In the Closet è una canzone del cantautore americano Michael Jackson, pubblicata il 13 aprile 1992 dalla Epic Records, come terzo singolo dal suo ottavo album, Dangerous (1991). La canzone era destinata a essere un duetto tra Jackson e Madonna, Scritto e prodotto da Jackson e Teddy Riley, è diventato il terzo singolo pop consecutivo nella Top 10 dell'album, raggiungendo il numero 6 nella Billboard Hot 100 degli Stati Uniti. È diventato anche il suo secondo singolo R&B numero 1. In Europa, la canzone ha raggiunto il numero 8 nella UK Singles Chart, mentre ha raggiunto il numero 1 in Grecia e il numero 2 sia in Italia che in Spagna. Nel 2006, la canzone è tornata nella classifica britannica, raggiungendo il numero 20. Il video musicale è stato diretto da Herb Ritts e include la supermodella britannica Naomi Campbell.

Descrizione

Composizione La canzone è stata scritta da Michael Jackson e da Teddy Riley e parla di una relazione tra due persone che deve essere mantenuta segreta ("in the closet", letteralmente "nell'armadio", è un modo di dire inglese utilizzato per descrivere qualcosa che va' tenuto a tutti i costi segreto). A causa del suo testo provocatorio e sessualmente esplicito, la canzone è considerata una delle più sessualmente allusive scritte e interpretate da Jackson in tutta la sua carriera.

Collaborazione con la Principessa Stefania di Monaco

La voce di donna nella versione album del brano è stata registrata dalla Principessa Stéphanie di Monaco, allora lanciata verso una carriera musicale, che prese il posto di Madonna, che rifiutò di duettare con Jackson. Naomi Campbell appare invece nella versione video. Per creare mistero attorno alla canzone e per problemi di contratti discografici con le diverse etichette musicali, nel libretto dell'album la Principessa venne accreditata come "Mystery Girl". Il mistero si sarebbe svelato con il videoclip dove avrebbero cantato insieme. Ma quando il video apparve su Mtv, con Jackson c'era Naomi Campbell. La Principessa commentò così il mancato accredito nel libretto dell'album Dangerous e la mancata apparizione nel videoclip:

La mancata collaborazione con Madonna In The Closet era stata originariamente concepita da Jackson come un duetto tra lui e Madonna e avrebbe dovuto essere il primo singolo estratto dall'album. Come tradizione per Jackson dall'album Thriller (1982) in poi, ogni suo album era anticipato da un duetto: per Thriller fu The Girl Is Mine con Paul McCartney; per Bad fu I Just Can't Stop Loving You con Siedah Garrett; per HIStory sarebbe stato il duetto Scream con la sorella Janet Jackson.Jackson invitò così Madonna in studio di registrazione tra il marzo e l'aprile del 1991 e i due vennero fotografati insieme per le strade di Los Angeles da alcuni paparazzi e i tabloid iniziarono a parlare di un possibile flirt tra i due, una trovata pubblicitaria creata a tavolino dall'allora manager di entrambi, Sandy Gallin, atta ad attirare l'attenzione sulla futura possibile pubblicazione del singolo. In un'intervista del 1992 con il giornalista britannico Jonathan Ross, Madonna ha affermato di aver lavorato sul testo della canzone, scritta in precedenza da Jackson, ma quando presentò il lavoro a lui questi giudicò il testo troppo provocatorio per i suoi gusti. Anche l'idea di Madonna di girare un video per la canzone dove Jackson avrebbe dovuto vestire i panni di una donna e lei quelli di un uomo non convinse Jackson che, pare anche su consiglio della sorella Janet, bocciò l'intero progetto. Madonna quindi si tirò definitivamente indietro e Jackson chiese di far interpretare la parte femminile alla Principessa Stefania di Monaco. Madonna dichiarò in un'intervista:

Promozione

Il video

Il videoclip della canzone fu girato nel marzo 1992 nel deserto di Salton Sea Beach in California dal fotografo e regista Herb Ritts con l'utilizzo della tecnica del color seppia, e con la partecipazione della supermodella Naomi Campbell, che appariva in un sensuale ballo con il cantante.

Ritts aveva già realizzato un servizio fotografico con Jackson nel 1991 per lanciare l'album Dangerous, dove il cantante appariva per la prima volta coi capelli lisci tirati indietro e raccolti in un codino e con una canottiera bianca. Le foto divennero così celebri che uno degli scatti di Ritts che ritraevano Jackson col suo nuovo look finì sulla copertina della rivista Rolling Stone nel gennaio del 1992. A Jackson piacquero così tanto le fotografie scattate da Ritts che per il video della canzone volle ricalcare lo stesso identico look.

Il video venne pubblicato per la prima volta nel 1993 all'interno della raccolta di video dell'album Dangerous intitolata Dangerous: The Short Films in VHS (negli anni seguenti anche in DVD), accompagnato anche da un breve making of. Nel 2006 venne ripubblicato su DualDisc nel cofanetto Visionary: The Video Singles. Nel 2010 fu ancora ripubblicato ma in versione rimasterizzata nella raccolta di video su DVD Michael Jackson's Vision.

Esibizioni dal vivo Michael Jackson interpretò la canzone dal vivo solo durante gli 82 concerti del suo HIStory World Tour 1996-1997 in una versione accorciata e con l'intro di She Drives Me Wild durante un medley con le canzoni Scream e They Don't Care About Us.

Tracce Edizione originale (1992) Vinile 7"

CD maxi Regno Unito

CD maxi Stati Uniti

Mixes Behind Door 1 CD maxi

Mixes Behind Door 2 - CD maxi

Mixes Behind Door 3 - CD maxi

The Visionary Single (2006)

Versioni

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (1992)PosizionemassimaAustralia5Austria23Belgio (Fiandre)14Canada16Europa11Finlandia5Francia9Germania15Grecia1Irlanda4Italia5Norvegia10Nuova Zelanda5Paesi Bassi9Regno Unito8Spagna9Stati Uniti6Stati Uniti (dance club)1Stati Uniti (dance/electronic)1Stati Uniti (R&B)1Svezia29Svizzera25Classifica (2006)PosizionemassimaFrancia63Irlanda25Paesi Bassi36Regno Unito20Spagna2

Classifiche di fine anno Classifica (1992)PosizioneBelgio (Fiandre)99Germania66Italia30Stati Uniti66

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Singoli al numero uno in Grecia