TeleGaribaldi è stata una trasmissione comica andata in onda su scala regionale, tra il 1996 e il 2002 e poi dal 24 dicembre 2008 al maggio 2009 in seconda serata sull'emittente napoletana Canale 9.

Il programma contenitore, innovativo per l'epoca di produzione, registrò un successo inaspettato in Campania. I dati Auditel, riferiti per la Regione Campania, registravano ascolti per TeleGaribaldi superiori a quelli per il Maurizio Costanzo Show e Porta a Porta, dal momento che i tre programmi andavano in onda nella stessa fascia oraria.

Descrizione Ispirata in parte ai programmi Striscia la notizia e Mai dire gol in voga nelle reti Mediaset, ha lanciato diversi giovani attori comici in gran parte poi approdati alla ribalta nazionale: tra questi Biagio Izzo, Rosalia Porcaro, Alessandro Siani, Antonio e Michele, Giampaolo Morelli, Rosaria De Cicco, i Ditelo voi e Lisa Fusco.

Storia Le origini e la satira: Lino D'Angiò e Alan De Luca Il programma è nato nel 1996 da un'idea dei comici Lino D'Angiò e Alan De Luca, coadiuvati dal direttore dell'emittente campana Vincenzo Coppola nella realizzazione dello stesso; era in origine ambientato in uno scantinato (detto "scantinight"), occupato abusivamente e si immaginava diffuso via etere grazie ad un collegamento (anch'esso abusivo) con un'antenna di una signora, Clara, che abitava nel palazzo. Nel corso delle stagioni della trasmissione, la signora Clara e suo figlio Alvaro non compaiono mai fisicamente, né come voce fuori campo; solo i conduttori interloquiscono al telefono con loro.Lo scantinato, progettato e realizzato dagli scenografi Francesco Davide e Renato Delehaye, si componeva di una scrivania al centro, poggiante su un mappamondo e sul quale si trovavano i segnaposti con i nomi dei due presentatori; ai loro lati c'erano un enorme cono gelato (ovviamente finto) e "Ciao", la mascotte del mondiale di Italia '90. Dietro la scrivania, alla rinfusa, vecchie cineprese, videocassette e altre cianfrusaglie. Sullo sfondo compariva il monoscopio con la scritta TELEGARIBALDI, e dei poster di fotogrammi e locandine di vari film con Totò; davanti ad essi, ai lati della scrivania, si posizionavano le vallette, dette garibaldine. Nello spazio vuoto che c'era in un lato dello studio si esibivano a volte cantanti o gruppi musicali; in particolare, nella seconda stagione presenza fissa del programma era il complesso dei Letti Sfatti, che fornivano la trasmissione di una sigla di coda eseguendo qualcuno dei loro pezzi. Sulla parete di quel lato dello studio ancora poster e una scala gialla a chiocciola che portava ai piani superiori del palazzo.

I due comici conducevano una specie di telegiornale, diffondendo notizie, e di volta in volta collegandosi con diversi personaggi, alcuni dei quali interpretati da loro stessi mediante travestimenti. Inizialmente essi rappresentavano personaggi pubblici, determinati gruppi o comunque minoranze di Napoli, come tossicodipendenti, immigrati, professori, falsi cartomanti. Inoltre alcuni personaggi bussavano al videocitofono dello scantinato e parlavano con i conduttori. Il videocitofono è infatti un elemento distintivo della trasmissione nel corso delle varie stagioni (e delle varie ambientazioni). Nella prima stagione i comici che prendevano parte alla trasmissione erano solo quattro: D'Angiò e De Luca, e Antonio e Michele; in più, negli sketches di Ciruzzo Tozzi compariva Marco Fasano, nei panni di Tony Ricciardi, cantante neomelodico, che però durante i collegamenti appariva seduto accanto a Tozzi, con un sorriso da ottuso stampato sul volto, e non parlava.

. Sull'ondata del successo televisivo i due pensatori e conduttori del programma decisero di mettere in scena in teatro lo spettacolo Natale in casa Bassolindo che, così come la trasmissione televisiva, si dimostrò un successo tale da far registrare più volte il "tutto esaurito". Lo spettacolo fu seguito, la stagione successiva, da Spasso dopo spasso in casa Bassolindo.

