Opuntia humifusa Raf., 1830 è una pianta della famiglia delle Cactacee.
La pianta ha avuto tantissimi nomi, dopo che Linneo la denominò Cactus opuntia nel 1793; ancora oggi è rintracciabile con i sinonimi di Opuntia vulgaris, dovuto a parecchi autori, Opuntia rafinesquei, dato da Engelmann nel 1856, e alcuni meno usati, come Opuntia compressa, dato da James Macbride.
Descrizione La pianta è bassa, diffusa, più o meno prostrata, talvolta eretta, con cladodi ovali o discoidi, piatti e poco spessi, lunghi 10–15 cm e areole distanziate con glochidi bruno-giallastri. Le spine sono spesso assenti o nascono sulle areole marginali; di solito, se appaiono, ve n'è una conica, biancastra, lunga fino a 2,5 cm, e, specialmente sulle giovani piante, altre 2-3 piccole e con punta bruna. I fiori sono larghi fino a 5–8 cm, con segmenti del perianzio giallo zolfo dalla base rossastra. I frutti sono piriformi e glabri.
Distribuzione e habitat L'areale di Opuntia humifusa si estende dal nord degli Stati Uniti orientali fino al Messico settentrionale.
Coltivazione La propagazione avviene per talea.
Note
Voci correlate Elenco delle specie di Opuntia
Altri progetti
Categoria:Cactaceae Categoria:Piante succulente Categoria:Flora dell'America settentrionale Categoria:Piante edibili Categoria:Taxa classificati da Constantine Samuel Rafinesque-Schmaltz Categoria:Taxa descritti nel 1830