Imprese Conquistò la Siberia meridionale nel 1206 e la Manciuria nel 1216. Era il successore designato da Gengis Khan in persona, che aveva sempre confermato la paternità e l'intenzione di farsi succedere dal primogenito, ma non divenne mai Gran Khan a causa della morte prematura.
Ascendenza Esistono alcune controversie legate alla paternità di Temujin (come era conosciuto Gengis Khan al tempo della nascita di Joci).
La madre Börte, poco dopo il suo matrimonio con Gengis, fu deportata nella tribù Merkit, e fu donata a Cilger Boke, fratello del loro condottiero, come bottino di guerra. Quando Temujin guidò una spedizione vittoriosa contro i Merkiti e riuscì a salvarla, Börte era già stata ingravidata, e poco dopo nacque Joci. In seguito Gengis lo onorò sempre come suo primo figlio legittimo, ma restò per tutti il dubbio che il padre fosse in realtà Cilger Boke. Questo fatto non fu di secondaria importanza, poiché dalla discendenza di Djuci nacquero vari sovrani e condottieri, in primis per il khanato dell'Orda d'Oro, o di Kipchak, ma la loro legittimità come veri discendenti investiti del potere del grande Gengis fu sempre messa in discussione.
Discendenza Ebbe almeno 3 mogli: Bek Tutmish Ujin Sorkan Oki Ujin Khatun
I suoi figli furono: Orda Khan (c. 1204-1280) Batu Khan (c. 1205-1255), primo Khan unificatore dell'Orda d'Oro Berke Khan, condottiero dell'Orda d'Oro dal 1257 al 1267 Berkechar Shibani Khan Tangkut Bora Khan Teval Khan, nonno di Nogai Khan Chilakun Sinkur Khan Chimtai Muhammad Bura Udur Shinkum Holuikan, moglie di Inalchi Bek Atakavor, moglie di Sempad (figlio di Leone III sovrano d'Armenia)
Note
Voci correlate Gengis Khan Impero Mongolo Orda d'Oro Orda Blu Orda Bianca Mongoli
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Khan dei Mongoli Categoria:Condottieri mongoli Categoria:Generali mongoli