Nato Chandra Mohan Jain (hindi devanagari: चन्द्र मोहन जैन), fu noto come Acharya RajneeshAcharya significa "insegnante", "guru" (più strettamente "precettore"); Rajneesh è un soprannome che gli era stato dato sin da ragazzo per le sue abitudini notturne di girarsene da solo per il suo villaggio e quelli limitrofi quando c'era la luna piena, e che significa appunto ”Signore della luna piena” (si pronuncia Ràj-nìsh); Shree o Shri è un termine di onore religioso, che corrisponde pressappoco all'inglese "Sir", "signore" o "venerabile", mentre Bhagwan significa "benedetto", "beato", "santo". negli anni sessanta e poi come Bhagwan Shree Rajneesh negli anni settanta e ottanta, finché il 7 gennaio 1989 annunciò la volontà di adottare il nome di Osho Rajneesh, che poi ridusse a Osho (dalla pronuncia ˌəʊʃɪˈænɪk della parola inglese oceanic),“William James ha dato al mondo questa parola 'oceanic'. L'oceano c'è sempre stato, ma talvolta un uomo col dono dell'intuizione può vederne nuovi significati. È la prima persona a usare il termine oceanico nel senso di ampio vasto, infinito, eterno, immortale. L'oceano è sempre lì… continuano a formarsi onde dopo onde. Proprio come nell'oceano normale questo succede anche nell'oceano della consapevolezza: onda dopo onda, una gioia infinita, albe senza fine, una continua celebrazione…” Osho, The Invitation #16, 1988 in quanto per troppe persone l'epiteto Bhagwan conservava il significato di Dio.Il termine Osho, già utilizzato nell'antico Giappone quale segno di rispetto per i maestri della tradizione Zen, venne riproposto in età moderna dal filosofo William James per indicare l'esperienza spirituale del «dissolversi nell'oceano dell'esistenza». Osho Rajneesh spiegò che «osheanic» descrive l'esperienza; mentre, per definire colui che vive quell'esperienza, utilizziamo il termine "Osho". Il termine fu usato per la prima volta da Eka nei confronti del suo maestro Bodhidharma: "O" significa "profondo rispetto, amore e riconoscenza", come pure indica "sincronicità" e "armonia". "Sho" significa "espansione multidimensionale della consapevolezza" ed esprime il "riversarsi dell'esistenza da ogni direzione". (Osho, La meditazione passo dopo passo, Milano, De Agostini, 2015)

Osho fu professore di filosofia fino al 1966, quando abbandonò la carriera accademica per girare il mondo come maestro spirituale.Ma Prem Shunyo, My Diamond Days with Osho: The New Diamond Sutra, Motilal Banarsidass 1993 Le sue posizioni anticonformiste suscitarono scalpore e reazioni controverse.Frances FitzGerald, Rajneeshpuram, "The New Yorker", 22 e 29 settembre 1986 Affermò di aver vissuto, ventunenne, l'esperienza mistica dell'illuminazione.Bob Mullan, Life as Laughter: Following Bhagwan Shree Rajneesh, Routledge & Kegan Paul Books 1983 Iniziò a viaggiare per l'India, a tenere discorsi e a condurre campi di meditazione. Negli anni settanta creò un ashram a Pune, che arrivò a ricevere trentamila visitatori l'anno.Lewis F. Carter, Charisma and Control in Rajneeshpuram: A Community without Shared Values, Cambridge University Press 1990.

Nel 1981 si trasferì in Oregon dove fondò una comune che finì per collassare a causa di attività illegali commesse dai suoi esponenti di spicco, denunciate pubblicamente dallo stesso Osho.II-Rajneeshpuram, F. FitzGerald, "The New Yorker", 29 settembre 1986September 13, 1985: Ma Anand Sheela Flees Rajneeshpuram for Europe, "Dave Knows Portland", 13 settembre 2011 Nel 1986, duramente osteggiato dal governo statunitense,Max Brecher, A Passage to America, Book Quest, 1993J. Gordon Melton, Encyclopedia of American religions, Gale, 1996 tornò in India dove le sue condizioni di salute subirono un drastico peggioramento, da lui attribuito a un avvelenamento messo in atto nelle carceri americane.Osho, Jesus Crucified Again: This Time in Ronald Reagan's America, Rebel Publishing House, 1988 Morì a Pune a cinquantotto anni.

I suoi insegnamenti sincretistici sono volti al risveglio spirituale dell'individuo ed enfatizzano l'importanza della libertà, dell'amore, della meditazione, dell'umorismo e di una gioiosa celebrazione dell'esistenza, valori che egli riteneva soppressi dai sistemi di pensiero imposti dalla società e dalle fedi religiose.Osho, I misteri della vita. Un'introduzione alla visione di Osho, Mondadori, 2009 Osho invitò l'uomo a vivere in armonia e in totale pienezza tutte le dimensioni della vita, sia quelle interiori che quelle esteriori, poiché ogni cosa è sacra ed espressione del divino.Osho, Il libro dei segreti, Bompiani, 2001

Fautore di una ribellione fondata sul senso critico e sul rifiuto di accettare qualsiasi norma di vita o valore sociale solo perché comunemente condivisi, manifestò una forte avversione per le religioni organizzate e il mondo politico.Osho, La grande sfida. Il testamento spirituale di un profeta del nostro tempo, Bompiani, 2002 Guru iconoclasta, considerava le tradizioni religiose più influenti come false credenze che reprimono l'uomo e ne ostacolano la ricerca del Vero.Osho, From Ignorance to Innocence, # 11Il sannyasin Swami Govind Siddharth affermò che nel 1972 il XVI Karmapa Rangjung Rigpe Dorje definì Osho come un Buddha vivente, «la più grande incarnazione in India dai tempi del Buddha» (cfr. carteggio tra Swami Govind Siddarth e Narayanadeva, in: Prem Purushottama Goodnight, From Lemurs to Lamas. Confessions of a Bodhisattva). Tuttavia Ole Nydahl, un discepolo stretto del XVI Karmapa e suo primo emissario in Occidente, ha negato la veridicità di questa storia (cfr. Lama Ole Nydahl, Riding the Tiger: Twenty Years on the Road: The Risks and Joys of Bringing Tibetan Buddhism to the West, Nevada City, CA: Blue Dolphin Publ., 1992)

Le sue idee ebbero un notevole impatto sul pensiero New Age occidentale – da cui tuttavia egli prese le distanzePaul Heelas, The New Age Movement: Religion, Culture and Society in the Age of Postmodernity, Blackwell Pub, 1996Thomas A. Forsthoefel, Cynthia Ann Humes, Gurus in America, State University of New York Press 2005 – e sulla controcultura ereditata dagli anni sessanta. La sua popolarità ha continuato ad aumentare dopo la sua morte.Hugh B. Urban, Tantra: Sex, Secrecy, Politics, and Power in the Study of Religion, University of California Press 2003

Biografia

Infanzia e adolescenza (1931-1950)

Osho nacque Chandra Mohan Jain (il maggiore di undici figli di un mercante di stoffe e di sua moglie) a casa dei nonni materni a Kuchwada, un piccolo villaggio nel Distretto di Raisen del Madhya Pradesh, in India Centrale, l'11 dicembre 1931.Vishal Mangalwadi, The World of Gurus, Cornerstone Pr Chicago, 1992James S. Gordon, The Golden Guru: The Strange Journey of Bhagwan Shree Rajneesh, Stephen Greene Press 1987 I suoi genitori, Babulal e Saraswati, giainisti della corrente Teranpanthi, lo lasciarono vivere coi nonni materni fino all'età di sette anni. Questi gli concessero una grande libertà senza imporgli alcuna educazione, esercitando così un'influenza intensa sul suo sviluppo caratteriale.Osho, Bagliori di un'infanzia dorata, Edizioni Mediterranee, 1988"Non si dovrebbe ostacolare la crescita di un bambino, neppure se si mette in pericolo, – spiegò in seguito Osho. – È meglio lasciare che qualche bambino muoia per eccesso di fiducia che continuare a dare corda a questo mondo pieno di stupidità e ipocrisia. Un conto è dire al bambino che esiste un pericolo mortale e offrirgli aiuto, un altro è impedirgli sempre e comunque di rischiare liberamente; io non interferirò mai nella libertà di nessuno, la rispetterò a qualsiasi costo.”Osho, Bagliori di un'infanzia dorata. L'infanzia ribelle di un grande illuminato, ed. Mediterranee Quando aveva sette anni il nonno morì e il piccolo Osho tornò a Gadarwara a vivere con i genitori.Vasant Joshi, The Awakened One: The Life and Work of Bhagwan Shree Rajneesh, Harpercollins 1982 Il decesso del nonno, quello della cugina (e primo amore) Shashi, morta quindicenne di febbre tifoidea, e le previsioni di un astrologo (che gli presagì vita breve) ebbero un violento impatto su di lui.

Studente ribelle e formidabile oratore, si avvicinò all'arte (pittura, scrittura, fotografia) e a dodici anni divenne editore della rivista Prayas (Sforzo), scritta di suo pugno.Osho Times n. 48 di giugno-luglio 1999, VOL. V n. 6 In questa prima giovinezza Osho era antiteista, interessato all'ipnosi e aderì per breve tempo al socialismo e a due organizzazioni nazionaliste indiane: l'India National Army e il Rashtriya Swayamsevak Sangh. Tuttavia la sua appartenenza a tali organizzazioni fu di breve durata poiché egli si rifiutava di accettare qualsiasi disciplina, ideologia o sistema imposti dall'esterno.

L'illuminazione e le prime comunità (1951-1969) Nel 1951, all'età di diciannove anni, Osho intraprese i suoi studi presso Hitkarini College di Jabalpur.Joachim Süss, Bhagwans Erbe: Die Osho-Bewegung heute, Claudius, 1996 In seguito a conflitti con un insegnante si trasferì al D.N. College di Jabalpur. A causa della sua indole polemica gli venne concesso di non frequentare le lezioni (salvo in caso di esami); utilizzò il tempo libero per lavorare come aiuto-redattore per un giornale locale. Cominciò a parlare in pubblico durante l'incontro annuale del Sarva Dharma Sammelan, organizzato a Jabalpur dalla comunità giainista Teranpanthi (vi partecipò fino al 1968).Smarika, Sarva Dharma Sammelan, Taran Taran Samaj, 1974 Non volle sposarsi nonostante le pressioni dei genitori.Intervista con Howard Sattler (1985), Radio 6PR, Australia

Il 21 marzo 1953, all'età di ventun anni, visse, stando alle sue parole, l'esperienza mistica dell'illuminazione mentre era seduto sotto un albero nel Giardino Bhanvartal a Jabalpur.Si tratta dell'esperienza in cui si raggiunge il più alto grado di consapevolezza, dove "la goccia si fonde nell'oceano, nell'attimo stesso in cui l'oceano si riversa nella goccia". È il momento della suprema comprensione, della "caduta di tutti i veli" che impediscono di abbracciare la dimensione divina della realtà, è "l'erompere dell'individuo fuori da ogni mappa mentale, nel libero e infinito territorio della realtà del vivente". Osho, Una vertigine chiamata vita, pagg. 76 e seguenti Dopo aver completato il suo baccellierato in filosofia al D.N. Jain College nel 1955, si iscrisse all'università di Sagar dove conseguì un Master of Arts con lode in filosofia. Venne così assunto come docente al Raipur Sanskrit College, ma il vicepreside lo spinse a lasciare l'incarico e trasferirsi poiché riteneva il suo operato nocivo per l'educazione e la moralità degli studenti. Dal 1958 iniziò ad insegnare filosofia all'Università di Jabalpur, prima come 'lettore' e poi, nel 1960, come professore. Conferenziere di talento, venne acclamato dai suoi colleghi come un uomo dall'intelligenza eccezionale nonostante la formazione in una piccola città.

In concomitanza con il suo lavoro universitario, Osho iniziò a viaggiare per tutta l'India con il nome di Acharya Rajneesh (Acharya significa maestro, o guru, Rajneesh era un soprannome risalente all'infanzia), criticando apertamente il socialismo ("l'unica cosa che può socializzare è la miseria") e Gandhi, descritto come un socialista reazionario che adorava la povertà. Ciò di cui l'India aveva bisogno per prosperare era invece il capitalismo, la scienza, la tecnologia e il controllo delle nascite. Attaccò le religioni indiane ortodosse considerandole ormai superate e caratterizzate da una vuota ritualità, e le accusò di opprimere i seguaci con la paura della dannazione eterna e le promesse di redenzione. Queste posizioni lo resero una figura controversa ma gli assicurarono anche un seguito di fedelissimi che comprendeva ricchi mercanti e uomini d'affari.James R. Lewis; J.A. Petersen, Controversial New Religions, Oxford University Press, 2004 Offriva consulenze individuali sulla loro ricerca spirituale e la vita quotidiana in cambio di donazioni (prassi comune in India), e la sua attività crebbe rapidamente.