno: la sfida infatti si è spesso disputata – specialmente dagli anni duemiladieci in poi – in campo neutro, sia in territorio nazionale sia – per motivi commerciali – in un Paese straniero come Stati Uniti, Libia, Cina, Qatar e Arabia Saudita, oppure, per decisione federale, in casa della detentrice della Coppa Italia, in entrambi i casi la . Dal 2010 in poi, infatti, due sole edizioni del torneo hanno avuto luogo in casa della squadra campione d'Italia, in entrambe le occasioni l'.