Il cabaret con Biagio Izzo e Gianni Simioli Durante l'estate del 1998 D'Angiò e De Luca decisero di abbandonare la conduzione del programma (nell'autunno del 1998 i due parteciparono al programma di Rai 2 La posta del cuore con Sabina Guzzanti interpretando la maga Titì e Ciruzzo Tozzi, e nella primavera del 1999 condussero sull'emittente TeleNapoli Canale 34 la trasmissione Avanzi popolo!), e così dalla terza stagione la nuova coppia di presentatori fu composta dal Disc Jockey di Radio Kiss Kiss e Tmc2 Gianni Simioli, e da Biagio Izzo, che aveva raggiunto una discreta notorietà impersonando il personaggio di Bibì, all'interno della coppia "Bibì & Cocò", su Napoli Canale 21, e soprattutto con la trasmissione Macao su Rai 2. Con Izzo e Simioli TeleGaribaldi diminuì il carattere "pseudogiornalistico", a vantaggio di un'impronta più cabarettistica, senza però tralasciare momenti di satira politica (il personaggio di Umberto Silvio) e allusione ai problemi sociali (Veronica, peraltro uno dei tre personaggi -gli altri sono Denny Fico e Carmela, la suocera della stessa Veronica- già presenti nella seconda edizione). Nella finzione scenica, Simioli e Izzo capitarono nello scantinato e si resero conto che era uno studio televisivo quando ci trovarono una ragazza (Simona Sessa) che si occupava delle pulizie ma sognava di sfondare nel mondo dello spettacolo tant'è che aveva un costume da ballerina sotto la divisa rosa da donna delle pulizie e per questo i due "conduttieri" la ribattezzarono showgherla. La ragazza, per facilitarli nel compito della conduzione, mostrò loro anche un grosso manuale del conduttore, lasciato nello scantinato dai due conduttori precedenti.

Alla fine della terza stagione, lo scantinato veniva posto sotto sequestro da uno dei personaggi, l'ispettore Persico, interpretato da Mimmo Esposito. Dalla quarta stagione in poi, la trasmissione fu ambientata nella soffitta dello stesso palazzo, arredata in modo molto kitsch (sempre progettata e realizzata da Francesco Davide e Renato Delehaye), e il collegamento via etere era assicurato, nella finzione, dall'antenna del figlio della signora Clara, Alvaro. Da allora l'ambientazione era costituita da una scrivania particolare, quasi barocca nel suo stile, dorata e molto appariscente, e recante al centro una grande caricatura di Giuseppe Garibaldi e dalla quale sporgevano i segnaposto dei conduttieri, oltre che i loro due microfoni. I monoscopi con scritto TELEGARIBALDI diventarono due: uno alle spalle della scrivania sormontante una tenda gialla e l'altro di fronte alla postazione dei presentatori. Ai lati di quest'ultima c'erano due volute con sopra piccoli parallelepipedi sui quali sedevano le vallette le Pupatelle. Alla sinistra della scrivania era sita invece una scaletta che portava alla porta di uscita e al videocitofono, mente sulla destra si aprivano due finestroni. Le tonalità di colori della soffitta erano prevalentemente blu e viola. Per l'inizio di questa nuova conduzione Biagio Izzo ordinò la soubrette da un catalogo Postalmarket così quando il pacco arrivò il collega Simioli si vide uscire da questa piccola scatola ,una ragazza di 1,50 cm che chiamarono la Subrettina Lisa Fusco.Questa fortunata edizione si arricchì di canzoncine ironiche dando un tono decisamente più da Avanspettacolo.

Il crollo delle ultime due stagioni Dopo due stagioni di grande successo, Biagio Izzo abbandonò il programma. Per sopperire alla sua mancanza, furono inseriti altri due presentatori al fianco di Simioli: Angelo Di Gennaro e di nuovo Alan De Luca (quest'ultimo, dopo qualche mese, lasciò la trasmissione). Nonostante ciò, però, il calo degli ascolti fu elevatissimo, tanto che l'anno seguente i conduttori furono sostituiti dagli esordienti Ciro Ceruti e Gerry Di Martino. L'audience scese ancora più in basso e nel 2002 fu richiamato alla conduzione Lino D'Angiò, che tuttavia non riuscì a riportare gli ascolti ai livelli delle prime quattro edizioni.

A causa del clamoroso insuccesso delle ultime due stagioni, TeleGaribaldi fu definitivamente accantonata per lasciare spazio a sit-com quali Fuori corso (con protagonista proprio Ciro Ceruti).

