Professionista dal 1957 al 1966, fu campione olimpico nell'inseguimento a squadre ai Giochi di Melbourne 1956.

Carriera

Ai Giochi della XVI Olimpiade di Melbourne dello stesso anno, vinse la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre su pista con Leandro Faggin, Valentino Gasparella, Franco Gandini e Virginio Pizzali.

Passò quindi alla categoria dei professionisti, gareggiando dal 1957 al 1965 con diverse squadre (Asborno, Ignis, Bianchi e GBC).

Vinse (tra cui il "Gran premio Faema" a Chignolo Po, valido come premondiale) e partecipò a tre edizioni del Giro d'Italia.

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Palmarès Pista 1956 Giochi olimpici, Inseguimento a squadre (con Leandro Faggin, Valentino Gasparella, Franco Gandini e Virginio Pizzali)

1963 Campionati italiani, Mezzofondo

Strada 1957 (Asborno - Frejus, due vittorie) Medaglia d'Oro Città di Monza Coppa Mostra del Tessile

1960 (Bianchi, una vittoria) Gran Premio Faema-Chignolo Po

Altri successi 1959 (Ignis - Frejus) Criterium di Verbania Criterium di Calvisano

1960 (Bianchi) Criterium di Calvisano

Piazzamenti Grandi giri Giro d'Italia 1958: ritirato (3ª tappa) 1960: 97º 1961: ritirato

Competizioni mondiali Giochi olimpici Melbourne 1956 - Inseguimento a squadre: vincitore

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia