La duplicazione intestinale è una particolare struttura anomala, rivestita da epitelio mucoso, costituita dalla formazione di cisti o piccoli canali che si attaccano al tessuto interno dell'intestino. Tale difformità si riscontra durante lo sviluppo del feto ed è causata da un difetto del processo di vacuolizzazione.

Epidemiologia La sua frequenza nei nascituri è rara, mostrandosi quasi esclusivamente nei primi anni del bambino. I luoghi dove si manifestano con più frequenza sono l'ileo, l'esofago e lo stomaco, e con minore incidenza colon e duodeno.

Clinica Una persona può essere affetta da più duplicazioni intestinali e non accorgesene, oppure possono mostrarsi sintomi a livello gastrointestinale con dolore persistente. Per localizzazioni ileali o coliche, la duplicazione può presentarsi come sub-occlusione intestinale

Trattamento Si interviene solo per le duplicazioni che mostrano sintomi gravi, il trattamento è chirurgico con resezione completa delle malformazioni anatomiche. È stata eseguita con successo la Marsupializzazione per via endoscopica di duplicazione cistica del cieco con remissione completa.

Bibliografia

Luigi Pastore: La duplicazione cistica del cieco. Raro caso di occlusione intestinale. Risoluzione endoscopica presso l'Ospedale E. Franchini -Montecchio Emilia- "Lo Spallanzani 2011"

Voci correlate Malattia di Hirschsprung Malrotazione intestinale Atresia esofagea

Categoria:neonatologia