Il ritorno: di nuovo Lino D'Angiò e Alan De Luca Nella settima stagione, intitolata TeleGaribaldi Celebration, l'ambientazione cambia di nuovo (una fabbrica abbandonata, e la scrivania è sostituita da un cassonetto dell'immondizia), ma torna il personaggio della signora Clara. Una novità della nuova edizione, introdotta però solo per qualche puntata, è rappresentata dal pubblico che può assistere allo spettacolo direttamente in studio pagando un biglietto. Inoltre, domenica 8 marzo 2009, in occasione della partita del contro la , TeleGaribaldi si collega a sorpresa con la trasmissione Tutti in campo, che già da prima si occupava settimanalmente di seguire in diretta (ma senza poter trasmettere le immagini delle fasi di gioco) gli incontri del Ciuccio. In seguito poi ad alcune richieste tramite un'altra novità, l'indirizzo mail, viene riaperto lo studio per il pubblico. Il 2 maggio 2009 (data unica) segna il ritorno della coppia teatrale D'Angiò-De Luca, che mette in scena lo spettacolo TeleGaribaldi Celebration.

Giorni nostri

Ad oggi tutte le stagioni del programma sono visibili sull'omonimo canale 697 delle frequenze digitali terrestri locali.

Presentatori Negli anni la trasmissione ha avuto vari presentatori (chiamati conduttieri):

StagioneAnniConduttieri (almeno inizialmente)Note Prima 1996-97 Lino D'Angiò e Alan De Luca Seconda 1997-98 Lino D'Angiò e Alan De Luca Terza 1998-99 Biagio Izzo e Gianni Simioli Quarta 1999-00 Biagio Izzo e Gianni Simioli Quinta 2000-01 Gianni Simioli, Angelo Di Gennaro e Alan De Luca Alan De Luca esce di scena all'inizio del 2001 Sesta 2001-02 Ciro Ceruti e Gerry Di Martino Lino D'Angiò dall'inizio del 2002Settima 2008-09 Lino D'Angiò e Alan De Luca

Sommario dei personaggi Personaggi prima stagione PersonaggioAttore Geppino Palla da Ercolano Lino D'Angiò Il discorso di fine anno del Presidente Scalfaro Il Provveditore Fittizia Bassolindo Aniello Guardascione Alan De Luca Don Vincenzo Ciruzzo Tozzi Fiorazzo Marittiello Michele Caputo Silvia Antonio D'Ausilio I ragazzi del "Circoletto" Antonio e Michele Le Garibaldine Annarita Campiglione e Angela Russo

Personaggi seconda stagione PersonaggioAttore Geppino Palla da Ercolano Lino D'Angiò Il discorso di fine anno del Presidente Scalfaro La maga Titì Bassolindo Federico, il critico musicale Aniello Guardascione Alan De Luca Professor Pacifico Cirillo Don Vincenzo Borghetti, il tifoso del Napoli Ciruzzo Tozzi Veronica Rosalia Porcaro Carmela, la suocera di Veronica Los Tomos I Ditelo voi L'onorevole Carmine Bavoso Luciano Ardito Gianluca Ansanelli Alì Sasà Luigi Tamburrino Denny Fico Marco Fasano Enzo, il barbiere Angelo Belgiovine La cameriera Angela Russo La cubista Annarita Campiglione Elvira, la segretaria Francesca De Rosa Nick Finale Nicola Romano Complesso musicale I Letti Sfatti

Personaggi terza stagione PersonaggioAttore Bibì Biagio Izzo L'ispettore Persico Mimmo Esposito Tonino Verticale fu Gennaro Ernesto Lama Il maestro di musica Ernesto Lama Umberto Silvio Eugenio Corsi Antonietta, moglie dell'assessore Santino Colluso Antonella Stefanucci Jesuis Antonella Stefanucci Viviana Rosaria De Cicco Veronica Rosalia Porcaro Carmela, la suocera di Veronica Rosalia Porcaro Natasha Rosalia Porcaro Creolina Rosalia Porcaro Chantal Loredana Simioli Karina l'ucraina Maria Bolignano Denny Fico Marco Fasano Tatore, Checco Lecco e Ivana Alessandro Siani, Francesco Albanese, Peppe Laurato Il disoccupato Nello Iorio Johnny Valentine Vittorio Fidato Monica Lewinsky e l'interprete Nunzia Orso e Maria Teresa Tornatore La showgirla Simona Sessa

Personaggi quarta stagione